Questa recensione vuole esaminare le alternative per attenuare il mal di schiena e le contratture che si verificano nel lavoro sedentario: sedie da ufficio più comode ed economiche, sedie ergonomiche stokke e costose o altro?

Sedie da computer: le 2 posture corrette

posizioni corrette per sedersi al computer e scrivania

Qui sopra vedete entrambe le posizioni corrette per sedersi al computer. Nel primo caso vediamo una seduta standard statica: l’angolo del bacino è di 90° e la schiena è parallela rispetto al monitor e perpendicolare rispetto alla tastiera. Nel secondo esempio vediamo la posizione dinamica di una seduta ergonomica che presenta l’angolo tra busto e gambe maggiore di 100° con sedia basculante, supporto lombare e supporto ginocchia (qui il negozio più economico che ho trovato per le sedie ergonomiche stokke in offerta e qui la sedia vincitrice della recensione). Oltre ai problemi di postura durante le ore lavorative in ufficio o al videoterminale esistono anche problemi causati da rigidità e tensione tipiche dello stress lavorativo o emozionale. La rigidità delle articolazioni si unisce a una serie di posture scorrette e alle ginnastiche improvvisate per “liberarsi temporaneamente” dagli effetti delle rigidità che accumuliamo durante l’anno. Questi tre fattori principali (rigidità, postura disallineata e ginnastiche improvvisate) possono portare a situazioni critiche per schiena e articolazioni, e potrà essere necessario l’auito da parte di specialisti della riabilitazione o del massaggio professionale (fisioterapia, massaggi riabilitativi come il Rolfing, o ginnastiche come Pilates seguiti da un terapista). Nota per chi vuole regalare una poltrona per la schiena a Natale: mi raccomando, chiedete agli interessati se ne hanno mai provata una prima di regalarla!

Come scegliere la seduta ergonomica corretta

Vai all’articolo dedicato alla scelta della poltrona ergonomica più adatta alle diverse esigenze

Le ginnastiche improvvisate

Per ginnastica impovvisata si intende tutta quella serie di movimenti che abbiamo iniziato volontariamente e che sono entrati piano piano nel nostro campo delle abitudini: scrocchiarsi le dita, scrocchiare il collo, girare la schiena di scatto, stropicciarsi gli occhi, tiramenti disarmonici delle spalle ecc. Cercare un sollievo temporaneo per le contratture stratificate in anni di lavoro sedentario è una delle motivazioni principali per cui si iniziano le ginnastiche improvvisate. Seppure attuando questa serie di movimenti nel nostro quotidiano può sembrare di risolvere momentaneamente stress e tensioni, in realtà li stiamo causando stratificando altri movimenti innaturali (qui trovi lo studio su corpo e movimento da cui sono tratti questi pensieri). Attenzione a non confodere gli stiracchiamenti e gli sbadigli con la ginnastica improvvisata. Stiracchiamenti e sbadigli quando sono istintivi (cioè non nati in funzione di un pensiero consapevole) sono molto positivi per il corpo, rilassandolo all’istante.

Il ruolo della respirazione

Sembra incredibile eppure qualsiasi tensione può dissolversi in un respiro profondo. Tutti i supporti esterni al nostro corpo, sedie ergonomiche comprese, possono essere un rimedio palliativo rispetto agli effetti di un allenamento fisico, emotivo e psichico, alla base dei quali sta sempre una respirazione adeguata.

Stitichezza

I problemi di stitichezza possono essere alleviati con una postura ergonomicamente corretta. La posizione della spina dorsale allineata correttamente tra spalle e bacino, fornisce all’intestino la posizione adatta per il normale fluire delle feci. Ovviamente si tratta di possibile alleviamento dei problemi di stitichezza quando questi sono legati alla postura, e non quando sono causati da alimentazione scorretta, stress da vita frenetica ecc. per i quali nessuna sedia può aiutarvi. Nel mio caso comunque, durante il primo mese di utilizzo della nuova sedia da lavoro con poggia ginocchia ho notato un aumento del bisogno di andare in bagno, soprattutto alla mattina.

I supporti esterni (sedie posturali e poggia ginocchia)

Praticamente tutti i progetti che vedrete nelle seguenti recensioni derivano dall’immenso lavoro del designer Peter Opsvik. Ogni seggiola per chi lavora stando seduto davanti al computer tutto il giorno ha alcuni pro (per esempio la possibilità di diversificare il modo di sedersi appoggiando le ginocchia) e contro (per esempio alcune sedie necessitano di un periodo di “rodaggio” per abituarsi al modo “strano” di sedersi) . Ecco varie soluzioni di sedie normali e sedie con sedute ergonomiche da ufficio:

Sedie da ufficio con braccioli e rotelle

sedia da ufficio con braccioli e rotelle

Sedia da ufficio con braccioli e rotelle

costi: 60 – 100 Euro (si trovano anche da Ikea a molto meno, oppure da Euroffice)
dimensioni: contenute

Questa è una sedia da lavoro per ufficio con le rotelle, normalissima… è la soluzione economica (vengono anche chiamate sedie operative). Per usare la classica seggiola dattilo con rotelle e braccioli serve regolare perfettamente l’altezza della poltrona in modo da ottenere un angolo di 90° tra gambe e schiena (che deve stare verticale o leggermente all’indietro). Servirà anche avere una muscolatura tonica, alzarsi spesso, girare per l’ufficio, prendere molti caffè. Inoltre dopo una decina d’anni si pagheranno tutti i soldi non spesi per la sedia a un fisioterapista che cercherà di farci passare i dolori causati da una postura scoretta mantenuta per anni. In questo caso, si trovano in vendita anche i poggiapiedi triagolari (qui si trovano alcuni poggiapiedi economici) spesso in plastica sono semplicemente delle pedane a forma di cuneo, da abbinare a questa tipologia di poltrona da ufficio e servono per alleggerire lievemente il carico di tensioni che si accumula sulla parte alta della schiena.

