C’è chi offre hosting ma niente database, chi include il dominio in offerta per il primo anno ma poi fa pagare un sacco negli anni successivi e insomma, una specie di delirio. Così per capirci qualcosa mi sono costruito una piccola comparativa, che vi condivido qui sotto:

comparativa-hosting-italia-2016

Questa che vedete qui sopra è l’unica comparativa prezzi che trovate online in Italia che mette i prezzi reali e che non vi rompe i chitarrini dicendo quanto è buono questo o quell’hosting per poi mettervi link di affiliazione.

Il motivo per cui pubblico la comparativa è semplice, vorrei che fosse chiaro a che punto siamo coi prezzi nell’hosting in Italia. Vi ho messo in giallo le alternative economiche.

comparativa-hosting-italia-2016-2

Hosting per WordPress

Se anche tu vuoi ribellarti allo strapotere di Facebook e vuoi costruire un pezzo di internet libera mettendo online il tuo primo sito internet col proprio indirizzo indipendente, probabilmente vorrai utilizzare WordPress come sistema di pubblicazione dei contenuti, quindi:

Per quanto riguarda l’utilizzo reale di tutti questi piani hosting + dominio anche se molti sono davvero economici vi pubblico qualche dato di cui ha bisogno WordPress per funzionare bene.

  • PHP version 5.6 o successivi
  • MySQL version 5.6 o successivi OR MariaDB version 10.0 o successivi
  • spazio database: almeno 100 Mega per stare tranquilli
  • nota sullo spazio DB: al momento il database di Nerdgranny occupa 39 Megabytes, una volta però quando non usavo akismet mi è arrivato un attacco di spam che ha fatto arrivare il db fino a 156 Mega, mettendone a rischio il funzionamento.

Elenco completo hosting provider e domain registrars

Se stai cercando un’alternativa economica a Siteground questo è l’elenco completo delle aziende presenti nella comparativa, se voi aggiungere la tua scrivimi!

In ordine di prezzo, dal più economico al più caro a parità di performance*.

Altervista, DominioFaiDaTe, 7host, Blooweb, HostingVirtuale, SLhosting, Keliweb, Dagmaweb, Register, Xlogic, Server, Polarcom, Serverplan, One, Web4web, Vhosting, Ovh, Aruba, Netsons, Siteground (il più costoso in assoluto).

* Ovviamente la parità di performance non esiste perchè ogni hosting ha le proprie regolazioni di tempo CPU, memoria RAM allocata, Banda reale allocata, backup automatici, SLA/Uptime, assistenza. La comparativa si riferisce ai dati che ho trovato sui siti delle varie aziende.

Si ma la qualità…

Per quanto mi riguarda, “qualità” è una parola che serve solo ad alcuni per giustificare un prezzo più alto rispetto alla concorrenza. Quello che si trova su internet di solito sono le recensioni dei vari hosting, cosa che ovviamente risente del fatto che TUTTI gli hosting hanno almeno una piattaforma di affiliazione, per cui risulta quasi impossibile capire quali siano le recensioni vere e quelle finte (peggio di Tripadvisor insomma!).

bernoccolo

L’esperienza utente quando si compra un hosting e un dominio dipende in modo diretto dalla propria preparazione tecnica. E al momento non esiste un hosting in Italia che faccia anche formazione gratuita oltre che vendita di servizi web. Per cui, la maggior parte dei ticket di supporto sono relativi ad inesperienza degli utenti in fase di configurazione del proprio dominio (anche io ci ho sbattuto la testa più e più volte, all’inizio fa male leggere le risposte del customer care che linkano la documentazione, ma piano piano ci si abitua).