Comparativa sedie e sgabelli ergonomici a confronto

Tabella comparativa di tutte le sedie ergonomiche recensite (torna alla recensione di tutte le sedie)
foto e modello prezzo (euro) n° posizioni poggia ginocchia dondolo poggia schiena voto (qualità
/prezzo)
altezza max. persone altezza seduta da terra impieghi ottimali
sedia ergonomica in legno stokke modello variable con poggia ginocchia
Varier Variable
336 2 si si no 8 1,85 mt 50cm
(fissa)
ragazzi, uso occasionale
(recensione)
sedia ergonomica in legno stokke modello thatsit evoluzione oposit con poggia ginocchia e schienale
Varier Thatsit
998 3 si
(regolabili)
si si 9 1,95 mt 51cm
(fissa)
uso professionale continuativo al computer
(recensione)
sedia ergonomica regolabile komfortsave
Komfort Chair
669 / 619
sito ufficiale
4
seduta mobile
si (rimovibili) no si 9 2,1 mt 44/56cm +10cm (incl. regolabile) uso professionale continuativo, computer, disegnatori, segreteria
(recensione)
sedia aeron con schienale in rete elastico
Aeron
850+ 1 no no si 6 2,1 mt 60/80cm
(regolabile)
uso professionale, riunioni, lettura
(recensione)
sedia con braccioli e supporto lombale
Sedie ufficio base Ikea
60/90
negozio
1 no no si 5 2 mt 60cm
(fissa)
uso generico, inadatte per lunghi periodi
(recensione)
sedia ergo hag capisco da designer multifunzionale
Hag Capisco
1200 2 no no si 6 1,95 mt 40/80cm (regolabile) uso professionale, reception, disegnatori
(recensione)
sgabello ergonomico e posturale in metallo o legno
Sgabelli Ergonomici
60/70
negozio
2 si no no 7 1,80 45cm
(fissa)
uso occasionale (inadatte per lunghi periodi)
(recensione)
stokke gravity balans reclinabile
Varier Gravity
1588 1 + ribaltabile si (fisse) si (limitato) si 7 1,90 mt 50cm
(fissa)
uso personale casalingo (molto ingombrante)
(recensione)
sedia balt posturale per allineamento spina dorsale
Sedie presidenziali tipo Balt
300/700 1 no no si 6 2,20 mt 60/80cm
(regolabile)
uso professionale, uffici
(recensione)

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54 commenti e opinioni su Comparativa sedie e sgabelli ergonomici a confronto

  1. ivano ha detto:

    Salve, mi chiamo Ivano e svolgo un lavoro misto tra ufficio ed esterno, però spesso mi capita di stare molto tempo seduto a lavorare davanti al PC, e col passare degli anni mi sto accorgendo che la schiena si appesantisce e mi fa male, anche perchè ho qualche vertebra lombare un pò schiacciata, in questi giorni sto provando un Varier Variable a casa, e devo dire che il mal di schiena che si sviluppa rimanendo seduto su una sedia d’ufficio comune è pressocchè sparito, e credo che l’acquisterò, nonostante il prezzo, solo che mi sorgono due dubbi: come funziona la circolazione sanguigna agli arti inferiori visto che la posizione inginocchiata li fa piegare quasi completamente?; e poi, la userei solo a casa, ma in ufficio troverei difficoltà a stare seduto su una comune poltrona a rotelle, visto che mi abituerò alla nuova seduta?

    • simone ha detto:

      ciao Ivano, vado con ordine:
      si, con la posizione inginocchiata la circolazione del sangue nelle gambe cambia un pochino, dipende molto da come stanno i tuoi muscoli. Alcune persone ne risentono molto, altre non ne risentono affatto. Per questo motivo è importante che una sedia ergonomica offra anche qualche posizione alternativa oltre a quella inginocchiata. Nel caso delle Varier di solito si allargano le gambe (in una posizione un po innaturale) e le si appoggiano normalmente ai lati delle slitte di legno, nel caso della komfortsave il poggia ginocchia si fa semplicemente ruotare dietro.
      Sul risentire delle sedie normali dopo aver usato una sedia ergonomica in realtà non c’è nessun problema. Con una sedia ergonomica dai una mano alla tua schiena, il fatto che per l’altro 50% del tempo ti siederai su una sedia normale ti farà semplicemente notare le differenze tra le due modalità. In realtà il peggior nemico della schiena non è tanto la postura sbagliata quanto piuttosto una postura statica mantenuta per troppo tempo, quindi anzi direi che ti farà bene cambiare seduta ogni tanto. Io comunque, alla fine mi sono comprato 2 sedie, una per casa e una per l’ufficio, ma probabilmente io non faccio testo perchè passo un numero di ore davanti al computer semplicemente allucinante. ciao!