Come scegliere una sedia da ufficio tradizionale

Questo tipo di sedie da ufficio comuni non ha particolari design e prendetene pure una economica. Alcuni particolari da considerare sono:

  • possibilità di regolazione in altezza (utile per adattare la sedia a qualsiasi postazione di lavoro ed evitare l’uso delle pedane)
  • possibilità di inclinare in basso il sedile nella parte anteriore

inclinazione sedia ufficio
La possibilità di inclinare in basso la parte anteriore del supporto per il sedere è una regolazione importante. Inclinare la seduta ha l’obiettivo di allargare l’angolo tra bacino e schiena, azione che aiuta a controbilanciare la tendenza di alcuni a “ingobbirsi” durante il lavoro alla scrivania. La posizione così assunta ricorda quella delle sedie per ginocchia tipo Stokke. Va anche ricordato che la troppa comodità per una sedia da lavoro intensivo può essere un difetto. Nota sulla respirazione addominale Va fatto notare che se la necessità di una sedia ergonomica deriva dalle tensioni causate dal lavoro a lungo seduti in una stessa posizione, è utile anche cercare di notare che tipo di respirazione teniamo durante il lavoro. Una respirazione addominale scarsa è una delle cause della contrazione del bacino su se tesso e del conseguente inarcamento eccessivo delle spalle in avanti. Prendersi 5 minuti ogni 2,3 ore per respirare con l’addome è un buon modo per rilassare anche vertebre e schiena (attenzione.. se fumate non vale! ;-) ).

Progetti Ergonomici surreali

sedie per videogiochi

Progetti Ergonomici surreali
costi
: improponibili
Questo è un progetto di sedia per simulazioni spaziali completamente assurdo che metto per divertirmi un po’. Follia dei designer 1 – resto del mondo zero.

Sgabelli con poggia ginocchia

sedia con poggia ginocchia semi ergonomica sgabello poggia ginocchia e rotelle

Modello: Sgabello in metallo con poggia ginocchia e sgabello con poggia ginocchia e rotelle
costi
: circa 80 euro (cataloghi Misco e Viking)
Modello: sgabello ergonomico in legno Cinius
costi
: circa 100 euro (catalogo Cinius)
modelli sedie ergonomiche da falegnameria artigianale (tipo sedia Vispa): 200/250 Euro
dimensioni: adatta anche agli uffici piccoli

E’ una sedia da ufficio ergonomica ed è simile ad uno sgabello con poggia ginocchia (o poggiagambe). Questo tipo di sgabello ha le rotelle e consente la movimentazione dei piedi e delle caviglie stando seduti… oltre al famoso “passo del jaguaro”. Secondo i miei test, usare uno di questi sgabelli per sedersi appoggiando le ginocchia può evitare le pause dal lavoro del 20% rispetto a una sedia normale, ma sarà comunque necessario alzarsi e muoversi ogni tanto. Pur avendo tra i lati positivi l’indiscutibile economicità, questo tipo di sgabello anche se viene chiamato sgabello ergonomico, non risolve i problemi legati al mal di schiena (spesso causati da posizioni troppo statiche) e necessita di una fase di “allenamento” in quanto all’inizio risulta abbastanza scomodo. Va anche fatto notare che questo tipo di seduta è volutamente senza braccioli (le braccia nella posizione corretta devono scendere lungo i lati del torso e le spalle si rilassano quando la posizione della tastiera viene posta appena sopra il livello del bacino). L’assenza di schienale si fa sentire dopo alcune delle molte ore che passiamo al videoterminale. Questi modelli di sedie da scrivania con appoggia ginocchia sono alternative economiche e del tutto simili alle inutilmente costose Varier Multi, e anche se sono a volte chiamati sgabelli ortopedici, non c’entrano molto col concetto di ortpedia.

Sedia Aeron da ufficio

sedia aeron da ufficio con braccioli

Modello: Sedia Aeron da ufficio

costi: a partire da 800 Euro
dimensioni: più ingombrante di una sedia standard

Questa è una sedia Aeron (designer Herman Miller) con poggia schiena in rete elastica e seduta in rete. E’ una specie di poltroncina da ufficio, il fatto di avere lo schienale elastico permette alla schiena una maggiore superficie di contatto senza far sudare o premere contro gli stessi punti. La sedia da ufficio Aeron è stata progettata per non avere parti rigide a contatto col corpo che possano condizionarne la postura. La seduta è regolabile e inclinabile in avanti per aumentare l’angolo tra schiena e gambe. Avere il bacino con un’apertura verticale maggiore di 90° può essere utile per prevenire la lordosi. Utilizzandola per periodi continui comunque la troppa comodità è uno svantaggio per una sedia da ufficio, essendo la mobilità del bacino e delle gambe l’unica via per evitare i danni causati dalla troppa immobilità.

Sedia ergonomica Grima Twinny

Recensione sgabello ergonomico a rotelle Grima Twinny

costi: 460 euro circa (negozio su ebay)
dimensioni: ridotte

La sedia ergonomica Twinny è un ibrido particolare oltre che un’alternativa economica al costosissimo sgabello Varier Wing. Offre schienale e poggia ginocchia oltre alla possibilità di regolazione in altezza (si adatta bene alle scrivanie di tutti i tipi). Anche se inizialmente le rotelle tendono a far perdere l’equilibrio mentre si usa il poggiaginocchia, col tempo ci si abitua. Il difetto della sedia ergonomica Grima Twinny resta a mio parere la dimensione, oltre al fatto che non offre una movimentazione completa per il bacino. Tra i lati positivi invece c’è la posizione ben inclinata della seduta, col poggia reni che si adatta bene come sostegno. Sicuramente è un buon progetto, dalle molte caratteristiche interessanti, tuttavia il prezzo è alto per i materiali impiegati e la tipologia di sedia (forse costretto da uno scarso numero di esemplari in circolazione?).

Sedia Ergonomica Stokke Variable Balans

stokke variable ergonomica

Modello: Sedia Ergonomica Stokke Variable Balans di Varier

costi: 300 Euro circa (nuova) disponibile nel negozio sedie ergonomiche Stokke o tramite importazione.
costo Schienale (opzionale): circa 150 Euro.

