Twitter ha enormi costi per l’infrastruttura e nessun ritorno economico, comunque gli utenti in costante aumento e i capitali investiti hanno condotto ai recenti accordi con Google e Bing per l’indicizzazione totale dei twit per i due motori di ricerca. Cosa c’è di davvero interessante in questo Twitter? Ci ho messo un anno, ma alla fine l’ho capito.

twitter destruttura l’informazione

l’obbligatoria brevità del messaggio obbliga la rimozione di molte convenzioni sociali, per esempio spesso viene ignorata la gentilezza, viene evitata la formulazione verbosa del pensiero, vengono evitate formulazioni troppo complicate dei pensieri. I pensieri devono essere resi modulari e auto esplicativi (mentre per esempio in italiano tendiamo spesso a concludere un concetto nella frase successiva, questo rallenta la comprensione di chi legge).

 

twitter radiography

twitter permette di comunicare senza un destinatario

il fatto di scrivere messaggi che tutta la nostra lista di amici “potrebbe” leggere, rende i messaggi a volte allusivi, e permette che siano pieni di speranza. Inoltre la formulazione impersonale permette di fare domande “al nostro insieme di amici” piuttosto che ad un amico specifico, il che diventa utile in vari casi:

  • flirting
  • espressione di pensieri che non hanno un preciso destinatario
  • e-learning granulare
  • organizzazione di eventi estemporanei

twitter è mobile

per la composizione dei messaggi a lunghezza limitata twitter è anche adatto alle comunicazioni su reti di dati a consumo

twitter è una porta di accesso per i pensieri della massa

brevità, modularità e destrutturazione se uniti al contesto di pubblicazione dei messaggi su twitter (di solito le piattaforme mobili, cellulari ecc.) spesso producono modalità comunicative introspettive e altamente tematizzate. scrivere un twit è spesso come lanciare un piccolo messaggio nella bottiglia al nostro micro universo di conoscenze (anche potenziali, per chi ama allargare il cerchio delle conoscenze).

twitter e il cazzeggio perenne

pur non avendo la possibilità di tutti i comuni social network di aggiungere annunci pubblicitari (per la stessa costruzione della struttura comunicativa), twiter ha in comune con i social network il veicolare anche molte informazioni personali ed emozionali che non hanno un diretto collegamento con le realtà lavorativa o istutuzionale. Twitter può anche essere associato a una valvola di sfogo estemporanea per cose che non si riesce a comunicare in faccia ai veri destinatari del nostro messaggio, che magari incontriamo tutti i giorni nella vita reale.

twitter schema