  2. Vincenzo Tondi Della Mura ha detto:

    ho finalmente ricevuto la poltrona e ti ringrazio del consiglio via web! devo ancora sperimentarla bene, ma mi pare veramente rispondente alle mie necessità (resto seduto alla scrivania per tantissime ore, in più, essendo miope, adatto lo schienale all’altezza della scrivania in modo da non dover piegare la schiena!)
    grazie ancora, sicuramente farò pubblicità!

  3. Alfredo Germanà ha detto:

    Ciao Simone,
    grazie mille di cuore per la tua meravigliosa guida online pubblicata su nerdgranny.com!
    Mi ha aiutato moltissimo a scegliere la mia sedia ergonomica!

    Tu hai esperienza con i leggii?
    La sedia ergonomica per me non è sufficiente, mi piacerebbe comprare un bel leggio dove poter non soltanto mettere i libri ma anche dove poter scrivere con il giusto angolo di inclinazione senza dover piegare la testa.
    Tu hai notizie in merito ai leggii migliori che consentono di scrivere oltre che leggere?

    Grazie mille,
    Alfredo Germana’

    • simone ha detto:

      ciao Alfredo grazie dei complimenti!
      no mi spiace, non mi sono mai impegnato a studiare i leggii e le posture da leggio perchè ho sempre usato il computer e mi sono (per necessità) concentrato su quello!

  4. Marco Palumbo - Fish75 ha detto:

    Ciao Simone, innanzitutto grazie per la tua pagina su internet. Mi hai dato tanti spunti di riflessione.
    Sono sempre stato orientato verso la Thatsit Varier (ex Stokke) perché l’ho provata e mi è piaciuta molto, sia come seduta, comodità che come concetto di postura. Sono una persona che passa molte ore al PC facendo montaggi video e al momento ho una sedia da 9,90 euro dell’IKEA. Ho la schiena distrutta, non riesco a trovare la posizione e mi sono deciso a farmi lo studio nuovo nonché la sedia, visto che siamo in spese. A dire il vero non mi è mai andato giù il fatto di spendere 1000 euro per una sedia (vedasi Varier) per quanto bella e utile sia, allora mi sono armato di tanta pazienza e ho fatto un po’ di giri via internet sperando innanzitutto di poter vedere prezzi differenti sempre per la Varier, fino a quando ho visto la tua pagina. Una gran bella scoperta, più che altro per tutte le recensioni fatte e tutti i punti di vista forniti. La Komfortsave effettivamente non è bellissima a livello estetico e non so se nel mio studio possa “inserirsi correttamente nel contesto”, ma ammetto che sembra la più completa e l’unica con un buon rapporto qualità/prezzo. Ce l’hai anche tu mi pare di aver letto, giusto? Che ne pensi, paragonata sempre alla Varier da 900 euro e spicci? Ti ci trovi ancora bene come quando hai scritto per la recensione? Mi piacerebbe avere un tuo commento recente e sapere il tuo pensiero prima di spendere dei soldi.
    Altra cosa non meno importante: questi signori della Konsultec sono persone affidabili? Azienda seria e corretta? Nel senso… prima di spedire 550 euro a chi non conosco mi piacerebbe fare delle ricerche su questi produttori e sui loro canali di comunicazione e visto che mi pare di aver capito che tu l’hai comprata da loro chiedo a te un consulto anche da questo punto di vista.
    Grazie mille per la gentilezza ed aspetto tue notizie.

    Marco Palumbo

    • simone ha detto:

      ciao Marco, vado con ordine: grazie per i complimenti e grazie perchè mi hai fatto capire che serve molto altro oltre alle recensioni, se
      hai sentito il bisogno di scrivermi significa che non è bastato il lavoro fatto finora! 🙂

      la stokke come sai è un’ottima sedia con 2 grandi problemi: il prezzo e l’impossibilità della regolazione in altezza. io ho usato (e tuttora
      uso ancora) una oposit per oltre 3 anni, quasi4 ormai e devo dire che è sempre ottima, però ultimamente sentivo il bisogno di “altro” nel senso che alla fine stando tutto il giorno seduto sento sempre piu spesso la necessità di cambiare postura e con la oposit (oggi thatsit) non è davvero possibile. Allora ho comprato qualche mese fa una komfortsave e mi trovo alla grande, soprattutto la possibilità di variare l’inclinazione è spettacolare. Poi la mia ragazza ha iniziato ad avere problemi seri di maltitesta fortissimi dovuti alle posture
      errate che aveva in ufficio e allora è andata a finire che la komfortsave l’ho data a lei, quindi ora sono tornato sulla oposit, e
      il mese scorso ne ho comprata una seconda (che ho portato nell’ufficio di Milano).