Variable Varier usata: Offerta 200 euro.

offerte: la Stokke Variable è in offerta nel negozio di Ausilium a 290 Euro (a un po’ meno se ne trovano di usate su eBay)
dimensioni
: più ingombrante di una sedia normale (serve spazio dietro per l’oscillazione)

Le sedie Varier sono comode e soprattutto versatili. Questa è una sedia da studio ergonomica Stokke Variable in legno con appoggio per ginocchia, costa sui 300 euro, e il design ha oltre 20nt anni (è del solito Opsvik). E’ abbastanza ingombrante per qualsiasi ufficio di piccole dimensioni e tra le sedie da ufficio utili per i dolori alla schiena offre una delle soluzioni migliori essendo basculante (tipo sedia dondolo della nonna). I due archi a dondolo in legno piegato al vapore offrono una sospensione che rende la seduta ergonomica elastica quando ci si siede. L’arco alla base impedisce di stare fermi, cioè ti trovi tutto il giorno per l’ufficio che basculi: questo permette la costante movimentazione del bacino, e movimenti delle articolazioni superiori per ripristinare l’equilibrio in relax. I due poggia ginocchia servono per offriere due tipi di seduta diversi (quello standard, e quello inginocchiato tipo preghiera).

Con questa sedia si riducono le pause dal lavoro del 40%-50% senza evidenti scompensi e dolori. Serve un periodo di adattamento di circa quindici giorni, durante i quali ci si fanno domande sulla vita e sul senso delle cose. L’assenza dello schienale abbassa (misteriosamente) il costo sul catalogo “sedie ufficio” della Stokke Variable fino al 50% rispetto al prezzo di una Stokke Thatsit. E’ anche possibile acquistare separatamente lo schienale da montare sulla Stokke Variable in un secondo tempo. Nonostante la Stokke Variable sia una sedia da computer posturale dove si appoggiano le ginocchia, è possibile anche una seduta “normale”, ottenibile allargando le gambe in modo da evitare i poggia ginocchia. La seduta classica su una sedia ergonomica è un modo per muoversi ogni tanto durante le ore trascorse lavorando o studiando, ma è un adattamento che dovremo abituarci a fare usando la sedia ergonomica dato che con l’abitudine alla posizione “tipo preghiera” si perderà piano piano la necessità del modo di sedersi tradizionale.

Nota sulle dimensioni della Varier Variable

Abbiamo provato la Varier in tutto l’ufficio e Thomas che è alto 1,85 ci sta al limite. Sicuramente la Variable non è adatta a persone alte di 1 metro e 90 cm e oltre (non saprebbero dove mettere i piedi). Per la mia altezza invece (1,70) la Varier è la soluzione ergonomicamente perfetta, e può andare bene anche per persone alte fino a 1,50 mt. Persone basse hanno invece problemi dato che la Varier non ha i poggia ginocchia regolabili e la distanza tra sedile e sostegni per le ginocchia è fissa. Per usare questa Stokke come sedia ergonomica da computer servirà una scrivania adattabile in altezza, dato che nella postura corretta le braccia dovrebbero scendere lungo i fianchi senza portare tensione verso le spalle; tra tutte le sedie da computer analizzate la Variable Varier è quella col miglior rapporto qualità/prezzo. Questa sedia ergonomica per ufficio Stokke è l’unica per la quale ho trovato imitazioni a basso prezzo. Il brevetto Stokke e la tecnica di piegatura del legno a vapore usata per le bascule inferiori rendono tutte le Stokke prodotti di difficile imitazione.

Imitazioni sedie Stokke Varier Balans ergo

copia stokkeè disponibile previa importazione dall’America la seggiola ergonomica YogaChair, del tutto simile ad una sedia ergonomica Stokke Varier sia nelle dimensioni che nel peso. Dato che la sedia ergonomica YogaChair è una replica Stokke non ufficiale, costa molto meno: 99 Dollari (ai quali sono da aggiungere ovviamente spese di spedizione sui 50/80 Euro e spese di sdoganamento, altri 50/100 euro). Abbiamo contattato la ditta Yogachair per l’importazione in italia dei loro modelli di sedie da ufficio e non effettuano spedizioni in Italia (immaginiamo per problemi di brevetti…) ma solo in Svizzera.

Sedia Ergonomica Stokke Thatsit Balans

sedia stokke thatsit ergonomica

Modello: Sedia Ergonomica Stokke Thatsit Varier

dimensioni: abbastanza ingombrante
costi
e dove trovarla:

Questa è la sedia ergonomica Thatsit, che in pratica è l’evoluzione della sedia ergonomica Oposit (cioè la versione dotata di schienale di una Stokke Variable) e include il poggia schiena (o amico delle reni) vale a dire la mia preferita tra tutte le sedie per postura corretta. Dopo tutte quelle provate, credo che il modello Variable della Stokke sia la migliore poltrona da computer per il lavoro intensivo (in pratica è l’unica vera sedia ergonomica per computer) ha 3 punti di forza:

  • bascula (base ad arco)
  • poggia ginocchia
  • poggia schiena

in pratica almeno 4 tipi di sedute diverse, costante movimento, relax per le spalle. Anche per questa sedia serve il periodo di allenamento di 15 giorni, dopo i quali le pause dal lavoro potranno diminuire dal 60% al 70%. Purtroppo non è facile da trovare a un prezzo umano. La stokke Thatsit al termine delle prove di tutto l’ufficio si è dimostrata a parere di tutti la migliore sedia ergonomica posturale con schienale in circolazione, oltre a essere una sedia ergonomica da videoterminale con la relativa certificazione VDT (certificazione per videoterminalisti). Questo modello di sedia ergonomica offre l’aiuto alla postura più completo fornendo sia l’allineamento del bacino che il supporto lombale per mantenere la schiena dritta. Schienale e ginocchiere sono imbottiti e risultano confortevoli (io li trovo molto comodi soprattutto per il lavoro intensivo al computer). Dopo alcuni mesi di test di questa Stokke Thatsit Varier mi sono accorto con piacere che quando mi trovo su una sedia normale posso mantenere comunque la posizione corretta imparata. Questa è stata la mia prima sedia ergonomica e devo dire che mi ha fatto bene alla schiena, soprattutto nei periodi di utilizzo intensivo.

