articolo aggiornato il: 15 luglio 2020
Published: july 15, 2020

Le sedie recensite

  • sedia per videoterminalisti komfort chair
  • sedia a dondolo per ufficio
  • le sedie più economiche
  • sedia con braccioli e supporto lombale
  • sedia ergonomica in legno stokke modello variable con poggia ginocchia
  • sedia balt posturale per allineamento spina dorsale
  • stokke gravity balans reclinabile
  • sgabello ergonomico alto basculante

posture corrette al pcAnche se le sedie ergonomiche sono scandalosamente costose, negli ultimi 5 anni sono riuscito a provarle tutte per scrivere la recensione che trovate in questa pagina, il cui obiettivo è confrontare tutte le sedie ortopediche che attenuano il mal di schiena e le contratture del lavoro sedentario e al computer: sedie da ufficio scomode ma economiche, ergonomiche Varier (ex Stokke) e purtroppo costose o sedie anatomiche e trasformabili? L’unico modo per capire se le sedie ergonomiche sono davvero comode era provarle tutte e così è iniziata quest’avventura.

Come si sceglie una sedia ergonomica da ufficio?

Dopo 5 anni di test su sedie ergonomiche di ogni tipo posso  cominciare sfatando un’opinione diffusa: non è obbligatorio che una sedia sia comoda al primo utilizzo… anzi, una sedia troppo comoda già dalla prima impressione rischia di non essere adatta per lunghi periodi ed utilizzo intensivo: tutte le migliori sedie ergonomiche hanno infatti i poggia ginocchia (vedi modelli Variable, Thatsit, Komfort) e per molte persone all’inizio sono addirittura scomode.

Se si cerca una normale sedia da studio (senza poggia ginocchia): questo tipo di sedie da ufficio comuni non ha particolari design: prendete pure la più economica che trovate. Alcuni particolari da considerare sono:

  • possibilità di regolazione in altezza (utile per adattare la sedia a qualsiasi postazione di lavoro ed evitare l’uso delle pedane)
  • possibilità di inclinare in basso il sedile nella parte anteriore

inclinazione sedia ufficio
In tutte le seggiole, anche se non ergonomiche, la possibilità di inclinare in basso la parte anteriore del supporto per il sedere è una regolazione importante. Inclinare la seduta ha l’obiettivo di allargare l’angolo tra bacino e schiena, azione che aiuta a controbilanciare la tendenza di alcuni a “ingobbirsi” durante il lavoro alla scrivania. La posizione così assunta ricorda quella delle sedie per ginocchia tipo Stokke. Va anche ricordato che la troppa comodità (come quella delle fastidiose poltrone ribaltabili delle televendite) per una sedia da lavoro intensivo può essere un difetto.

Nota sulla respirazione addominale Va fatto notare che se la necessità di una sedia ergonomica deriva dalle tensioni causate dal lavoro a lungo seduti in una stessa posizione, è utile anche cercare di notare che tipo di respirazione teniamo durante il lavoro. Una respirazione addominale scarsa è una delle cause della contrazione del bacino su se tesso e del conseguente inarcamento eccessivo delle spalle in avanti. Prendersi 5 minuti ogni 2,3 ore per respirare con l’addome è un buon modo per rilassare anche vertebre, schiena e spina dorsale (se fumate però… non vale! ;-) ).

E ora lasciamo da parte le sedie standard e iniziamo a parlare di ergonomia seria vedendo tutti i tipi di sedie ergonomiche presenti sul mercato:

 

Sedia ergonomica Variable Varier (ex Stokke)

stokke variable ergonomica posture stokke

Modello: Sedia Ergonomica Stokke Variable Balans di Varier

Prezzi e offerte:

allegati: scarica catalogo sedia Variable
marca: Variér (in italia), prima si chiamavano Stokke, ma è la stessa cosa
origine prodotto: Norvegia
dimensioni
: 51cm da terra, 72cm di profondità: più ingombrante di una sedia normale (serve spazio dietro per l’oscillazione)

Le sedie Varier (nome attuale del reparto sedie ergonomiche della ditta norvegese Stokke) sono di solito comode e soprattutto versatili. Questa è una sedia da studio ergonomica Stokke Variable in legno con appoggio per ginocchia (o appoggio su tibia, dipende dalla vostra altezza), costa sui 300 euro, e il design ha oltre 20nt anni (è del solito Opsvik). E’ abbastanza ingombrante per un ufficio di piccole dimensioni e tra le sedie da ufficio utili per i dolori alla schiena offre una delle soluzioni migliori essendo basculante (tipo sedia dondolo della nonna). I due archi a dondolo in legno piegato al vapore offrono una sospensione che rende la seduta ergonomica elastica quando ci si siede. L’arco alla base impedisce di stare fermi, cioè ti trovi tutto il giorno per l’ufficio che basculi: questo permette la costante movimentazione del bacino, e movimenti delle articolazioni superiori per ripristinare l’equilibrio in relax; il movimento costante comunque non è gradito da tutti, specie sulle sedie nuove che hanno un arco particolarmente curvo. I due poggia ginocchia servono per offrire due tipi di seduta diversi (quello standard, e quello inginocchiato tipo preghiera).

Con questa sedia si riducono le pause dal lavoro del 40%-50% senza evidenti scompensi e dolori. Serve un periodo di adattamento di circa quindici giorni, durante i quali ci si fanno domande sulla vita e sul senso delle cose. L’assenza dello schienale abbassa (misteriosamente) il costo sul catalogo “sedie ufficio” della Stokke Variable fino al 50% rispetto al prezzo di una Stokke Thatsit. E’ anche possibile acquistare separatamente lo schienale da montare sulla Stokke Variable in un secondo tempo. Nonostante la Stokke Variable sia una sedia da computer posturale dove si appoggiano le ginocchia, è possibile anche una seduta “normale”, ottenibile allargando le gambe in modo da evitare i poggia ginocchia. La seduta classica su una sedia ergonomica è un modo per muoversi ogni tanto durante le ore trascorse lavorando o studiando, ma è un adattamento che dovremo abituarci a fare usando la sedia ergonomica dato che con l’abitudine alla posizione “tipo preghiera” si perderà piano piano la necessità del modo di sedersi tradizionale (scortatevi comunque di guardarci un film…).

Nota sulle dimensioni della Varier Variable

Abbiamo provato la Varier in tutto l’ufficio e Thomas che è alto 1,85 ci sta scomodo. Sicuramente la sedia Variable non è adatta a persone alte più di 190 cm e oltre (non saprebbero dove mettere i piedi). Per la mia altezza invece (1,70) la Variable è la soluzione ergonomicamente perfetta, ed è comoda anche per persone alte fino a 1,50 mt. Persone più basse di 1,45 mt hanno invece problemi dato che la Varier non ha i poggia ginocchia regolabili e la distanza tra sedile e sostegni per le ginocchia è fissa. Per usare questa Stokke come sedia ergonomica da computer servirà una scrivania adattabile in altezza (se prendete la sedia ergonomica per i vostri bambini che crescono, sarà meglio pensare a una scrivania modulare con piano inclinabile), dato che nella postura corretta le braccia dovrebbero scendere lungo i fianchi senza portare tensione verso le spalle; tra tutte le sedie da computer analizzate la Variable Varier è quella col miglior rapporto qualità/prezzo. Questa sedia ergonomica per ufficio Stokke è l’unica per la quale ho trovato imitazioni a basso prezzo. Il brevetto Stokke e la tecnica di piegatura del legno a vapore usata per le bascule inferiori rendono tutte le Stokke prodotti di difficile imitazione, tuttavia essendo di legno gli scricchiolii a volte si sentono e sono difficili da rimuovere.