      i signori Lovaldi in quanto a serietà sono dei grandi, la prima volta per la prova della recensione mel’hanno portata loro, e la seconda
      volta idem ci siamo messi daccordo e sono andato a prenderla io stesso al casello dell’autrostrada (scendevano verso parma e cosi mel’hanno allungata).

      insomma vorrei dare una risposta positiva a tutti i tuoi dubbi. Per trasparenza ti dico anche che le komfortsave sono una delle sedie per
      le quali ho scelto di prendere una percentuale sulle vendite che genero col mio sito, assieme alle stokke e alle hag. Magari non ti
      interessa il mio coinvolgimento, ma credo sia comunque importante dirlo. la pagina dedicata ai miei ricavi è qui.

  5. Chiara Patitucci ha detto:

    ciao Simone, visto che sei così informato: hai qualche indirizzo di rivenditori di monitor e tastiere ergonomiche?

    • simone ha detto:

      ciao Chiara, allora io come monitor ho comprato un Eizo, quando ho fatto la ricerca un paio d’anni fa erano i migliori per evitare danni agli occhi e colori su schermo (facevo il grafico all’epoca e stavo 8 ore algiorno al pc). per quanto riguarda il monitor comunque la parte piu importante rispetto all’ergonomia è la possibilità di regolarlo in altezza e inclinazione. Maggiore è l’angolo visivo dei led e meglio è (anche perquesti fattori avevo scelto eizo, anche se sono piu cari della media… come al solito).

      per le tastiere ergonomiche dipende cosa ti serve, se usi bene le due mani per scrivere (cioè sei professionista) le migliori sono le microsoft che dividono le mani molto lontane l’una dall’altra, hanno il difetto di essere molto difficili da usare per i comuni mortali come me (io scrivo con 4 dita… due per mano… i professionisti ne usano 10). la cosa importante per la tastiera piu che altro è che sia inclinabile, una cosa che hanno quasi tutte.

      spero di esserti stato utile!! ciao!

  6. Federico ha detto:

    Ciao Simone,
    Ho recentemente acquistato una sedia Stokke Thatsit usata, scelta grazie al lavoro impagabile che hai fatto sul sito Nerd Granny.
    Purtroppo non ho ricevuto i manuali circa la regolazione della sedia e sua manutenzione. Sai dove posso trovarli?
    Ciao e grazie mille

    • simone ha detto:

      ciao Federico mi fa piacere! Ho in archivio un manuale Varier qui.
      Sulla manutenzione sono sicuro che puoi chiedere a un rivenditore (tra le altre, ho una stokke da quasi 5 anni ormai e a parte riavvitare le viti che si erano un po allentante manutenzione ZERO) sulla regolazione, è un’avventura. nel senso che ogni setup è fatto in funzione di come stai in quel preciso momento, variare di qualche centimetro i poggia ginocchia si ripercuote su tutta la postura della parte bassa della schiena che mi raccomando deve essere lievemente inarcata verso il davanti, almeno per quanto riguarda la posizione “principale” ovvero quella che tieni per piu tempo.
      sulle posizioni “secondarie” cioè quelle che usi di passaggio o momentaneamente, vai traquillo.

      spero di esserti stato in qualche modo utile!

  7. sandra ha detto:

    Ciao Simone.
    Dove vado a vedere/provare/comprare una komfortsave a Bologna o dintorni?
    Grazie,
    S

    • simone ha detto:

      ciao Sandra, a Bologna c’è questo rivenditore: IMMAGINI ARREDAMENTI – S. Giovanni in Persiceto (BO) Via Castelfranco, 17/B

  8. Andrea ha detto:

    Simone, all

    ho letto con molto interesse tutto quanto.

    Siccome io ho problemi pesanti alla cervicale (dovuti sia a tensione emotiva-psicologica che, probabilmente, a posture sbagliate e mantenute neel tempo) tanto che quasi tutte le sere prima di andare a letto faccio degli alungamenti ai muscoli del collo, mi chiedevo la seguente cosa:
    come mai nessuna delle sedie viste e riviste e/o commentate da voi ha supporti per la testa/collo?
    è perchè i problemi ce l’hanno tutti alla lombare o perchè una volta sistemata la postura ergonomica onn serve il supporto testa perchè hai già “scaricato” il collo… o perchè?