Note sulla statura necessaria per l’utilizzo della sedia

La Thatsit ha i poggia ginocchia regolabili e anche il sostegno lombale si può spostare indietro e avanti. Questo permette una seduta ergonomicamente corretta a persone di tutte le stature (Andrea è alto 1,92 e si trova molto bene). Anche io ho una Stokke Thatsit (che ho preferito alla Variable per la presenza di schienale, e ogni tanto uso regolazioni diverse per le ginocchia a seconda che voglia essere più o meno dritto con la schiena, sono alto 1,70 mt).

Note sugli studi della deformità della spina dorsale

Va fatto notare che la Stokke nel 1996 durante il Congresso Internazionale sulle Deformità della Colonna Vertebrale ha presentato uno studio sulla prevenzione della scoliosi mediante l’uso di sedie ergonomiche con seduta speciale, che ha visto netti miglioramenti in oltre il 50% dei casi esaminati (qui potete scaricare lo studio completo, con riferimenti al congresso). Note per il trasporto: questo modello di Stokke c’è stato nella mia automobile utilitaria (ho una Suzuki Ignis) le uniche parti smontabili sono i poggia ginocchia. Per rendersi conto delle dimensioni e soprattutto del tipo di seduta offerta, qui c’è l’elenco dei negozi autorizzati Stokke presso i quali è possibile provarle. Questo invece è il vecchio modello di sedia ergonomica stokke Oposit che ho io in ufficio: sedia stokke ergonomica OPOSIT

Balt Sedia per allineamento spina dorsale

sedia balt per allineamento posturale

Balt Sedia per allineamento spina dorsale

costi: circa 400 euro (d’importazione)
dimensioni: ingombrante

Questa è una sedia Balt Spine Align, ha la certificazione ergonomica BIFMA (che è una certificazione rilasciata dai produttori e non da istituti medici o ortopedici) e la consideriamo nella recensione perchè di fatto è una sedia da ufficio. Questo modello di poltrona da ufficio Balt offre un supporto particolare per il collo, altezza regolabile e poco altro (non ha la pendenza regolabile che invece ha il modello Aeron). La Balt Spine Align prende il nome da una scanalatura centrale (visibile da questa foto) sul poggia schiena, che lascia spazio alla spina dorsale e dovrebbe evitare la compressione sulle vertebre. La Balt inoltre offre un irraggiungibile feeling tipo poltrona del dentista. Per quanto costa e per il tipo di seduta che offre (seduta abbastanza confortevole e larga ma statica) direi che il prezzo non vale la candela.

Sedia Stokke Gravity Balans

stokke gravity posizioni schiena stokke sedia

Modello: Stokke Poltrona Gravity Balans

costi: osceni e proibitivi (oltre 1300 euro: negozio Stokke)
dimensioni: enormi (è davvero grande e impegnativa una volta montata)

Questa invece è una Stokke Gravity, la più costosa e versatile poltrona ergonomica del catalogo Stokke. Oltre a essere sboronissima ti permette di ribaltarti completamente all’indietro, serve molto spazio e per noi grafici e webdesigner non è umanamente possibile acquistarla senza fare un mutuo, questa è la sedia che da il titolo alla recensione perchè appunto me la compro quando ho i soldi (e un ufficio grande come l’hangar della NASA). La posizione reclinata della Stokke Gravity è più comoda di qualsiasi divano in circolazione e ricorda la tipologia di seduta offerta dalle Chaise Lounge di Le Corbusier. Note per il trasporto: la Stokke Gravity è smontabile e si riesce a farla stare nel bagagliaio di un’automobile di medie dimensioni.

Sedia Ergo Hag Capisco

Modello: Sedia Ergo Hag Capisco

costi: 1100/1400 euro di listino
(negozio e distribuzione italiana presso rivenditori Stokke scrivere “capisco” nel motore di ricerca interno)
400-600 euro d’importazione (al momento il sito ufficiale HAG UK ha disabilitato la visualizzazione dei prezzi per l’europa)
dimensioni
: più grande di una sedia standard

Ora capisco che i designer della Capisco non abbiano colpa per il nome della sedia, che comunque può generare qualche simpatico malinteso; comune nella stessa fascia di prezzi della Stokke Gravity c’è anche la sedia ergonomica Hag modello Capisco. Decisamente meno ingrombrante della Gravity, la Capisco ha un approccio all’ergonomia diametralmente opposto alle sedie Stokke Variable. Questo modello di sedia Hag permette vari tipi di postura, anche alcuni molto creativi con la sedia al contrario e lo schienale usato per appoggiarsi in avanti. Il fatto di non avere un unico modo di sedersi rende la sedia Hag a postura dinamica e adattabile alle nostre comodità (guarda il video sul sito ufficiale HAG). Va detto che non sempre la comodità equivale a una postura corretta, dato che la troppa comodità porta sempre il rischio di posizioni statiche o peggio posizioni statiche sedimentate nel tempo. Nelle sedie Hag l’angolo del bacino tra schiena e seduta viene allargato a circa 100° facendo passare le gambe in due scanalature del sedile, dando una posizione simile a quella di un motociclista (il designer Opsvik si è infatti ispirato alla postura dei fantini durante le competizioni di cavalli). L’inclinazione del supporto orizzontale è aumentabile a piacere, ed è quasi possibile raggiungere lo stesso angolo di una sedia Stokke. La sedia Hag Capisco ha anche un supporto per il collo e un’ interessante versione dei supporti per le spalle e braccia che possono essere utilizzati anche con la sedia di lato o al contrario. La movimentazione del torso e degli addominali laterali sono garantite facendo leva coi piedi in appoggio sui supporti a rotelle del piedistallo che fa ruotare la sedia su se stessa sull’asse verticale. Le sedie HAG sono regolabili in altezza e questo ne consente l’uso con tutte le scrivanie e tavoli di lavoro standard per uffici.

il concetto di ergonomia

partendo dalla definizione di ergonomia:

è quella scienza che si occupa dell’interazione tra gli elementi di un sistema e la funzione per cui vengono progettati allo scopo di migliorare la soddisfazione dell’utente e l’insieme delle prestazioni del sistema (def. I.E.A. tratta da wikipedia)