Sedie ergonomiche per anziani? Mi è arrivata una recensione terribile da parte di Antonio (79 anni, alto 1,78 e peso 65 kg) che ha notato un peggioramento dei dolori alla schiena dopo l’uso di queste sedie ergonomiche.

Altri modelli: con Schienale in legno aggiuntivo, non imbottito e scomodo: circa 450 Euro (sconsigliata!)

Imitazioni, tarocchi e repliche sedie Stokke Varier Balans ergo

copia stokkeFino al 2012 è stata disponibile la seggiola ergonomica YogaChair, oggi il sito è stato cancellato e la sedia non è piu venduta (immagino dopo la causa della Stokke).

Sedie stokke (e varier) usate, vendita e acquisto da privati

si trovano un po ovunque, da Ebay a subito.it, la Variable è sicuramente la sedia ergonomica che si trova più facilmente come usato, anche perchè capita spesso che venga abbandonata dopo un acquisto impulsivo e troppo speranzoso.

 

Sedie Komfort: tecniche, posturali e anatomiche

sedia ergo posturale komfort

Modello: Komfort Chair, marca Komfort (Italia – Cuneo / Sardegna)

Prezzo vendita diretta dalla fabbrica: 669 euro (sito ufficiale) + spedizione
Sconti per acquisto multiplo: 100 euro di sconto (su acquisti di 2 o più sedie). Sconto che aumenta all’aumentare delle sedie ordinate.
Top di gamma: 869 euro (Komfort Spine / Hernia)
Full optional: 969 euro (Komfort Spine + schienale Hernia + rialzi regolazione in altezza)

Dimensioni: altezza seduta (da terra) min. 45cm / max. 56cm ( fino 10 cm in più con sedile inclinato)
Certificazione: DLgs 81/08 per sedie da video terminale – VDT (specificheVideo)
Documentazione per medici: scheda tecnica per medico, posturologo, oseteopata
Guida posturale in PDF: Komfort è l’unica azienda ad aver prodotto una guida posturale valida per tutti i tipi di sedute, si può scaricare gratuitamente da qui.

sedia komfort ergonomica ragazzaSolida, pesante e bruttina: nell’ambito dell’uso intensivo in ufficio però la Komfort è però una delle migliori. Molto versatile, si inclina a piacere: puoi regolarla sia in modo libero che col poggia reni sempre a contatto con la schiena, tipicamente con tutte le altre sedie non si riesce a portarlo così vicino. La sedia Komfort è l’unica con incluso uno sgabello ergonomico pieghevole a scomparsa. Permette molte posizioni, tra supporto lombare, inclinazione mobile della seduta, altezza della seduta, tutte regolabili a piacere, senza “tacche” o posizioni obbligate insomma. I settaggi sono molti e l’inclinazione massima di seduta è superiore allo standard imposto negli anni delle Varier-Stokke. Ciò che ha di ottimo la sedia komfort comunque è la possibilità di regolare la seduta completamente in orizzontale, diventando di fatto una sedia standard, grazie anche alla possibilità di roteare la ginocchiera indietro (sotto alla sedia). E’ regolabile in altezza e a giudicare dalle tre manopole regolabili da seduti, si vede che è fatta da un ingegnere. Come livello di personalizzazione della seduta, di fatto una Komfort è paragonabile ad una Hag Capisco (che però costa il doppio). I materiali metallici sono massicci, i pistoni idraulici che regolano le altezze sono fluidi e da nuovi hanno una discreta forza, la komfort è infatti l’unica sedia ergonomica in metallo che arriva a pesare quasi 25 kili. Coi prezzi smodati che ci sono in giro per sedie ergonomiche, la Komfort è l’unica che mi sono comprato da solo (in realtà ne ho comprata una anche alla mia ragazza, per via dello sconto doppio che mi hanno fatto).

Già dopo pochi minuti ho apprezzato la possibilità di variare la seduta, tipo se ci si stanca della seduta in appoggio con le ginocchia la si ri-regola e ci si siede normalmente per un’oretta. Vista la quantità di regolazioni permesse, chi usa la komfort come prima sedia ergonomica dovrà fare attenzione a non regolarla in funzione della comodità piuttosto che dell’ergonomia necessaria alla spina dorsale per stare in equilibrio senza stratificare tensioni (la postura si impara con l’esperienza, oltre che con l’abitudine ai supporti esterni). Vista la robustezza e la tipologia di materiali (tessuti ignifughi e metallo, principalmente) tra quelle provate la Komfort è una delle migliori sedie posturali adatte agli uffici e ambienti professionali in cui le altre sedie di legno “stonano”. Tra l’altro per quanto riguarda l’assenza di legno anche secondo il consulente della sicurezza che abbiamo in ufficio la komfort è conforme ai requisiti per ufficio tracciati dalle norme nazionali italiane (se ve la chiedono: si, dispone di auto-certificazione come le classiche sedie per videoterminalisti).

Mi sembra comunque una sedia per chi ha necessità di sperimentare nuovi modi di sedersi e visto che non ci sono regolazioni predefinite, la postura è totalmente a nostra discrezione. Per dirla come l’uomo ragno… a grandi poteri corrispondono grandi responsabilità: attenzione a come vi sentite dopo ogni regolazione, occhio alla troppa comodità e non abbiate paura di cambiare il modo di sedervi ogni tanto, visto che la sedia lo permette.

Personalmente ho usato una komfort vecchio modello per 5 anni, poi sono passato alla nuova Spine che uso da ormai 4 anni.

foto alta risoluzione: qui
dove si compra: direttamente dalla fabbrica – sito ufficiale.
certificazione: DLgs 81/08 per sedie da video terminale

 

Alternative: Sedie e sgabelli ergo con seduta in ginocchio

sedia ginocchia ergo
Modello: Sgabello ergonomico in metallo a X con poggia ginocchia
costi: 60 euro la più economica (considerando spedizione gratis). Nonostante le pessime recensioni su Amazon, per quello che costa fa il suo mestiere.

sgabello poggia ginocchia e rotelle
Modello: Sgabello inclinato a 5 rotelle con poggia ginocchia (non lo consiglio)
costi
: 160 euro circa

kneeling chair
Modello: sgabello kneeling chair
costi: 240 $ e 200 $ (solo importazione, da aggiungere costi doganali, circa 100 Euro).

sgabello ergo cinius
Modello: sgabello cinius
costi: circa 195 euro (negozio amazon)
Qualità dei materiali discreta, prezzo discreto per le funzionalità, comunque interessante la presenza del poggia schiena in parte regolabile.

varier multi inginocchiatoio ergonomico

Modello: Poggiaginocchia Stokke-Varier Multi in legno (foto alta risoluzione)
questo genere di sgabelli varier mi sembra carissimo rispetto alle funzionalità che offre. I negozianti vantano sempre chissà quali lodi per i tessuti o per il legno, resta il fatto che per 2 pezzi di legno incrociati e 2 cuscini provano a farvi pagare oltre 300 euro, mi sembra assurdo.
costi:

sedia_ergonomica_cinius
Modello: Sgabello ergo in legno Cinius
costi: 144 euro
Prezzo altino rispetto alle funzionalità, scricchiola, made in Taiwan, fa il suo mestiere.

sedia ergo ikea eifred
Modello: Sgabello Ikea Eifred
Costi: 75 euro.
Descrizione: Come sempre Ikea offre un compromesso qualità/prezzo con lo sgabello ergonomico Eifred: prezzo interessante, cigola, poco regolabile: buon inizio per chi non ha mai provato sedie ergonomiche con appoggio alle ginocchia.

