Carpooling, la massa critica e il sogno di una mobilità integrata

road sharing car-pooling

Quando mi sono occupato di Carpooling per conto della Provincia di Parma, ormai sei anni fa, non c’erano ancora Google Maps, Facebook e su internet eravamo principalmente smanettoni. Oggi lo scenario è diverso e ho contato almeno trenta servizi di Car Pooling che connettono chi cerca un passaggio e chi lo offre.

Sognando una mobilità integrata

Il sogno di una mobilità integrata che organizzi un percorso contemplando anche treni, autobus cittadini, car-pooling, bike sharing cittadini, taxi ecc. è lontanissimo, per il quale servirebbe integrare centinaia di database diversi, scritti in linguaggi diversi e con differenti unità di misura, oggi le piattaforme italiane per i passaggi in automobile tipo auto-stop più promettenti sono sicuramente RoadSharing e Jungo.

RoadSharing.com e le API

Tra tutti i progetti che ho analizzato per questo post, spicca RoadSharing, che a un anno dalla pubblicazione ha raggiunto numeri notevoli:

oltre 37.000 iscritti
oltre 45.000 viaggi organizzati
oltre 650 eventi organizzati
sito in 5 lingue

Daniele Nuzzo, intervistato per questo articolo, alla mia domanda sulle API ha risposto:

Abbiamo già delle API private per i nostri partner e sono in cantiere alcune API pubbliche per permettere di includere i percorsi disponibili su siti e blog.

La necessità di API (cioè una serie di regole che se rispettate permettono ad altri servizi di integrare i loro database con quelli di RoadSharing) è fondamentale per raggiungere una massa critica di utenza che consenta alla piattaorma di funzionare a regime. Già oggi comunque se si cercano passaggi auto per le manifestazioni italiane più famose, ci sono buone possibilità che li troviate.

Il business model di RoadSharing.com è simile al business model di WordPress.org, cioè con l’assetto societario diviso in due parti principali: una gratis e una commerciale. Mentre RoadSharing.com è gratuito viene costantemente mantenuto e sviluppato da WebDev, una società privata che in cambio riceve notorietà per sviluppare applicazioni commerciali.

Il Car-Pooling e la Pubblica Amministrazione

Visto nel panorama mondiale, una piattaforma di CarPooling è indice di modernità e soprattutto buon senso, riuscendo a coniugare ecologia, economia e ottimizzazione delle risorse.

Gli obiettivi che si pone una piattaforma di Car-Pooling oggi sembrano molteplici (economico, ambientalista, pratico), sono di fatto limitati al mettere in comunicazione persone che non si conoscono e che devono intraprendere uno stesso percorso o andare verso una stessa destinazione. Il presentimento è che serva un sostegno anche dal lato della pubblica amministrazione, in modo che per lanciare i servizi come si deve si possano anche acquistare spazi pubblicitari per far conoscere il servizio ad un numero sufficiente di persone.

Necessità dei servizi di CarPooling

Sicurezza, cioè identità certificate di tutti coloro che accedono al servizio, un’autorizzazione tramite indirizzo fisico o numero di cellulare sarebbe sicuramente utile. Feedback, le piattaforme devono essere autorevoli nel riportare i feedback per ogni utente. Economia, incentivare il numero di passaggi offerti anche con una tariffazione standard.

Ecco un elenco di tutti i servizi di Car Pooling oggi attivi, con una piccola descrizione:

  • nuride.com – premia chi effettua car-pooling o fa economie ecologiche
  • muoversi.net – consulenze su car-pooling con fini commerciali (ad esempio ticket-one per il carpooling verso concerti)
  • autostradecarpooling.it – versione di RoadSharing brandizzata per autostrade italiane
  • Bla Bla car – Versione italiana di RideShare (1.3 mil. di utenti)
  • postoinauto.it – 13.000 iscritti
  • gvcc.net – Carpooling Provincia di Bolzano
  • padovanet.it – Carpolling a Padova
  • carpoolinglombardia.it – Carpooling Lombardia
  • tandemobility.com – Carpooling per concerti