La postura nell’essere umano non è una situazione immutabile: la postura è più simile ad una definizione in itinere, un continuo divenire e stratificarsi di abitudini e agire. Considerando la natura “mobile” della postura, le sedie Stokke rispondono in modo completo al ciclo di utilizzo di una poltrona che possa essere utile per una variazione reale nella postura. Una sedia (o sgabello) col solo supporto per le gambe è una soluzione ibrida, a metà tra una seduta classica e una seduta dinamica che (secondo la mia esperienza) non sviluppa i reali benefici di entrambe le possibilità. E’ importante parlare di esperienze singole, dato che ognuno ha una propria abitudine consolidata e una propria necessità di cambiamento che solo la singola sensibilità è in grado di stabilire. Per esempio nel mio caso è stato necessario un periodo di adattamento alla seduta ergonomica lungo circa 15 giorni, durante i quali il fatto di usare una sedia cosi “strana” è stato più scomodità e voglia di sperimentare un’alternativa piuttosto che un reale beneficio immediato (l’unica cosa immediata era la sensazione di scomodità infatti).

Il lieto fine della recensione

Il Team di NerdGranny ha provato per anni tutte le sedute professionali per videoterminalisti (video lavoro), e le Stokke nonostante i prezzi elevati, si sono dimostrate le migliori sedie ergonomiche per il lavoro intersivo da ufficio. Così lo Sberno dopo averle provate ha deciso di diventare il rivenditore ufficiale di sedie ergonomiche Stokke per Parma e provincia.

Ricapitolando: è utile la sedia ergonomica?

Si, le sedie ergonomiche sono utili nel caso in cui abbiano: poggia ginocchia, supporto per la schiena e bascula arcuata tipo sedia a dondolo. In tutti gli altri casi il sollievo per il dolore alla schiena è solo parziale.

Come posso scegliere la sedia ortopedica?

Le sedie ergonomiche non sono da confondere con le sedie ortopediche o con sedie terapeutiche. Dal punto di vista medico, l’ortopedia è la scienza che cerca di porre rimedio ai fastidi causati da malformazioni congenite o verificatesi in seguito a traumi. Molto spesso, come nel caso delle scarpe ortopediche, serve una personalizzazione del supporto che andrà a contatto col corpo, per la quale è necessaria una diagnostica eseguita da specialisti del settore. Tutte le sedie di questa recensione sono prodotte su scala industriale e quindi non facilmente personalizzabili oltre i limiti delle regolazioni.

L’obiettivo di questa recensione

Vogliamo smettere di vedere persone ingobbite e rigide sul loro posto di lavoro.

Nota sulla credibilità degli autori di questa recensione

Questa recensione è stata scritta da due tecnici informatici (Andrea e Simone) che dopo anni di sofferenze si sono comprati le sedie ergonomiche Stokke (dopo aver valutato tante alternative, alcune delle quali anche disparate…). Le sedie Stokke ci sono piaciute così tanto che Andrea ha deciso di diventare rivenditore ufficiale Stokke per la Provincia di Parma e Simone (l’editor di NerdGranny) ha deciso di iscriversi ai circuiti di affiliazione promossi da Stokke.

Aiutaci a scrivere le recensioni dei negozi di sedie ergonomiche!

Se compri una sedia in uno qualsiasi dei negozi di sedie ergonomiche linkati da questa pagina per piacere scrivi qui sotto un commento oppure contattami qui. Vogliamo sapere se siete stati contenti del servizio, della velocità di spedizione e della serietà dei negozianti!


COMMENTS / 40 COMMENTS

[...] poltrona ergonomica o sedia da studio ha diversi modelli e dimensioni. Le sedie Stokke Varier ad esempio hanno almeno [...]

Come scegliere la poltrona ergonomica corretta added these pithy words on Feb 23 10 at 4:45 pm

pensa che volevo scrivere un post chiedendo a voi amici nerz consiglio sull’acquisto di una bella sedia. ma qualcosa di più economico? (non so quanto costa questa ma credo molto)

mp (Apr 03 08 at 8:08 pm )

Vorrei aggiungere che la Stokke thatsit ha anche delle certificazioni ufficiali per videoterminalisti. Certo, non cambia niente, ma la certificazione è un parametro che induce il nerd a spenderci i soldi più volentieri.

Prezzi
La Thatsit costa circa sugli 800 Euro nuova (in italia), ed è una bella spesona. Secondo la mia esperienza soluzioni più economiche si trovano solo sull’usato ebay in particolare si potrebbe pensare alla Stokke Oposit, una sedia fuori produzione che somiglia molto ad una Thatsit ma con uno schienale da sedia classica e senza braccioli.
I prezzi di tali sedie (Thatsit usata e/o Oposit usata) si aggirano intorno ai 400 euro a seconda di come ti va l’asta. Per lo più si trovano dai paesi nordici (Svizzera, Germania) dove probabilmente c’è un maggiore utilizzo di queste sedie per il probabile motivo che costano meno (la Thatsit in Germana mi sa che costa sui 600 Euro di listino). Spese di spedizione dalla Germania intorno ai 30 Euro, dipende dal venditore.

L’alternativa dei poveri
C’è anche un’altra soluzione; ci sono le Variable con lo schienale in legno non imbottito, che per chi vuole acquistare una cosa nuova e originale è la soluzione più economica. Non è altro che una Variable classica con applicato un kit di viti e assi di legno sagomate. Solo il kit sono 170 Euro circa, da cercare su Ebay.
Il problema di questa soluzione è che se ti viene fuori un brufolo sulla schiena la pressione potrebbe dare fastidio. Certo che un vero McGyver potrebbe anche auto costruirsi uno schienale imbottito sulle specifiche della Thatsit e godere del proprio prodotto ibrido.