Sedie ergonomiche economiche

Tutte le sedie (in realtà sembrano più sgabelli) che vedete in questa sezione sono diversi ma hanno la seduta praticamente identica, alcune sono piccole sedie pieghevoli da studio ergonomiche col sedile in gommapiuma (comunissimo cuscino) altri sono trespoli in legno e sono simili ad uno sgabello con poggia ginocchia (o poggiagambe) di fascia hobbystica. In realtà a parte i costi diversissimi, quando si provano fanno la stessa impressione.

Questo tipo di sgabello ha le rotelle e consente la movimentazione dei piedi e delle caviglie stando seduti… oltre al famoso “passo del jaguaro”. Secondo i miei test, usare uno di questi sgabelli per sedersi appoggiando le ginocchia può evitare le pause dal lavoro del 20% rispetto a una sedia normale, ma sarà comunque necessario alzarsi e muoversi ogni tanto. Pur avendo tra i lati positivi l’indiscutibile economicità, questo tipo di sgabello anche se viene chiamato sgabello ergonomico, non risolve i problemi legati al mal di schiena (spesso causati da posizioni troppo statiche) e necessita di una fase di “allenamento” in quanto all’inizio risulta abbastanza scomodo. Va anche fatto notare che questo tipo di seduta è volutamente senza braccioli (le braccia nella posizione corretta devono scendere lungo i lati del torso e le spalle si rilassano quando la posizione della tastiera viene posta appena sopra il livello del bacino). L’assenza di schienale si fa sentire dopo alcune delle molte ore che passiamo al videoterminale. Questi modelli di sedie da scrivania con appoggia ginocchia sono alternative economiche e del tutto simili agli inutilmente costosi sgabelli Varier Multi Balans, e anche se sono a volte chiamati sgabelli ortopedici, non c’entrano molto col concetto di ortopedia. La postura statica è l’unico (forte) limite di questi sgabelli anche se sono di fatto sedie simili alle Stokke svedesi ma meno care, in generale l’uso intensivo di questi sgabelli ne mette in luce tutti i lati sfavorevoli.

in caso d’incertezza: prima 50 euro, poi FORSE valutiamo altre opzioni

Potrebbe essere una idea economica prendere uno sgabello con posizione inginocchiata economico, da 60/70 euro magari, e vedere se il nostro corpo intanto gradisce la postura di seduta alternativa, in seguito dopo qualche mese si può affrontare la decisione di una sedia che aggiunga altre funzionalità (ad esempio con lo schienale, a dondolo o con la variazione della seduta) alla seduta in ginocchio.

sei molto sovrappeso?

mi spiace :( date le loro dimensioni ridotte queste sedie risultano spesso scomode per tutte quelle persone con fisionomia fuori dagli standard. Oltre i 110/120 kg infatti il peso scaricato sulle ginocchia è tale che questi modelli di sedie ergonomiche possono dare più fastidio che sollievo, considerando che non di rado le persone sovrappeso e le persone col peso corporeo mal distribuito, hanno già disturbi alle ginocchia.

 

Sedie Aeron Herman Miller e sedie direzionali con schienale e seduta in rete

sedia aeron da ufficio con bracciolisedia schienale a rete sedia direzionale schienale a rete

Modelli: Sedia Aeron, Sitness, Air-Port

dimensioni: più ingombranti di una sedia standard
costi Herman Miller: a partire da 1400/1600 Euro – spesso immotivati secondo me
Modelli e marche nelle foto: Aeron di Herman Miller (USA-P.R.C.), Sitness di Topstar, Air-Port di Buerostuhl
Imitazioni economiche sedie a rete: Top Star – da 120 a 290 euro o modelli Air-Port: 250 euroTopstar, imitazione economica di Herman Miller

La prima è una sedia Aeron (designer Herman Miller) con poggia schiena in rete elastica e seduta in rete. E’ una specie di poltroncina da ufficio, il fatto di avere lo schienale elastico permette alla schiena una maggiore superficie di contatto senza far sudare o premere contro gli stessi punti. Teoricamente la sedia da ufficio Aeron è stata progettata per non avere parti rigide a contatto col corpo che possano condizionarne la postura. La seduta è regolabile e inclinabile in avanti per aumentare l’angolo tra schiena e gambe. Avere il bacino con un’apertura verticale maggiore di 90° può essere utile per prevenire la lordosi. Nonostante la buona volontà dei designer comunque è facilissimo trovarsi dopo un paio d’ore in posizione tipo cifosi (inarcamento scorretto della schiena, cioè ingobbiti). Utilizzandola per periodi continui la troppa comodità è uno svantaggio per una sedia da ufficio, essendo la mobilità del bacino e delle gambe l’unica via per evitare i danni causati dalla troppa immobilità. La sedia si ribalta anche all’indietro, molto utile per rilassarsi ogni tanto. Versioni più economiche della Aeron sono la Mirra e la Topstar con poggia testa (simile alla Sayl da 600 euro), hanno uno schienale in plastica invece che in rete e costano un po’ meno. In generale sono tutte buone sedie per chi non ha problemi alla schiena. Un’altra buona sedia del tutto paragonabile alle Miller sia come prezzo che come funzionalità è la Humanscale Freedom, che viene fornita anche in similpelle al posto della struttura a rete.

Mobilità del bacino: come nella Komfort, la regolazione in altezza e il design basato sulle rotelle non danno la possibilità di basculare in avanti e indietro (come invece fanno le sedie Varier-Stokke). Per gli appassionati delle slitte a dondolo, l’assenza del dondolio sarà una mancanza irrinunciabile, per chi invece apprezza il poter decidere di volta in volta la posizione da assumere l’assenza della parte basculante sarà gradita. Per altri dettagli sulle differenze tra le sedute ergonomiche vi rimando all’articolo apposito.

Sedie presidenziali concorrenti: visto che spesso si vede in TV, la Aeron ha anche messo da parte vari concorrenti, più o meno famosi. Alcuni sono Human freedom headrest e Vitra headline, in generale tutte sedie che vanno oltre i 1000 euro e senza poggia ginocchia. Un’altra sedia che si ispira alla Aeron è la Generation di Knoll, schienale soffice, costo elevato e poco altro da aggiungere.