Servizi fuori dall’Italia

  • marc.greenride.com – mobilità integrata in Kansas
  • rideshare.co.uk – Carpooling con oltre 1.3 milioni di iscritti UK e mondo
  • icarpool.com – Carpooling commerciale in USA
  • carpool.ca – Carpooling in Canada
  • zimride.com – specializzati nei contesti universitari USA (anche app Facebook)
  • thecarpool.com.au – in Australia
  • goosenetworks.com – Mobility manager aziendale attivo a Seattle
  • searchcarpools.com –  Carpooling in India e mondo
  • hotgurgaon.com – Carpooling in India
  • carpooling.in – Carpooling in India
  • ridesearch.com – Carpooling in Texas (free)
  • ridebuzz.org – No-profit USA
  • skicarpool.org – dedicato al turismo invernale
  • gishigo.com – New York, con attenzione agli scambi di identità
  • carpoolworld.com – New York, 150 mila iscritti
  • carpoolconnect.com – Usa, percorsi brevi
  • rideshare.511.org – Carpooling ufficiale San Francisco
  • erideshare.com – Carpooling USA e mondo

Concludo ricordandovi l’ovvio: in uno studio del 1969, il Dr. Donald Appleyard dell’università di Berkeley in California, aveva dimostrato che città con meno auto e meno traffico sono molto più vivibili (guarda il documentario) e non sarebbe bellissimo se ci si integrasse anche un servizio come Uber?

Aggiornamento gennaio 2011 – Il New York Times scopre che al diminiure dei costi delle automobili anche il carpooling cala drasticamente. Lo sapevamo già, ma i dati fan sempre piacere.

7 commenti su “Carpooling, la massa critica e il sogno di una mobilità integrata”

  1. Abbiamo trovato diversi siti web che offrono piattaforme per Carsharing in Europa, dove i viaggi a lunga distanza stanno diventando la tendenza dominante degli ultimi anni. Una rete sociale per il car sharing in Europa si trova in; BlablaCar (UK), che insieme con i francesi e spagnoli è una comunità di oltre 1,3 milioni.

    Anche se l’aumento del prezzo della benzina è un fattore importante nel suo sviluppo, la crescente preoccupazione per l’ambiente e l’interesse per emissioni di anidride carbonica, Carpooling fare una sostenibile sia economicamente ed ecologicamente viaggiare. Sulla pagina sono in grado di risparmiare 100 milioni di sterline e 200.000 tonnellate di CO2 in più di 6 milioni di viaggi.

    E, soprattutto, il car sharing è un viaggio molto più sociale e umano

  2. Io vorrei segnalare http://www.avacar.it

    E’ il miglior sito di carpooling in Italia, a mio parere.
    Si può dare, come su ebay, un feedback, un punteggio al guidatore.
    Offre la possibilità di viaggi in “rosa”, per sole donne.
    Ha un servizio di messaggistica che permette di comunicare con gli altri utenti con estrema facilità.

    Provate a registrarvi :-)

  3. Ciao,

    articolo interessante, mi permetto di segnalarvi il mio nuovo portale di carpooling, http://www.taxipeople.it

    E’ appena nato, ma promette bene in quanto è un vero social network, con bacheca, album foto, messaggistica e relazioni di amicizia tra gli utente..

    Fammi sapere che te ne pare poi.. ;)

    Ciao e buona giornata

  4. Intanto vi suggerisco il nostro carpooling flinc http://www.flinc.org che in tempo reale ti trova dei passaggi e ti permette di creare dei gruppi chiusi per viaggiare solo con chi conosci.

    E poi stiamo lanciando l’autenticazione dell’equipaggio per promuovere premi e bonus a chi viaggia insieme.
    Fatevi vivi

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