Esistono delle repliche stokke?
Io non ne ho mai trovate, probabilmente curvare il legno a vapore costa troppo per fare delle repliche concorrenziali, le uniche repliche sono appunto quelle della serie Multi Balans, che non hanno legni curvi, o una via di mezzo tra la Multi e la Wing che è praticamente una Multi con le ruote, quella nera postata qua sopra, ma per l’uso in ufficio non mi sembrano una buona soluzione.

pixelzero (Apr 04 08 at 9:37 am )

c’è il problema che a me sembrano tutte molto molto brutte. uhm. tranne (forse) la stokke gravity, però decisamente fuori dalla mia portata. ma quindi comodo = molto brutto?

mp (Apr 04 08 at 1:04 pm )

aspetta, forse per te questa è meglio

simon (Apr 04 08 at 1:09 pm )

bella ma sicuramente troppo costosa. alla fine comprerò “una sedia normalissima”.

mp (Apr 04 08 at 1:19 pm )

non si potrebbe lavorare sdraiati? a pancia in giù, con quei lettini per i massaggi con il buco dove inserire la faccia

alle (Apr 04 08 at 2:34 pm )

“alla fine comprerò “una sedia normalissima”.”

ecco, io capisco benissimo chi mi dice “una sedia da ufficio che costa così tanto? ma non ci penso nemmeno”
Anche io mi sono spaventato quando la mia fisioterapista mi ha detto che sarebbe stato meglio prendere una sedia del genere; lei mi ha risposto: si, costano molto, ma la tua schiena quando si romperà non te la sotituiranno con dei pezzi di ricambio… allora , la tua schiena vale 800 euro?

Ci ho messo 3 anni a convincermi, penso proprio perchè qua in italia non c’è un modo di pensare come quello della mia fisioterapista; io sono dovuto arrivare a bloccarmi con la schiena (a 27 anni) e ad avere dei problemi con la spalla, tutto dovuto al fatto che faccio un lavoro sendentario. Se ci pensate passiamo la maggior parte del nostro tempo a lavorare e a letto, e questi dovrebbero essere i posti in cui investiamo di più sulla nostra salute.

Insomma, io con la mia thatsit adesso godo, e anche se è contro producente per sbernini arredamenti, io vi consiglio, se non avete le possibilità di acquistarne una nuova, almeno cercatela usata su eBay; ci spenderete mezzo stipendio ma ne guadagnerete certamente in salute.

Zberno (Mar 17 09 at 11:16 am )

Ho recentemente acquistato una sedia HAG-Capisco. Mi è costata parecchio, ma non riuscirei più a farne a meno. Eccezionale.

roberto (Jun 02 09 at 1:42 pm )

Variable: io ce l’hoooooo… ci sono seduta proprio ora. Per stare al pc è l’ideale. L’ho presa per un problema alla spalla ma ora non ne posso fare a meno. E quando sono seduta a lavorare su altre sedie mi viene un mal di schiena.
Ma la sedia molto molto figa della stokke è la GRAVITY io l’ho provata ed è veramente spaziale…ma il costo è decisamente inacessibile!

Elisa Iezzi (Aug 04 09 at 9:40 am )

Anch’io stavo cominciando a soffrire di mal di schiena per tutte le ore che passo al pc, e ora sono giusto seduta sulla mia Variable balans (questa che ho è ancora una Stokke, presa usata su ebay USA a 90 dollari, oggi invece il marchio che le produce si chiama Variér e un modello nuovo costa sui 300€) di cui sono molto contenta: a parte i primi giorni di dolore agli stinchi, ora ci passo benissimo anche ore. Ogni tanto si può cambiare posizione, anche riappoggiare i piedi a terra come su una sedia normale, comunque col passare del tempo se ne sente sempre meno il bisogno.

Ho scelto questo tipo di sedia ergonomica perché rispetto al tipo da ufficio con le rotelle (regolabile in altezza rispetto alla mia, vero, ma è anche vero che la mia è adatta a persone tra 1,50m e 1,80m, quindi parecchie: io sono 1,70 e non cambierei di un mm la posizione che assumo qui) ho letto che è migliore per l’ergonomia perché la base arcuata ti fa sempre dondolare un minimo, non costringendoti mai a una posizione del tutto statica, che è la cosa migliore per la schiena.

Mela (Aug 27 09 at 9:17 pm )

Salve,

sono un prof di lettere che passa molte ore alla scrivania, sono alla ricerca di una sedia che dia sollievo ai miei problemi di seduta (compressione della coscia, con annesso mal di schiena): ho letto tutte le vostre recensioni (bravissimi!) ho fatto un giro e mi sono provato le varie Stokke. La rivenditrice mi ha fatto notare però una cosa: la possibile nausea per chi soffre di mal d’auto o mal di mare. Navigando nel web non ho trovato nulla a proposito, nessun forum, io purtroppo soffro questo senso di vertigine in auto o in barca. Pensate che sia un problema utilizzare la Stokke (balans o that sit)? Che ne dite delle sedie Three? aspetto ansioso una vostra risposta! Grazie mille e buon lavoro

francesco (Sep 01 09 at 1:57 pm )

Ciao Francesco grazie per il tuo commento mi fa piacere che ti siano state utili le nostre recensioni. Al momento tra tutti quelli che ho conosciuto che usano una Varier thatsit o una varier balance (che hanno lo stesso tipo di archi basculanti alla base) nessuno ha mai verificato i malesseri che descrivi. Va detto che il movimento oscillatorio è veramente minimo e tende a seguire il nostro movimento naturale. Per esempio in questo momento mi sono appena fatto un po più avanti sulla scrivania e la mia sedia Oposit ha seguito il mio movimento auto regolandosi. Questo è possibile perchè l’arco alla base ha una inclinazione minima, studiata appunto per non causare movimenti involontari (che credo siano parte integrante dei sensi di maldimare che descrivi)

simone (Sep 01 09 at 2:07 pm )

Ciao! Ho appena letto la recensione: cercavo proprio una cosa del genere! Lavoro molto al pc e ho spesso problemi di mal di schiena. Poi ho visto la stokke that sit balance a casa del mio ragazzo e mi sono illuminata! Purtroppo sono una studentessa e spero di trovarne una usata ed economica! Me la potrei autoregalare per il compleanno!