    Ringrazio in anticipo chiunque voglia rispondere.

    Ciao

    • simone ha detto:

      ciao Andrea si, c’è una versione della Hag Capisco 8106 che ha anche il poggia testa. Si trova qui e devi chiedere il prezzo della versione con poggia testa perchè aumenta di molto il prezzo di listino.

      Sulle motivazioni per cui poche sedie hanno un supporto al collo posso dirti che c’è un motivo economico, costano infatti molto di più (vedi gravity) e le posture appoggiate all’indietro sono meno comuni in ufficio, quindi c’è anche meno disponibilità. Di solito si cerca di costruire sedie che possano seguire le persone durante i momenti più comuni della vita lavorativa e una posizione di relax non se la possono permettere in molti (spesso anche solo per questioni di spazio)

  9. Vincenzo "oltreilcerchio" ha detto:

    Ragazzi siete grandi! Io ho 54 anni e sono un pioniere del PC. Lavoro ore al PC sia al lavoro che a casa. Dal momento che ho seri problemi di schiena, mi sono deciso a comperare una sedia seria (potevi aspettare un’altro po’, potrebbe dire qualcuno). La vostra recensione è una manna per me e, considerando la vostra tabella, sarei orientato all’acquisto di una Komfortsave (nemmeno sapevo che esistessero sedie così).
    Avrei però un paio di domande:
    1) noto che la sedia manca di braccioli. A volte mi capita di vedere film al PC e non nascondo che abbandonarsi sullo schienale appoggiando gli avambracci sui braccioli in quel caso “sembra” più comodo. Con la Komfortline potrei stare comodo ugualmente (magari con le mani in grembo tipo meditazione buddista)?

    2) parlate di codici sconto dati da voi (ma forse ho capito male). Come fare per averne uno se esistono davvero?

    Grazie per le risposte che vorrete darmi.
    Consiglierò sicuramente il vostro sito ai miei amici.
    Vincenzo

    • simone ha detto:

      ciao Vincenzo grazie dei complimenti 🙂 Se noti quasi nessuna sedia ha i braccioli perchè per le posture considerate ergonomiche non vengono presi in considerazione, dato che appoggiare sui gomiti e quindi sulle spalle alla lunga ha più contro indicazioni che effetti positivi. Un po’ tutte le marche cercano di indirizzare la spina dorsale ad autosostenersi senza aiuti esterni se non l’inclinazione della seduta e i poggia ginocchia. Vale lo stesso concetto anche per la Komfortsave, ed in generale non si cerca mai la postura “comoda” con questo genere di sedie, quanto piuttosto la postura che genera meno problemi possibile sul lungo periodo. Se ti interessa una poltrona “comoda” devi andare sicuramente su modelli più tradizionali, se vuoi approfondire ho scritto qualcosa anche sulla comodità ed ergonomia a confronto.

      per quanto riguarda gli sconti ogni produttore ha una sua politica, fino a qualche anno fa avevamo uno sconto per le komforts, che ora è stato adottato da tutta la casa produttrice per gli acquisti di 2 sedie. ciao!!

  10. STEFANO ha detto:

    Ciao Simone.
    Dove vado a vedere/provare/comprare una komfortsave a Bologna o dintorni?
    Grazie

    Stefano

  11. Francesco ha detto:

    ciao,
    sono uno studente neo-maturato e, visto le ore di studio che mi aspetteranno andando a fare un corso universitario molto impegnativo, stavo seriamente prendendo in considerazione l’acquisto di una sedia ergonomica, visto che già ora avverto qualche sensazione di disagio alla schiena dopo qualche ora di studio..
    dato che la userei principalmente per lo studio e per quando sono al computer per svago, cosa mi consigli di prendere considerando come 4-5 ore di studio al giorno? Visto il costo davvero alto mi ero orientato verso la variable, tuttavia sono alto 1.85, ci starei davvero comodo o sarei troppo al limite per sentirmici bene? inoltre ho una scrivania non regolabile, alta circa 65-70 cm.
    cosa mi consigli di fare?