 

Sedia ergonomica Thatsit Varier (ex Stokke)

sedia stokke thatsit ergonomica

Modello: Sedia Ergonomica Stokke Thatsit Varier

foto alta risoluzione: scarica catalogo
dimensioni: abbastanza ingombrante (90 cm lunghezza, 51 cm altezza seduta)
origine prodotto: Norvegia

costi e dove trovarla:

Questa è la sedia ergonomica Thatsit Balans di Varier, che in pratica è l’evoluzione della sedia ergonomica Oposit (cioè la versione dotata di schienale di una Stokke Variable) e include il poggia schiena (o amico delle reni) vale a dire la mia preferita tra tutte le sedie per postura corretta. Dopo tutte quelle provate, credo che il modello Variable della Stokke sia una delle migliori poltrone da computer per il lavoro intensivo: è l’unica sedia ergonomica per computer con i 3 punti di forza:

  • bascula (base ad arco)
  • poggia ginocchia
  • poggia schiena
Alessandro del team NerdGranny durante un test sulla Thatsit

In pratica almeno 4 tipi di sedute diverse, costante movimento, relax per le spalle. Anche per questa sedia serve il periodo di allenamento di 15 giorni, dopo i quali le pause dal lavoro potranno diminuire dal 60% al 70%. Purtroppo non è facile da trovare a un prezzo umano. Ognuno è diverso quindi non esiste una sedia ergonomica migliore in assoluto, però la stokke Thatsit al termine delle prove dell’ufficio si è dimostrata la sedia ergonomica posturale preferita da tutti, tra le sedie con schienale in circolazione. Come sedia da videoterminale ha anche la relativa certificazione VDT (è stata la prima sedia per videoterminalisti con certificazione ufficiale). Questo modello di sedia ergonomica offre l’aiuto alla postura più completo fornendo sia l’allineamento del bacino che il supporto lombale per mantenere la schiena dritta. Schienale e ginocchiere sono imbottiti e risultano confortevoli (io li trovo molto comodi soprattutto per il lavoro intensivo al computer). Dopo alcuni mesi di test di questa Stokke Thatsit Varier mi sono accorto con piacere che quando mi trovo su una sedia normale posso mantenere comunque la posizione corretta imparata. Questa è anche stata la mia prima sedia ergonomica e devo dire che mi ha fatto bene alla schiena (capisco perchè qualuno le chiama Sedie Salvaschiena), soprattutto nei periodi di utilizzo intensivo. Se vi interessa il supporto lombare-dorsale, è stato brevettato da una ditta di Modena un cuscino per la schiena molto simile a quello della Thatsit, che ha il beneficio di costare un decimo.

Altezza del piano di lavoro (scrivania)

Il problema principale della sedia Thatsit e in generale di tutte le poltrone da lavoro Varier (ex Stokke) è l’impossibilità di una regolazione in altezza della seduta. Significa che dovete:

  • avere una scrivania regolabile in altezza
  • trovate il modo di abbassare/alzare il vostro piano di lavoro (ad esempio con un porta tastiera a cassetto)
  • avere la fortuna di avere un’altezza che si adatta alla seduta della sedia ergo nei confronti della vostra scrivania.

oppure siete fregati e dovete per forza valutare altre sedie ergonomiche regolabili in altezza che però non hanno la parte ad arco basculante, come le HAG, le Komfort o le sedie di Herman Miller.

Statura necessaria per l’utilizzo della sedia

La Thatsit ha i poggia ginocchia regolabili (o poggia tibia dipende dalle regolazioni) e anche il sostegno lombare si può spostare indietro e avanti. Questo permette una seduta ergonomicamente corretta a persone con stature comuni (Andrea è alto 1,92 e si trova bene). Anche io ho una Stokke Thatsit (che ho preferito alla Variable per la presenza di schienale, e ogni tanto uso regolazioni diverse per le ginocchia a seconda che voglia essere più o meno dritto con la schiena, sono alto 1,70 mt).

Prove fatte in casa per l’altezza del piano di lavoro

L’altezza da terra della seduta della Varier Thatsit è 51cm, poi aumenta di circa 3/4 cm inclinandosi in avanti, e diminuisce di un centimetro circa dopo almeno 5 anni di uso (le doghe di legno alla base della sedia sono elastiche e col tempo di schiacciano), se volete fare una prova a casa dell’altezza del vostro piano di lavoro potete provare a sedervi su una pila di libri di 52cm e avrete più o meno la sensazione dell’altezza alla quale vi farebbe arrivare la Thatsit, se poi avete un piano di lavoro regolabile, molto meglio!

Studi della deformità della spina dorsale

Va fatto notare che la Stokke nel 1996 durante il Congresso Internazionale sulle Deformità della Colonna Vertebrale ha presentato uno studio sulla prevenzione della scoliosi mediante l’uso di sedie ergonomiche con seduta speciale, che ha visto netti miglioramenti in oltre il 50% dei casi esaminati (qui potete scaricare lo studio completo, con riferimenti al congresso). Tra l’altro la Thatsit è anche una delle poche sedie sedie ergonomiche certificate per la legge 626.

sedia stokke ergonomica OPOSITNote per il trasporto: questo modello di Stokke c’è stato nella mia automobile utilitaria (ho una Suzuki Ignis) le uniche parti smontabili sono i poggia ginocchia. La sedia ergonomica usata in questa recensione è il vecchio modello Stokke Oposit che ho io a casa (la vedete nell’immagine qui di fianco). Invece in caso di consegna a domicilio tramite negozio ufficiale online le sedie Varier nuove vengono consegnate smontate e con le istruzioni (tipo i mobili ikea).

 

Sedia Balt Spine-align

sedia balt per allineamento posturale

Balt / Hara Sedia per allineamento spina dorsale

Questa è una sedia Balt Spine Align, ha la certificazione ergonomica BIFMA (che è una certificazione rilasciata dai produttori e non da istituti medici o ortopedici) e la consideriamo nella recensione perché di fatto è una sedia da ufficio. Questo modello di poltrona da ufficio Balt offre un supporto particolare per il collo, altezza regolabile e poco altro (non ha la pendenza regolabile che invece ha il modello Aeron). La Balt Spine Align prende il nome da una scanalatura centrale (qui modello Balance) sul poggia schiena, che lascia spazio alla spina dorsale e dovrebbe evitare la compressione sulle vertebre. La Balt inoltre offre un irraggiungibile feeling tipo poltrona del dentista. Per quanto costa e per il tipo di seduta che offre (seduta abbastanza confortevole e larga ma statica) direi che il prezzo non vale la candela.

costi: circa 1300 euro
circa 399 euro (modelli tipo HJH, senza allineamento spinale ma con molte regolazioni)
dimensioni: ingombrante

 

Poltrona ergonomica Gravity Varier  (ex Stokke)

stokke gravity posizioni schiena stokke sedia

Modello: Stokke Poltrona Varier Gravity Balans

Foto alta risoluzione: scarica catalogo
dimensioni
: enormi (è davvero grande e impegnativa una volta montata)
origine prodotto: Norvegia
costi: osceni e proibitivi

Questa invece è una Stokke Gravity, la più costosa e versatile poltrona ergonomica del catalogo Stokke Varier. Oltre a essere sboronissima ti permette di ribaltarti completamente all’indietro, serve molto spazio e per noi grafici e webdesigner non è umanamente possibile acquistarla senza fare un mutuo, questa è la sedia che da il titolo alla recensione perchè appunto me la compro quando ho i soldi (e un ufficio grande come l’hangar della NASA). La posizione reclinata della Stokke Gravity è più comoda di qualsiasi divano in circolazione e ricorda la tipologia di seduta offerta dalle Sedie tipo chaise Lounge di Le Corbusier.
Anche se molti credono che la gravity sia una poltrona comoda per allattare: si sbagliano! Servono infatti entrambe le mani per mettersi all’indietro nella posizione di riposo, e tornando in avanti c’è un bel contraccolpo. Le poltrone comode per l’allattamento devono avere i braccioli ma devono anche avere una stabilità che con la Gravity non si potrà mai avere (è fatta proprio per muoversi!).

Note per il trasporto: la Stokke Gravity è smontabile e si riesce a farla stare nel bagagliaio di un’automobile di medie dimensioni.