Patty (Sep 16 09 at 9:45 pm )

Ciao,

vi ringrazio molto per questa interessantissima carrellata sulle sedie ergonomiche. Passo moltissimo tempo alla scrivania e desidero trovare una soluzione per la mia schiena. Ho capito che la scelta ottimale ruota attorno alla sedia Thatsit. Ho due dubbi sui quali mi piacerebbe confronatare con voi: Visto la mia propensione a difetti di circolazione alle gambe, il poggia ginocchia non aggraverebbe questo problema? 2) Considerata la mia scrivania vecchio modello con due cassettiere ai due lati, non sarebbe di impaccio nei movimenti una sedia che non si muove in tutte le direzioni? Grazie mille e buon lavoro

Daniela (Sep 18 09 at 2:16 pm )

ciao Daniela, felice che le recensioni ti siano utili. La thatsit come qualsiasi modello variable ergonomico con poggia ginocchia va in realtà a stimolare la circolazione delle gambe, non a inibirla (i poggia ginocchia sono morbidi e studiati in modo da non occludere la circolazione), tieni presente che la maggior parte dei vasi sanguigni nella gamba passa dietro al ginocchio e non nella parte stimolata dal poggiaginocchia. Per quanto riguarda la scomodità nei movimenti laterali in effetti è una pecca della Thatsit (anche io spesso la sposto o la riallineno, è una abitudine che con le sedie dotate di rotelle in effetti non si ha). ciao!

simone (Sep 18 09 at 9:12 pm )

Complimenti Simone, ottimo post!
Anch’io come tutti sto cercando una sedia “valida”.
Una domanda: alcuni modelli di stokke non hanno lo schienale, oppure è un accessorio. Ma significa che è salutare non appoggiare la schiena? Non stanca stare dritto? E senza appoggio dietro non si facilita l’”ingobbamento”?

Grazie!
Ciao a tutti!
Andrea

Andrea Giavara (Sep 26 09 at 3:56 pm )

ciao Andrea, va detto che una sedia ergonomica ci aiuta a capire quale può essere una posizione adatta per la nostra schiena, in modo che possa reggere un grande numero di ore nella stessa posizione, si tratta di una arquatura particolare simile a quella che si assume con la posizione yoga del fiore di loto (a gambe incrociate). Il fatto di usare una sedia ergonomica non ci “obbliga” a tenere la posizione corretta, è solo un aiuto alla comprensione della nostra posizione nel tempo. Di fatto quando lavoro (io ho una stokke con schienale) non mi appoggio mai all’indietro, se non per rilassarmi di tanto in tanto. La posizione di lavoro tra stokke variable, thatsit e gravity in pratica è identica in tutte e tre le sedie (con qualche differenza nella distanza tra seduta e ginocchia visto che sono di dimensioni differenti). Se con una thatsit puoi fare le pause buttandoti indietro, con una variable non puoi e devi alzarti e andarti a mettere su un divanetto o in un’altra zona dell’ufficio (il che di solito aiuta la concentrazione). Per risponderti secondo la mia esperienza quindi, l’ingobbimento non centra con la tipologia di sedia, ma centra moltissimo con le nostre attitudini ad assumere una posizione piuttosto che l’altra.

simone (Sep 29 09 at 1:37 pm )

Buongiorno a tutti,
il mio problema è un dolore alle teste dei femori che credo di sollecitare troppo con la postura classica. Una sedia stokke potrebbe eiutare. Ho 42 anni e non particolari patologie .
Fatemi sapere e compro subito una varier per provare.
Grazie per il vostro forum.

Guglilemo Bitossi (Oct 16 09 at 12:23 pm )

Salve Guglielmo… credo che la cosa migliore sia andare in un negozio stokke e provarne una, per almeno 15/30 minuti. O se hai qualche amico che può prestartela è meglio, dato che le problematiche reali se compaiono, si vedono durante l’utilizzo intensivo della sedia ergonomica.

simone (Oct 17 09 at 1:31 pm )

salve,
lavoro in un agenzia di viaggi e passo ore al computer assumendo posizioni non corrette.Ho iniziato ad avere problemi di rigidita alla schiena e scarico il tutto sulla zona lombare e ho periodicamente dolori lancinanti nei glutei.Potete consigliarmi una sedia corretta che possa alleviarmi il tutto?
grazie

fiorella (Oct 30 09 at 9:06 pm )

ciao Fiorella, se hai dolori lancinanti potrebbe essere una problematica più estesa della semplice postura, puoi provare sport, meditazione, yoga e così via… per cercare un po la radice del dolore, piuttosto che un rimedio provvisorio. Per il resto se trovi un rivenditore autorizzato stokke nella tua zona, io le consiglio sempre perchè mi trovo bene :) ciao!

simone (Oct 31 09 at 2:25 am )

Buongiorno a tutti,
stasera ho fatto un giro e provato 3 modelli di sedie Stokke (o Varier): la Variable Classica, la Thatsit, e la Wing, lo sgabello da ufficio. Vorrei un commento su quest’ultimo, soprattutto su questo particolare: il fatto di non avere il ‘dondolo’ lo preclude per un uso intensivo? Io faccio la programmatrice e vorrei chiedere di poterlo portare al lavoro. Grazie.

Elena (Nov 02 09 at 9:51 pm )

ciao Elena, qualsiasi sedia, anche quelle con tutti gli optional da sole non garantiscono la protezione totale per l’uso intensivo, per come è fatto il nostro corpo, ha bisogno di muoversi ogni tanto (amenochè non si assumano posizioni perfette… ma siamo ai livelli della meditazione dei monaci zen… non vale certo per noi comuni mortali… (e comunque anche loro quando finiscono la meditazione poi si sgranchiscono con danze particolari)). ciao :)

simone (Nov 03 09 at 2:23 am )

ho una casa piccola e poco spazio per la scrivania e la sedia ma vorrei una sedia ergonomica che non mi faccia sentire indolensite le gambe e la schiena. infatti avendo poco spazio studio sul letto, con un tavolo da letto, vorrei quindi acquistare una sedia che mi permetta di posizionare gambe e schiena in modo corretto ma che sia poco ingombrante. grazie per l’aiuto.

maria grazia (Nov 05 09 at 9:26 pm )

ciao Maria Grazia, mi spiace le sedie ergonomiche son tutte abbastanza ingombranti. (a parte gli sgabelli con poggia ginocchia in metallo che trovi anche nella recensione) ciaoz!

