
Un grafico per essere compreso ha bisogno di condividere con l’osservatore alcuni canoni prestabiliti. Per esempio il tempo viene fatto scorrere da sinistra verso destra sull’asse orizzontale, nella convenzione classica di noi occidentali, è perchè scriviamo da sinistra verso destra, giusto?
Abbiamo tutti un’idea di come è fatta la geografia mondiale, e questi grafici combinano i dati relativi ai vari stati con la dimensione effettiva di ogni stato in proporzione all’immagine classica che abbiamo della terra, vista sull’atlante. La cosa interessante è che questa immagine in ognuno di noi è diversa e i grafici calcolati modificando le dimensioni effettive dei vari stati ci danno una idea tridimensionale delle varie importanze dei paesi, per ogni distribuzione analizzata. (qui le istruzioni per costruirne uno)
Questo grafico mi ricorda quello di come sarebbe il corpo umano se ogni arto fosse dimensionato in funzione della sensibilità tattile.