Modello Stokke Tripos 3 – Variable Tripos

varier tripos sedia

La Varier Tripos (o più comunemente Stokke Tripos, anche se non si chiama più Stokke) è il modello più “economico” e bruttino di una Gravity. Ha come unica regolazione il poggia testa e la parte basculante è più simile ad una Thatsit che alla Gravity perchè è più stondata e permette di basculare senza gli “scatti” imposti dalla Gravity. Se ne trovano anche usate e devo dire che obiettivamente è difficile immaginarla in un ufficio, resta parecchio ingombrante come sedia, tuttavia molto comoda e adatta ai pisolini. Vi ricordo anche che un pisolino di 10/15 minuti aumenta la produttività sul lavoro di oltre il 30%, l’ha dimostrato la NASA (mica cazzi!).

Prezzo: fuori produzione

 

Sedia Ergo Hag Capisco con poggia testa

Modello: Sedia Ergo Hag Capisco 8107 / 8106

Foto alta risoluzione: scarica catalogo Hag

costi:

dimensioni: più grande di una sedia standard

Ora capisco che i designer della Capisco non abbiano colpa per il nome della sedia che può generare qualche simpatico malinteso; comunque nella stessa fascia di prezzi della Stokke Gravity c’è anche la sedia ergonomica Hag modello Capisco. Decisamente meno ingombrante della Gravity, la Capisco ha un approccio all’ergonomia diametralmente opposto alle sedie Stokke/Varier. Questo modello di sedia Hag permette vari tipi di postura, anche alcuni molto creativi con la sedia al contrario e lo schienale usato per appoggiarsi in avanti. Il fatto di non avere un unico modo di sedersi rende la sedia Hag a postura dinamica e adattabile alle nostre comodità. Va detto che non sempre la comodità equivale a una postura corretta, dato che la troppa comodità porta sempre il rischio di posizioni statiche o peggio posizioni statiche sedimentate nel tempo. Nelle sedie Hag l’angolo del bacino tra schiena e seduta viene allargato a circa 100° facendo passare le gambe in due scanalature del sedile, dando una posizione simile a quella tipo sella di una moto (pare che il designer Opsvik si sia ispirato alla postura dei fantini). L’inclinazione del supporto orizzontale è aumentabile a piacere, ed è quasi possibile raggiungere lo stesso angolo di una sedia Stokke. La sedia Hag Capisco ha anche un supporto per il collo e un’ interessante versione dei supporti per le spalle e braccia che possono essere utilizzati anche con la sedia di lato o al contrario. La movimentazione del torso e degli addominali laterali sono garantite facendo leva coi piedi in appoggio sui supporti a rotelle del piedistallo che fa ruotare la sedia sull’asse verticale, sempre se vi sentite giovani e avete voglia di sedervi in modo creativo, anche se sulle HAG la mia postura preferita è quella standard sbilanciandosi all’indietro: divertentissimo. Sul sito ufficiale le consigliano anche per i dentisti, ho i miei dubbi visto che non ho ancora visto un modello HAG coi blocca ruote di serie.

HAG economiche Puls 8010

hag capisco puls sedile dettaglio

La HAG ha anche un modello “economico” (circa 400 euro) con sedile in plastica dura, scavato nella zona centrale in cui c’è un piccolo cuscino. Sedermi sulla Puls mi ha subito fatto male alle gambe, e devo dire che non la consiglio a nessuno, nonostante il prezzo più accessibile. La plastica dura sotto alle coscie si sente già dopo i primi trenta minuti, e mi ha dato un senso di torpore alle gambe. Abbiamo anche fatto un piccolo video che mostra il sedile della Hag Capisco Puls nel dettaglio.

Le sedie HAG Capisco sono regolabili in altezza e questo ne consente l’uso con tutte le scrivanie e tavoli di lavoro standard per uffici. Purtoppo, per un essere umano che voglia comprare una sedia da ufficio, per ragioni di marca e importazione il costo di una Capisco Hag è extraterrestre. Con prezzi del genere è incredibile che non offrano almeno un supporto per poggiare le ginocchia (tipo Komfort).

hag 05 – hag h05 – hag 5500

sedia hag h05
HAG 05: sedia smodatamente costosa rispetto alle funzionalità (1200 euro!) : sconsigliata. Ma se proprio la volete, si trova per l’acquisto online da Sbernini arredamenti

 

Sedie Actulum e Pendulum Varièr (ex poltroncine Stokke)

actulum sedia reception e casa

Modello sedia a dondolo Varier Actulum da reception

costo: 619 euro circa (da Sbernini Arredamenti
dimensioni: standard

La sedia a dondolo ergonomica Actulum (nuova versione della Pendulum) ha come unico pregio il dondolio ridotto, che permette una minima mobilità del bacino e la posizione dinamica che abbiamo già descritto nella sezione “come scegliere una sedia ergonomica“. Per la sua costruzione la sedia Actulum è adatta alle reception (di hotels, assistenza clienti e banchi informazioni) dato che permette di alzarsi in piedi facilmente come con qualsiasi sedia e allo stesso tempo risulta comoda anche per diverse ore di seduta. Durante il periodo della recensione abbiamo notato lo stesso periodo di adattamento ridotto rispetto alle sedie ergonomiche Varier con parte basculante. Purtroppo la sedie Pendulum e Actulum non sono regolabili, quindi anche in questo caso dovete verificare che il piano di lavoro su cui appoggiate le mani sia regolabile in altezza o comunque non troppo alto rispetto alla seduta delle sedie, alta 52 cm da terra. Per help desk e banconi assistenza clienti particolarmente alti la soluzione definitiva è invece la costosissima Hag Capisco, che costa più del doppio della Actulum ed è però regolabile in altezza. Vista la forma non troppo strana e simile a quella di una sedia tradizionale, le sedie a dondolo Actulum sono raffigurate nelle pubblicità anche al tavolo da pranzo e nel soggiorno, in realtà sfido chinque a riuscire a mangiare (o bere) qualcosa dondolando.

 

Sedie da ufficio comuni, poltrone da scrivania Ikea e cuscini lombari ortopedici

sedia da ufficio con braccioli e rotellesedia da ufficio ikea marcus con braccioli e rotellecuscino sostegno schiena per sedie ufficio

Sedia da ufficio con braccioli e rotelle Cuscino ergonomico Ruby

costi40 – 90 Euro costi: 90 euro + spedizione

Parliamo chiaramente: queste che molti chiamano “sedie ergonomiche” non hanno nulla di ergonomico. La prima a sinistra è una sedia da lavoro per ufficio con le rotelle, normalissima… è la sedia che troviamo in qualsiasi ufficio (vengono anche chiamate sedie operative), quella blu accanto è una Markus di Ikea (se ne trovano di identiche anche su internet a 70-100 euro). Per usare la classica seggiola dattilo con rotelle e braccioli serve regolare perfettamente l’altezza della poltrona in modo da ottenere un angolo di 90° tra gambe e schiena (che deve stare verticale o leggermente all’indietro). Servirà anche avere una muscolatura tonica, alzarsi spesso, girare per l’ufficio, prendere molti caffè e sognare ad occhi aperti le vacanze al mare. La leggenda vuole che dopo una decina d’anni si pagheranno tutti i soldi non spesi per la sedia a un fisioterapista che cercherà di farci passare i dolori causati da una postura scoretta mantenuta per anni. Per ovviare ai danni causati da queste sedie sono in commercio anche vari cuscini poggiaschiena lombari, il migliore l’ho recensito qui. Si trovano in vendita anche i poggiapiedi triangolari (qui si trovano alcuni poggiapiedi economici) spesso in plastica sono semplicemente delle pedane a forma di cuneo, da abbinare a questa tipologia di poltrona da ufficio e servono per alleggerire lievemente il carico di tensioni che si accumula sulla parte alta della schiena. Ci sono poi una serie di sedie da ufficio costosissime tipo Hag Credo H40 che hanno i braccioli regolabili in altezza (e nessuna inclinazione della seduta). Per quanto riguarda il catalogo di sedie Ikea, hanno ottimi prezzi e in molti casi una buona qualità, tuttavia Ikea al momento non offre sedie ergonomiche degne di questo nome, quindi ho scritto una piccola guida per valutare le sedie comuni.