    Francesco

    • simone ha detto:

      ciao Francesco, si direi che con la tua altezza sulla variable ci staresti strettino, la cosa più facile che puoi fare è andarla a provare, ormai si trovano ovunque, anche nei negozi di arredamento per la casa. La scrivania non regolabile si può risolvere con un ripiano aggiuntivo (tipo porta tv) nel caso sia troppo bassa, o con una cassettiera estraibile nel caso sia troppo alta. Per la tua altezza però mi sembra un’altezza corretta. Tieni presente che la variable è alta da terra circa 50cm, puoi provare facendo la classica pila di libri e vedi come ti sembra l’altezza della seduta rispetto al piano di lavoro. Per quanto riguarda le ore di “svago” se intendi videogiochi so già che 4-5 ore sono un’eufemismo… quindi la cosa migliore resta sempre alzarsi spesso e farsi un giro. Così come per lo studio se hai libri o ebook la cosa migliore è cambiare spesso postura, qualche volta divano, letto, poi ancora scrivania, sempre sentendosi molto liberi e soprattutto facendo molte pause! ciao!

  12. Paolo ha detto:

    Ma la colonna rapporto qualità prezzo è al contrario? la sedia da ufficio comune si becca 5 colore arancione …. la gravity si becca 7 con colore verde.

    • simone ha detto:

      eh ho messo i colori in modo un po’ “istintivo”. cioè per me il verde era positivo, e le tonalità dall’arancione al rosso vagamente negative… mi rendo conto che possa anche non essere direttamente comprensibile, comunque fanno fede i numeri 🙂 ciao Paolo!

  13. Mariano ha detto:

    Ciao simone ascoltami, devo trascorrere obbligatoriamente 6 ore al giorni continue davanti al pc seduto, e ultimamente mi fa molto male la schiena e la spalla sinistra, anche un po il collo ne risente, di fatti quando cammino x strada mi viene naturale tirarmi all’indietro e ogni qualvolta lo faccio sento degli scatti alla schiena, ho sempre usato fino ad’ora una normale sedia da cucina xke lavoro in casa, ma mi sto trovando ogni giorno che passa sempre piu male, mi consigli una sedia adatta a me??? Dimmi tutto, ti ripeto 6 ore al giorno, sono tantissime !!!

    ho 23 anni , vado in palestra e gioco a calcio in una squadra dilettante, nn so se ti puo essere utile x scegliere la sedia adatta a me

    • simone ha detto:

      ciao Mariano, prima di tutto se senti degli scatti la cosa migliore che puoi fare è rivolgerti ad uno specialista (fisioterapista, posturologo, fisiatra, ortopedico, chinesiterapia, osteopata, massaggi shatsu, ginnastica posturale si chiama in tanti modi) le situazioni croniche vanno prima di tutto de-cronicizzate, o meglio portate ad uno stadio normale. A quel puoi provare diverse sedie a seconda di come ti trovi sulla posizione inginocchiata, puoi provare sia un modello economico che uno più avanzato. Di certo se ti fa male sia collo che spalla intanto puoi provare ad alzare il monitor e ad abbassare il piano di lavoro (qui trovi uno schema delle posture corrette), in modo da distendere la schiena piuttosto che lasciarla contratta e gobba. E poi ovviamente più ti alzi meglio è…

      Per quanto riguarda le attività fisiche probabilmente la palestra è una delle con-cause più frequenti, è molto facile fare movimenti che mettono in crisi l’equilibrio della schiena, soprattutto se si “tira”. Hai pensato di sospendere per qualche mese e provare col nuoto? Fa muscoli meno “bombati” ma aiuta molto la schiena a trovare l’equilibrio 🙂

      PS. ovviamente è possibile andare in tutti i negozi a provare le varie sedie. L’elenco dei negozi Varier e Hag è qui, qui quello dei negozi komforts, qui quello di Miller.

  14. giuseppe ha detto:

    salve, vorrei chiedere come mai tutte queste sedie o almeno la maggiorparte sono sconsigliate da professionisti (medici)? Quasi tutte quelle con la seduta sulle ginocchia.

    • simone ha detto:

      ciao Giuseppe, attenzione che i medici professionisti sono di tantissimi tipi. Quelli specializzati nella schiena tendono a consigliare le posture alternative, quelli degli arti inferiori tendono a sconsigliarle. Di certo la postura inginocchiata non è particolarmente naturale per il nostro corpo, d’altra parte non è per niente naturale stare fermi immobili 8 ore al giorno. E’ l’intero contesto lavorativo secondo me che andrebbe messo in discussione.

