Nuove idee? Sai parlare di cose nuove è sempre un rischio, perchè appena lo scrivi su internet sei già vecchio. Comunque, nel mondo del mescolamento di melodie improvvisate e necessità del caro vecchio antico rumore gutturale si muove qualcosa. Magie della voce umana, che grazie alle magie della tecnologia mostrano come siano imbarazzantemente semplici le nostre melodie moderne.

http://www.youtube.com/watch?v=NH-KKCyc_uA

Inizio con questo ragazzo russo, bravissimo con beatbox e rumori al microfono, che mi ha ricordato all’istante il caro Gavino, che invece unisce la tradizione del canto gutturale sardo a qualcosa di ancora più antico.

Gavino è uno che sperimenta sempre, la lista delle sue collaborazioni è lunghissima. Credo che sperimentare sia per questi personaggi straordinari qualcosa di molto comune, amano mettersi alla prova. Gavino è uno che sembra cercare all’interno, ha spesso infatti gli occhi chiusi.

Un altro che scommette molto sul rapporto diretto col pubblico è Beardyman che unisce i rumori della gola ad un cabaret di un’ora circa, tra loops e influenze ci mostra come basti aggiungere melodie alle basi, e spiega le radici della nostra ignoranza che apprezza tutto quello che ricorda qualcosa di già sentito.

Tra l’immensa difficoltà nell’imparare come si riproduce (prima) e come si crea (dopo) musica apprezzabile da noi e dalla nostra società, chiediamo aiuto alle tecnologie e sembriamo dimenticare il gusto per l’ascolto di un’ esperienza personale.

La musica di una volta mi sembra ormai fatta di geroglifici, non riesco a capire cosa volevano dirmi, a parte il “senso generale” l’umore che raccoglie la melodia.

per chiudere da dove ho iniziato invece, una cosa la capisco del ragazzo russo: la necessità di creare qualcosa e sbigottimento misto accettazione di una famiglia che vive con te e che ormai sa che razza di delirio ci sia nella testa di un “giovane”.

http://www.youtube.com/watch?v=_7c6ANsf2aQ

un altro misto di sax e loops (forse un po pallosi) è Dub FX, che aggiungo per completezza.

questo invece è un misto di canto gutturale e melodia, poca improvvisazione e moltissimo allenamento, MA allenarsi cantando in modo gutturale spesso fa uscire dalla monotonia del canto e fa entrare in una sfera più riflessiva, quasi un mantra. Inutile dire che questa è la canzone che mi ha cambiato la vita:

la cosa che hanno tutti in comune? Spesso cantano con gli occhi chiusi. roba poco televisiva insomma :) E per chi non si può permettere di stare tutto il giorno su youtube? Provate ad ascoltare lo splendido rumore delle seghe circolari in falegnameria, ma se vi distraete per ascoltare il rumore… occhio alle dita.