simone (Nov 06 09 at 2:21 am )

ciao a tutti, grazie per le informazioni che sono presenti. Ho una domanda: per i miei bambini (11 e 6 anni) è stata sconsigliata vivamente una sedia con le ruote perchè i movimenti della sedia tendono a distogliere una parte significativa della attenzione che i bambini impiegano per lo studio (il consiglio è di specialisti). Quali sedie sono presenti sul mercato adatte a seguire anche la crescita fisica dei bambini? Non vorrei spendere 1000 euro ogni anno!!!
grazie a tutti

marghe (Nov 12 09 at 11:39 am )

ciao Marghe, io non mi definisco uno specialista, sono solo uno dei tantissimi che usa sedie ergonomiche tutto il giorno, soprattutto in momenti di grande concentrazione, sinceramente il consiglio che ti è stato dato non ha il minimo riscontro nella mia esperienza. ciao :)

simone (Nov 12 09 at 12:13 pm )

Salve, sono interessata anch’io perchè sono lì lì per acquistarne una. L’ortopedico dice che il sistema a dondolo non va bene, indi dice di prendere lo sgabello fisso che produce anche la Stokke. Io penso invece che il dondolio, una volta abituatisi, vada bene, e mi sto orientando su una Variable Balans con schienale. Però non ho la scrivania regolabile in altezza… quindi, a questo punto, è meglio lo sgabello fisso che dice il mio ortopedico? Nella mia città c’è una rivendita, quindi ho potuto e posso provarle di persona. grazie per i consigli che vorrete darmi. Feliciana.

Feliciana (Nov 13 09 at 1:25 am )

ciao Feliciana, quando ho provato gli sgabelli fissi e avevo piu o meno gli stessi problemi che con le sedie standard. Quando non avevo la scrivania regolabile in altezza mi sono installato un piccolo cassetto che si avvita sotto al piano della scrivania, per reggere tastiera e mouse! Credo che sia una questione molto personale, ti invito a provarle quando puoi :) ciao!

simone (Nov 13 09 at 2:19 am )

Ciao, la tua recensione mi ha convinto a comprare la stokke thatsit balance. La sto provando ora da circa due ore e ho un solo problemetto: dolore alle ginocchia. Ma probabilmente dipende dalla tensione nervosa dovuta alla novità. Vedremo come va a finire. Ciao e grazie :-)

Antonio Capani (Dec 16 09 at 11:44 pm )

ciao Antonio, piccoli disturbi alle ginocchia all’inizio sono capitati anche a me, verifica di aver regolato la lunghezza degli appoggia ginocchia in modo che siano compatibili con la lunghezza delle tue gambe :)

simone (Dec 16 09 at 11:49 pm )

ciao io faccio l odontotecnico cioe’ sto seduto per molto tempo davanti a un
tavolo alto 90 cm. la mia altezza è di 175 cm ho una seduta molto bassa infatti
tengo la mia sedia regolabile in altezza al minimo e sono totalmente ingobbito
sul tavolo; spesso mi sposto con leruote della sedia da un posto ad un altro,
ho 38 anni e comincio ad avere problemi di mal di schiena( in questo momento
sono mezzo bloccato con la schiena). mi potresti dire quale potrebbe essere la
sedia ideale per me? 2 caratteriste importanti che deve avere sono le ruote per
potermi spostare e la regolazione dell altezza perche in una delle postazioni
di lavoro devo alzare un po’ la sedia per guardare dentro un microscopio. spero
che tu legga questa mail e che mi dia un cosiglio. grazie e a presto

alberto (Dec 17 09 at 12:14 am )

ciao Alberto, io ho quasi 30nt anni e nonostante ore e ore al pc, tra sedie normali e sedie ergonomiche ora sono anni che non ho più disturbi. Nella mia esperienza il punto principale è stata la respirazione addominale. quando la respirazione è corretta e profonda, ad ogni entrata/uscita dell’aria i polmoni si riempiono e rilassano tutta la schiena e tutti i muscoli connessi…

se hai già dolori, puoi stare attento alle posizioni che tieni per maggiore tempo e cercare di correggerti da solo.. senza forzarti a posizioni per te innaturali, ma cercando di evitare la rigidità… cercando di stare rilassato per quanto possibile…

tutte le sedie che ho recensito sono sul sito quindi mi sembra inutile parlarti troppo di quelle :)

simone (Dec 17 09 at 12:27 am )

@Antonio Capani
Come ti trovi con la stokke thatsit balance?
sarei intenzionato a comprarla, visto che passo 8-9 ore davanti al PC e ho già un’ernia a disco…

simone1971 (Dec 21 09 at 10:07 pm )

ciao,sono intenzionato ad acquistare una sedia ergonomica (faccio il disegnatore e sto molto tempo seduto)il mio “problema” è che sono alto 1,87cm che cosa mi consigli. Grazie

beppe (Jan 20 10 at 12:48 pm )

ciao Beppe,
Andrea del nostro staff è alto 1,90mt e si trova molto bene con la Stokke Thatsit. A presto!

simone (Jan 21 10 at 8:54 pm )

dopo aver letto la vostra recensione mi sono decisa a comprare una variable balans con schienale e devo dire che è fantastica, tanto che ne ho fatto una mega “pubblicità” progresso.
Grazie mille per le informazioni che fornite, dettagliate e attendibili!

sara (Feb 25 10 at 3:07 pm )

ciao, sarei intenzionata ad acquistare 2 sedie stokke per i miei figli che ultimamente si lamentano (soprattutto il grande, alto 1,80, che sta molte ore sui libri perche’ si sta laureando) e per mia figlia di 14 anni (alta 1,50) che sta molto sul computer. Non riesco a capire quale sedia potrebbe andare meglio visto anche che dovro’ imbattermi in una spesa molto elevata. Mi potete aiutare?? Attendo vs. gentile risposta e saluto

alessandra (Mar 17 10 at 9:26 am )

ciao Alessandra, dalle nostre prove la migliore sedia da computer si è dimostrata la Varier Thatsit, mentre la migliore sedia da studio è la Varier (stokke) Gravity dato che con in mano i libri ci si possono permettere molte posizioni diverse.

simone (Mar 17 10 at 9:41 am )

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