 

Progetti Ergonomici surreali per videogiochi

sedie per videogiochi

Progetti Ergonomici surreali per videogames
costi
: improponibili
Questo è un progetto di sedia per videogiochi di simulazione spaziali o automobilistici. E’ fighissimo e completamente assurdo e lo metto per divertirmi un po’, con tutta la fantasia del mondo non so immaginare come potrei avere una di queste in ufficio. Ameno che non siate maniaci dei videogiochi, di solito è meglio optare per modelli più economici, funzionali o di marca.
Comunque: Follia dei designer 1 – resto del mondo zero. Palla al centro.

Poltrone per videogiochi che in realtà sono poltrone normalissime
poltrona racer

Attenzione a non confondere le poltrone da ufficio di forma “gamer” con poltrone ergonomiche. Hanno uno splendido design, la qualità costruttiva di solito è buona, ma dal punto di vista dell’utilizzo sono spesso sedie normalissime, senza possibilità di regolare l’inclinazione.

 

Palle

palla come sedia per ufficio palla ginnastica in ufficio

Palle da ginnastica al posto delle sedie

costi: 15-30 euro (amazon)
calcolo dimensioni palle:
diametro 55cm: persone alte meno di 160cm
diametro 65cm: persone tra 160 e 170cm
diametro 70cm: persone tra 170cm e 180cm
diametro 75cm: persone alte oltre 180cm
sedie ibride: Kikka active chair (io non la consiglio)
sgabello a molla: swopper (600 euro!)
sgabello a molla con schienale: swopper aktiv (750 euro!)

Parliamoci chiaro, le palle da ginnastica in ufficio sono quasi impossibili da usare. Le foto qui sopra sono di Alessandro, del team recensioni di NerdGranny che la usa abitualmente in ufficio e sapete perchè ci riesce? Alessandro fa yoga! Quindi è allenatissimo a tenere l’equilibrio senza perdere la concentrazione.
Io che sono più normale le ho provate per una settimana e a parte il mal di mare (che dopo i primi giorni passa) ho avuto una difficoltà estrema nel rimanere concentrato sul lavoro. Le palle ginniche (così come tutti gli sgabelli che contengono una palla da ginnastica al loro interno) sono molto divertenti da usare e un arredo simpatico sia in casa che in ufficio ma… sono davvero utilizzabili? Personalmente credo di no, però l’esperienza di Alessandro insegna che siamo tutti diversi, quindi se l’idea vi piace, il costo è basso (meno di 30 euro) e vale la pena di fare una prova, male che vada avrete una palla per casa. come si gonfiano: l’unica misura importante è quella del diametro, che si scegle in base alla vostra altezza. Il resto dipende da quanto gonfiate la palla. Più è sgonfia, più è facile tenere l’equilibrio, se volete tenere la palla molto morbida vi consiglio di comprare la taglia superiore rispetto alla vostra altezza.

Sedie e sgabelli con molla (es. Aeris 3dee, Swopper, ecc.): ho provato gli sgabelli a molla per un mese e mi è sempre rimasto il senso di “mal di mare”, esattamente come sulle palle da ginnastica.

 

Sedie Ergo Grima Twinny

Recensione sgabello ergonomico a rotelle Grima Twinny

dimensioni: ridotte

La sedia ergonomica Twinny è un ibrido particolare oltre che un’alternativa economica al costosissimo sgabello Varier Wing. Offre schienale e poggia ginocchia e a possibilità di regolazione in altezza (si adatta bene alle scrivanie di tutti i tipi). Anche se inizialmente le rotelle tendono a far perdere l’equilibrio mentre si usa il poggiaginocchia, col tempo ci si abitua. Il difetto della sedia ergonomica Grima Twinny resta a mio parere la dimensione, oltre al fatto che non offre una movimentazione completa per il bacino. Tra i lati positivi invece c’è la posizione ben inclinata della seduta, col poggia reni che si adatta bene come sostegno. Sicuramente è un buon progetto, dalle molte caratteristiche interessanti, tuttavia il prezzo mi sembra alto per i materiali impiegati e la tipologia di sedia (forse costretto da uno scarso numero di esemplari in circolazione) visto che nella stessa fascia di prezzi si trovano sedie con molte più regolazioni (tipo komfort).

costi: fuori produzione

Modello: Sedia Grima Vinny plus

La Vinny Plus è una versione senza schienale della Twinny, vedo da alcuni cataloghi che la vendono a 350 euro, dal mio punto di vista per la postura offerta tanto vale prendere uno sgabello standard da 50 euro, che magari è anche richiudibile.

 

passeggini ergonomici Stokke Xplory

Xplory passeggino alto

Modello passeggino ergo Stokke Xplory

costo: attorno ai 750 euro
punti favorevoli: passeggino più alto della norma e più sicuro, materiali resistenti, regolabile per diverse età.
contro: costo superiore alla media.

mi è arrivata una ottima recensione dei passeggini Stokke da parte di Francesco, che ha cercato per qualche mese mentre era in dolce attesa una soluzione sicura per il suo futuro bambino. Abitando in città era preoccupato per i frequenti attraversamenti di strada che mettono in pericolo i bambini sui passeggini bassi comuni. Francesco ha provato i passeggini Stokke Xplory ed è contento dell’altezza che mette il bambino più in alto dei paraurti delle automobili e un po’ più lontano dal livello delle emissioni inquinanti delle marmitte delle auto (Francesco è un po’ paranoico per l’inquinamento delle città, comunque lo siamo anche noi e apprezziamo la sua idea).
Per quanto mi riguarda non ne comprerò mai uno, saranno anche belli ma sono decisamente troppo costosi e non ci stanno neppure nel bagagliaio della mia piccola suzuki. Più probabilmente comprerò un Chicco (perchè sono italiani) o un HAUCK che mi sembrano bellissimi.

PS. lo so che non c’entra con le sedie da ufficio! Ma in questo periodo ho il desiderio di paternità e magari i bambini in posizione ergonomica stan meglio, e quindi ho pubblicato comunque la recensione! Se vi interessa invece una sedia che cambia dimensione mentre il bambino cresce, ho trovato la Maximo Forte Motiv.

Sedie da computer: le 2 posture corrette

posizioni corrette per sedersi al computer e scrivania

Qui sopra vedete entrambe le posizioni corrette per sedersi al computer. Nel primo caso vediamo una seduta standard statica: l’angolo del bacino è di 90° e la schiena è parallela rispetto al monitor e perpendicolare rispetto alla tastiera. Nel secondo esempio vediamo la posizione dinamica di una seduta ergonomica che presenta l’angolo tra busto e gambe maggiore di 100° con sedia basculante, supporto lombare e supporto ginocchia (riassumendo: qui il negozio ufficiale Varier-Stokke di Parma (per acquisto online Thatsit), qui la sedia ergo col miglior rapporto qualità/prezzo e qui il modello economico Stokke -Variable e qui la mia sedia).