      Di certo la postura alle ginocchia ha le sue contro indicazioni (viceversa, la postura tradizionale ha una marea di controindicazioni): si possono verificare problemi di circolazione, dolore alle gambe, ho addirittura sentito alcuni dottori che parlano di problemi di circolazione sanguigna con relativi problemi al cuore. Proprio per questo motivo il mio obiettivo è dare la mia esperienza personale, da “utilizzatore” che sta purtroppo almeno 12 ore al giorno al pc, prima che qualsiasi tipo di parere “medico” che non mi competerebbe. Se conosci qualche medico che ha voglia di venirne a parlare sul forum abbiamo aperto da poco un’area apposta dedicata ai dottori.

      personalmente da quando ho provato le posture alternative la mia vita lavorativa è migliorata moltissimo, e come me potrei citarti centinaia di persone che mi hanno scritto soddisfatte delle varie sedie ergonomiche, contro i pochi (in questi 4 anni solo 2) utenti insoddisfatti. Sappimi dire i tuoi pareri se ti capita di provarne una! ciao!

  15. Giulia ha detto:

    Salve, sono una ragazza che va all’università e quindi trascorro molte ore, praticamente tutta la mia giornata, seduta dietro una scrivania. Sto parlando di 12-13 ore al giorno. Inevitabilmente la schiena ne risente. Ho già dei problemini a livello lombare che nell’ultimo mese si sono anche aggravati ulteriormente. Prima che la situazione diventi irrimediabile pensavo di sostituire la mia sedia classica con una ergonomica. Ero incuriosita dalla Varier Thatsit, ma mi lasciava perplessa il prezzo … L’alternativa sarebbe la Variable che costa molto meno, ma non ha lo schienale…In una situazione come la mia la consigli o è preferibile avere lo schienale? Tra l’altro ho letto anche il tuo parere positivo sulla Komfortsave (e ho letto anche del “conflitto di interessi”), però mi piacerebbe sapere le differenze tra questa sedia e la Varier Thatsit e sapre con più precisione a qali condizioni di lavoro è più indicata la prima e a quali la seconda.
    Grazie dell’aiuto 🙂

    • simone ha detto:

      ciao Giulia hai visto la video comparativa tra Thatsit e Komfortsave? Riassumendo direi che la thatsit è ottima quando si lavora la maggior parte del tempo in modo “frontale” (esempio video terminale). La komforts ha le ruote e ti segue se devi spostarti di qualche metro dalla postazione o ruotare per prendere qualcosa poco lontano. La thatsit per alcune stature rende obbligatoria la scrivania regolabile, mentre in questo la komforts è piu flessibile (però se hai un’altezza standard probabilmente su questo punto è una parità). In generale per l’ambito domestico anche in questo caso è una parità (in alcuni uffici invece sono vietate le sedie in legno, in altri fa molto figo avere una sedia diversa dal solito, ed in altri ancora desta troppe attenzioni una sedia molto “diversa” dal solito). Per quanto mi riguarda uso la komforts anche per leggere, stare a tavola, tenere in braccio la bimba e da qualche settimana ho venduto la mia stokke storica, quindi direi che se prima il conflitto d’interessi era solo velato, adesso è totale. 🙂 ciao!!

  16. Mirko ha detto:

    Buongiorno,
    avendo la possibilità di portarla via a un buon prezzo, va bene la Gravity balans per lavorare al computer svariate ore al computer? (Solo lavoro frontale, non mi devo girare o altro). Questo sapendo che in ufficio ci stà.

    Oppure è una bellissima sedia ma adatta più che altro al relax?

    Va bene o è meglio scegliere una fra la coppia Thatsit/Komfortsave per la “produttività”? Il dubbio mi viene perchè queste due sono regolabili mentre la Gravity no e ho paura che in posizione di lavoro manchi il supporto alla schiena (il mio problema).

    Grazie mille e complimenti per il sito, per le ottime e simpatiche recensioni e per la trasparenza in quello che fai.

    Mirko

    • simone ha detto:

      ciao Mirko grazie dei complimenti e della fiducia! personalmente ho trovato la Gravity abbastanza inutilizzabile in ufficio, il poggia ginocchia non è regolabile e con la mia altezza (1,70) è impossibile appogiare la schiena senza usare la seduta ribaltabile. hai visto la video recensione? Da un’idea di massima di tutte le sedie a confronto. Per quanto sia comunque una sedia fighissima, direi che il suo scopo principale è decisamente legato al relax, poi dipende che lavoro fai: se “pensi” molto forse anche in ufficio ha un suo perchè, ma per l’uso frontale di fatto è solo una sedia con poggia ginocchia, per la funzionalità che useresti tu addirittura è paragonabile ad uno sgabello super economico.

      ciao!