Oltre ai problemi di postura durante le ore lavorative in ufficio o al videoterminale esistono anche problemi causati da rigidità e tensione tipiche dello stress lavorativo o emozionale. La rigidità delle articolazioni si unisce a una serie di posture scorrette e alle ginnastiche improvvisate per “liberarsi temporaneamente” dagli effetti delle rigidità che accumuliamo durante l’anno. Questi tre fattori principali (rigidità, postura disallineata e ginnastiche improvvisate) possono portare a situazioni critiche per schiena e articolazioni, e potrà essere necessario l’aiuto da parte di specialisti della riabilitazione o del massaggio professionale (fisioterapia, massaggi riabilitativi come il Rolfing, o ginnastiche come Pilates seguiti da un terapista).

 

Scrivanie regolabili in altezza

Adesso mentre leggi fai subito un piccolo esperimento. Siediti normalmente, senza toccare con la schiena. Guarda dritto davanti a te, e lascia che le mani si appoggino normalmente sulle cosce. Ora prova ad alzare le mani di pochi centimetri. Senti la tensione delle spalle?

Questo è il motivo per cui io sono un fan sfegatato delle scrivanie basse e regolabili, che si possano regolare ad altezza gambe, cioè nella posizione più bassa possibile, in modo che le mani possano poggiare ad altezza gambe. Io per l’ufficio ho comprato questa, che è stabile e piccola a 100 euro (un’ottima scusa per tenerla sempre in ordine). Se vi servono dimensioni più abbondanti anche questa è di buona qualità. Gli altri modelli regolabili in altezza col motore elettrico, che si usano di solito anche per il lavoro in piedi e che costano dai 400 ai 500 euro non le metto perchè non le ho ancora provate.

 

Sedie ergonomiche per bambini

sedia ergonomica per bambiniIl discorso sull’ergonomia per i bambini è difficile. Ci sono poche sedie ergonomiche studiate per i bambini (es. la Moll Woody e imitazioni tipo HJH, Sixbros o le Variable con riduttori per bimbi come optional o le tripp trap Stokke in legno a tacche) ma soprattutto c’è poca conoscenza di quale sia veramente un modo di sedersi “consigliabile” per le nostre creature in costante crescita ed evoluzione (le mie preferite sono le Moll Woody se le trovate ancora in giro).

Il classico “stai dritto con la schiena” non è un consiglio utile per un bimbo, perchè dopo poco come una molla tornerà alla postura iniziale. Il contesto di studio, che li vede fermi seduti per 5 ore al giorno o più, non è sostenibile ed è molto problematico per la salute della schiena dei bimbi.

Prima di preoccuparsi che il bimbo stia dritto con la schiena consiglio a tutti i miei colleghi genitori di preoccuparsi che il figlio faccia qualche tipo di movimento, non pretendo che sia “sport” quanto piuttosto che abbia una vita varia, piscina, corsa, giochi sportivi e tutto quello che riguarda l’uscire di casa e stare all’aria aperta.

Dopodichè, per bambini senza particolari problemi di scoliosi o cifosi anche una scrivania a loro dimensione può aiutare (di solito gli chiediamo di stare su scrivanie molto più grandi di loro), ma quello che aiuta di più è che i bimbi sentano qual è il loro modo giusto di sedere, come genitori possiamo prima di tutto osservarli e cercare di capire perchè assumano quella particolare postura, e offrire una alternativa, mostrando loro un altro modo di sedersi ed un altro modo di studiare… cosa molto difficile vero? Perchè nemmeno noi sappiamo come ci si siede bene e come si resiste a 5 ore seduti con qualcuno che ti chiede costantemente di stare fermo.

Scrivanie regolabili per bambini
è uscito questo modello molto interessante della Happybuy, decisamente economica rispetto alle normali scrivanie regolabili, inclinabile e soprattutto regolabile in altezza (costo circa 120 euro). Sarebbe veramente perfetta se avesse anche una sedia con inclinazione regolabile, ma forse si riesce a risolvere con un piccolo cuscino a forma di cuneo. Un altro modello interesante, ma senza sedia, è prodotto dalla HJH.

Se pensate che una sedia ergonomica nuova possa essere utile al vostro bambino la cosa migliore che potete fare è coinvolgerli nella scelta, andate con loro in negozio o su internet e fategli vivere la scelta della sedia come un momento in cui loro sono protagonisti, una loro conquista, o un premio (se ci riuscite). In questo modo saranno loro a volerla usare, anche nel miglior modo.

 

Le ginnastiche improvvisate e le tensioni

stiracchiarsiPer ginnastica improvvisata si intende tutta quella serie di movimenti che abbiamo iniziato volontariamente e che sono entrati piano piano nel nostro campo delle abitudini: scrocchiarsi le dita, scrocchiare il collo, girare la schiena di scatto, stropicciarsi gli occhi, tiramenti disarmonici delle spalle ecc. Cercare un sollievo temporaneo per le contratture stratificate in anni di lavoro sedentario è una delle motivazioni principali per cui si iniziano le ginnastiche improvvisate. Seppure attuando questa serie di movimenti nel nostro quotidiano può sembrare di risolvere momentaneamente stress e tensioni, in realtà li stiamo causando stratificando altri movimenti innaturali (qui trovi lo studio su corpo e movimento da cui sono tratti questi pensieri). Attenzione a non confondere gli stiracchiamenti e gli sbadigli con la ginnastica improvvisata. Stiracchiamenti e sbadigli quando sono istintivi (cioè non nati in funzione di un pensiero consapevole) sono molto positivi per il corpo, rilassandolo all’istante. La postura corretta in realtà si può riassumere in un allenamento costante e quotidiano nel cercare di assumere posizioni che non accumulano tensioni, che probabilmente all’inizio ci sembrano scomode.

 

I supporti esterni (sedie posturali e poggia ginocchia)

Praticamente tutte le sedie con ginocchiere che vedete nell’indice delle recensioni derivano dall’immenso lavoro del designer norvegese Peter Opsvik. Ogni seggiola per chi lavora stando seduto davanti al computer tutto il giorno ha alcuni pro (per esempio la possibilità di diversificare il modo di sedersi appoggiando le ginocchia, o il sedersi in modi alternativi) e contro (per esempio le sedie con ginocchiere necessitano di un periodo di “rodaggio” per abituarsi al modo “strano” di sedersi, che all’inizio di solito fa sentire dolori alle ginocchia e tende infatti a cambiare la comune postura alla scrivania) . Alcune sedie professionali con poggia ginocchia sono ad esempio Variable, Thatsit e Komfort e tutte quante hanno bisogno di almeno 15 giorni per abituarsi alla nuova seduta. La Komfort tuttavia è l’unica che permette entrambi i tipi di seduta, sia standard che ergonomica in ginocchio.

 

Il ruolo della respirazione

Sembra incredibile eppure qualsiasi tensione può dissolversi in un respiro profondo. Tutti i supporti esterni al nostro corpo, sedie ergonomiche comprese, possono essere un rimedio palliativo rispetto agli effetti di un allenamento fisicoemotivo e psichico, alla base dei quali sta sempre una respirazione adeguata. La respirazione libera dai blocchi emotivi e fisici rilassa e contrae ritmicamente il nostro corpo e la nostra schiena tende ad allinearsi in equilibrio con se stessa e con l’ambiente circostante. Da continui test scientifici, l’attività aerobica risulta ai primi posti tra gli esercizi da compiere per alleviare i principali stress della sedentarietà negli uffici per migliorare le capacità cognitive.

 

Stitichezza e postura

I problemi di stitichezza possono essere alleviati con una postura ergonomicamente corretta. La posizione della spina dorsale allineata correttamente tra spalle e bacino, fornisce all’intestino la posizione adatta per il normale fluire delle feci. Ovviamente si tratta di possibile alleviamento dei problemi di stitichezza quando questi sono legati alla postura, e non quando sono causati da alimentazione scorretta, stress da vita frenetica ecc. per i quali nessuna sedia può aiutarvi. Nel mio caso comunque, durante il primo mese di utilizzo della nuova sedia da lavoro con poggia ginocchia ho notato un aumento del bisogno di andare in bagno, soprattutto alla mattina.

 

il concetto di ergonomia

partendo dalla definizione di ergonomia:

è quella scienza che si occupa dell’interazione tra gli elementi di un sistema e la funzione per cui vengono progettati allo scopo di migliorare la soddisfazione dell’utente e l’insieme delle prestazioni del sistema (def. I.E.A. tratta da wikipedia)

La postura nell’essere umano non è una situazione immutabile: la postura è più simile ad una definizione in itinere, un continuo divenire e stratificarsi di abitudini e agire. Considerando la natura “mobile” della postura, le sedie Stokke rispondono in modo completo al ciclo di utilizzo di una poltrona che possa essere utile per una variazione reale nella postura. Una sedia (o sgabello da bancone) col solo supporto per le gambe è una soluzione ibrida, a metà tra una seduta classica e una seduta dinamica che (secondo la mia esperienza) non sviluppa i reali benefici di entrambe le possibilità. E’ importante parlare di esperienze singole, dato che ognuno ha una propria abitudine consolidata e una propria necessità di cambiamento che solo la singola sensibilità è in grado di stabilire. Per esempio nel mio caso è stato necessario un periodo di adattamento alla seduta ergonomica lungo circa 15 giorni, durante i quali il fatto di usare una sedia cosi “strana” è stato più scomodità e voglia di sperimentare un’alternativa piuttosto che un reale beneficio immediato (l’unica cosa immediata era la sensazione di scomodità infatti).

 

Il lieto fine della recensione

Il Team di NerdGranny ha provato per anni tutte le sedute professionali per videoterminalisti (video lavoro), e le Stokke nonostante i prezzi elevati, si sono dimostrate le migliori sedie ergonomiche per il lavoro intensivo da ufficio. Così lo Sberno dopo aver provato le Stokke ha deciso di diventare il rivenditore ufficiale a Parma e provincia.

Ricapitolando: è utile la sedia ergonomica?

Si, le sedie ergonomiche sono utili nel caso in cui abbiano: poggia ginocchia, supporto per la schiena e bascula arcuata tipo sedia a dondolo. In tutti gli altri casi il sollievo per il dolore alla schiena è solo parziale.

 

Come posso scegliere la sedia ortopedica?

Le sedie ergonomiche non sono da confondere con le sedie ortopediche o con sedie terapeutiche. Dal punto di vista medico, l’ortopedia è la scienza che cerca di porre rimedio ai fastidi causati da malformazioni congenite o verificatesi in seguito a traumi. Molto spesso, come nel caso delle scarpe ortopediche, serve una personalizzazione del supporto che andrà a contatto col corpo, per la quale è necessaria una diagnostica eseguita da specialisti del settore. Tutte le sedie di questa recensione sono prodotte su scala industriale e quindi non facilmente personalizzabili oltre i limiti delle regolazioni. Se vuoi conoscere altre linee guida, leggi l’articolo che spiega come scegliere una sedia ergonomica.

<h3″>Detraibilità delle sedie ergonomiche, sedie detraibili e dispositivi medici

Perchè una sedia ergonomica possa essere considerata detraibile dalle tasse e quindi si possano recuperare soldi in fase di dichiarazione dei redditi (vanno sempre comunque pagate tutte e subito, solo POI si possono scaricare) è necessario che la sedia disponga nel marchio CE, il quale testimonia la conformità ad una norma di riferimento, di solito la UNI EN 1335 che stabilisce cosa è considerato ergonomico (e che purtroppo non viene aggiornata dagli anni 90).

I passi necessari per chiedere la detrazione sono:

  • Prescrizione del medico curante e/o prescrizione del medico della Asl
  • Attinenza della sedia alla norma di rifertimento o autocertificazione DLGs 81/08
  • Fattura del prodotto acquistato

Un altro modo per risparmiare è chiedere ai negozianti l’iva al 4%, non è necessaria la caratteristica di “dispositivo medico” che viene rilasciata dal Ministero, può infatti essere applicata a qualsiasi prodotto indipendentemente dalle varie certificazioni e marcature, ma che giustamente può essere applicata solo alle persone con requisiti sanitari, servirà quindi:

  • 1) specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico
  • 2) certificato, rilasciato dalla competente Asl, attestante l’esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (motoria, visiva, uditiva o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa.

Attenzione: tutte le sedie vendute normalmente con braccioli e poggia schiena possono essere certificate UNI EN 1335, questo però non significa che vadano bene per la schiena. La testimonianza di migliaia di persone che usano sedie normalmente certificate e si trovano con ernia o peggio è infatti enorme. Quindi, se appena potete provate voi stessi la sedia prima di comprarla e cercate di capire se è adatta al vostro tipo di utilizzo, specialmente se intensivo!

 

L’obiettivo di questa recensione

Vogliamo smettere di vedere persone ingobbite e rigide sul loro posto di lavoro.

 

Nota sulla credibilità degli autori di questa recensione

Questa recensione è stata scritta da due tecnici informatici (Andrea e Simone) che dopo anni di sofferenze si sono comprati varie sedie ergonomiche (dopo aver valutato tante alternative, alcune delle quali anche disparate…). Le sedie Stokke sono piaciute ad Andrea che ha deciso di diventare rivenditore ufficiale per la Provincia di Parma e Simone (l’editor di NerdGranny) ha iniziato a collaborare direttamente con alcuni produttori di sedie ergonomiche per dare supporto ai clienti e sviluppare così nuove sedie sulla base delle necessità delle persone.

Siccome riteniamo l’obiettività un valore primario per tutte le nostre recensioni, ecco la nostra lista personale delle priorità:

  1. proporre ai lettori tutte le sedie sul mercato: anche quelle sulle quali non si prende una percentuale nella vendita
  2. recensire con obiettività le sedie prima di decidere quali produttori meritano l’affiliazione e l’esposizione sul sito

ad oggi su questa pagina sono presenti tante sedie ergonomiche sulle quali non percepiamo ricavi, e molte altre non sono presenti perché non hanno superato la prova qualità.

 

Aiutaci a scrivere le recensioni dei negozi di sedie ergonomiche!

Se compri una sedia in un qualsiasi negozio di sedie ergonomiche per piacere contattami qui. Vogliamo sapere se siete stati contenti del servizio, della velocità di spedizione e della serietà dei negozianti!

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