  17. Mirko ha detto:

    Ti ringrazio ancora per il consiglio; io sono poco più alto di te (1,75); mi piace il dondolare, pensi che la Thatsit allora sia la scelta giusta per mia corporatura? La posso regolare in amniera ottimale per me?

    Buona giornata

    • simone ha detto:

      ri-ciao Mirko, con un’altezza di 1,75 sei talmente standard che tutte le sedie praticamente sono fatte su misura per te 🙂 il più diventa poi farsi un bel setup con monitor ad altezza giusta (altezza occhi minimo) e piano della scrivania corretto. insomma hai solo l’imbarazzo della scelta. ciao!

  18. Ivan ha detto:

    Ciao!
    Sto dando la caccia ad una komfortsave… mi piace la parte “save” del nome, inteso come risparmio sul prezzo da astronave della Varier!

    Ho scritto anche al produttore, sono in attesa di info. Non si capisce da nessuna parte se sia adatta anche per i giganti. Sono alto un capello meno dei 2 metri. Vedo che ha parecchie regolazioni ma questo non mi dice se sia correttamente progettata anche per me, che certamente sono ai limiti del range 1,50 – 2 mt.
    Tu scrivi altezza massima 2,1 mt e mi fa ben sperare… ma come l’hai tirato fuori questo dato? 🙂 C’e’ qualche spilungone in ufficio che possa dirmi la sua?

    Inoltre… sai niente sulla possibilita’ di farmela “prescrivere” visto il lavoro di videoterminalista? c’e’ modo di far recuperare qualcosa all’azienda cosi’ da incentivarla?

    Grazie!
    Ivan

    • simone ha detto:

      ciao Ivan come ti dicevo le aziende scaricano in modo diverso a seconda dell’attività che si fa. Le sedie da ufficio fanno parte della dotazione che è possibile scaricare in quanto fornitura (io per esempio come libero professionista posso scaricare sedie, poltrone e dotazioni da ufficio dal reddito imponibile Irpef, anche se la si compra usata basta una dichiarazione del venditore che dia spiegazione dell’importo pagato da te). Però per maggiori sicurezze dovresti chiedere in azienda, magari hanno voglia di farti un regalo 🙂 (nel mio caso, me la sono comprata da solo… ) Comunque se serve in azienda, le Komforts hanno la solita autocertificazione DLgs 81/08 per sedie da videoterminale.

      Sull’altezza purtroppo dipende molto anche dalla forma fisica, nel giro di ricognizione che faccio ogni anno tra i vari utenti, mi hanno risposto anche alcune persone che hanno comprato la Komfortsave e sono alte 2 metri e si sono dette soddisfatte, ma questo non significa molto, la cosa migliore purtroppo è sempre la prova di persona. Visto che sei così alto ti consiglio di tenere sotto controllo anche il peso massimo supportato dalle sedie (le komfortsave sono testate fino a 110kg).

  19. Armando ha detto:

    Buongiorno Simone, passo più di 6 ore al giorno davanti al PC in un ufficio direzionale, ritrovandomi spesso con mal di collo , spalle e schiena.(forse gli anni che avanzano!). Potrebbe consigliarmi qualche sedia ergonomica , gradevole anche dal punto di vista estetico?
    La ringrazio vivamente per il suo contributo dato nell’affrontare questo tema.
    Armando

    • simone ha detto:

      ciao Armando, secondo me quelle che uniscono un design che si addice ad un ufficio direzionale possono essere la Aeron di Herman Miller o la Hag Capisco. Entrambe dal design abbastanza “alternativo” ma non troppo, la loro ergonomia tra l’altro da meno nell’occhio soprattutto in tonalità più scure.

  20. CHIARA ha detto:

    Ciao Simone,
    Mi aggiungo alla lista di persone che ti ringraziano per la guida sulle sedie ergonimiche, hai fatto un lavorone e te ne sono davvero molto grata. Sono una ragazza di 25 anni, che passa mediamente 5/6 ore al giorno davanti al pc. Vorrei acquistare la Varier Thatsit o la Komfortsave, ma a causa di una forte lassità tendinea e, a seguito di traumi sportivi, soffro di costanti dolori lombosacrali e tendiniti molto forti diffuse,ma prevalentemente alle caviglie. La mia paura è che, per la postura che assumerebbero gli arti inferiori in seduta, ci siano delle ripercussioni.. Avevo letto un commento del 2011, e volevo sapere se in questi due anni, si è resa nota qualche informazione in più! E se, per la tua esperienza ad oggi, mi potresti consigliare la sedia più adatta. p.s. Sono alta 1.68!
    Grazie ancora!
    Chiara

    • simone ha detto:

      ciao Chiara, che io sappia negli ultimi 2 anni le thatsit sono rimaste pressochè invariate (ogni anno pubblicano qualche nuovo tessuto, ma la struttura della sedia rimane identicha). Alla komforts invece hanno prodotto un nuovo poggia ginocchia più spesso ed uno in versione più spessa ed inclinata. Per quanto riguarda cambiamenti di postura invece non ci sono novità.

  21. Flavia ha detto:

    Ciao Simone,
    grazie per le recensioni davvero utili, che ho gradito anche per la precisione. la simpatia e la schiettezza. Ho letto tutto ma ho comunque un consiglio da chiederti. Ho trovato una Stokke con lo schienale non imbottito usata a 199 euro. Come prezzo mi sembra buono, quindi sono tentata. Sono una fotografa per cui se non sono fuori a scattare con chili di attrezzatura sulle spalle, collo e braccia, (sono esile e senza muscoli quindi lavorano solo le ossa) passo ore e ore, cioè tutto il giorno tutti i giorni, a casa a postprodurre, scordando di fare pause. Mi accartoccio sulla sedia nelle posizioni più strane, mai dritta comunque. La mia schiena è a pezzi, una vertebra incrinata al collo e una lista di casini emersi sulle lastre. Sono anni che mia madre vuole farmi una Stokke, che ho sempre sdegnato per via del prezzo. Oggi però ho provato la Stokke usata al mercatino e non volevo più alzarmi! Comodissima, sentivo un sollievo fortissimo soprattutto a piedi e caviglie! L’unico dubbio che mi viene è per lo schienale. E’ un palo di legno quindi se volessi poggiarmi all’indietro non è per niente comodo. Magari con un cuscino si potrebbe rendere più comodo pensavo. Tu sconsigli questa versione, e visto il mio lavoro mi stava allettando la Komfortsave, forse dovrei puntare al meglio…. Oppure colgo l’occasione, e poi semmai la rivendo e mi prendo la komfort. O piuttosto la passo al mio ragazzo che è pittore, e credo che per lui la seduta in avanti sarebbe una vera svolta! (anche lui con scoliosi ecc…e mentre io posso stare al pc poggiata allo schienale, lui non può dipingere se non col busto in avanti) Tu la sconsigliavi solo per l’aumento di prezzo rispetto a niente schienale in cambio di zero comodità aggiunte o anche per altri motivi? Grazie!
    Flavia

    • simone ha detto:

      ciao Flavia, prima di tutto se hai provato la sedia e ti è sembrata utile, direi che già questo è il fatto più importante da tenere in considerazione. Anche per il concetto della “rivendita” le Stokke (Varier) sono sicuramente le sedie più famose e al momento più facili da vendere e comprare usate. Per quanto riguarda il cuscino da mettere sullo schienale di legno, si al momento anche la stessa Varier ha iniziato a produrne uno (vedi le foto qui sul forum). La komfortsave è sicuramente più “completa” come sedia, ma è anche molto diversa (non dondola), quindi nel tuo caso non la comprerei senza prima provarla. ciao! simone

  22. Roberta ha detto:

    Gentile Simone, mio figlio di 17 anni lamenta un gran mal di schiena. E’ sportivo, non ha problemi fisici, e’ alto 1,75. Il suo problema e’ che per studiare scrive appunti tutto il pomeriggio e si sdraia letteralmente sul tavolo con i fogli storti appoggiato su un gomito …. mi consigli una sedia non particolarmente costosa (magari la cerco usata) che lo costringa ad una posizione corretta? Grazie. Roberta

    • simone ha detto:

      ciao Roberta, ci sono un paio di concetti su cui non sono d’accordo: la schiena è parte integrante della persona, ed è la persona a decidere quando stare in una postura o in un’altra. Le sedie ergonomiche sono uno strumento per capire dove “sta” la postura corretta… ma poi è sempre e comunue la persona che decide come stare seduto. Per esempio, si può stare seduti malissimo anche su una sedia ergonomica, non basta comprare un prodotto, magari costosissimo per essere sicuri che la schiena stia al posto giusto, perchè non esiste un prodotto o una sedia che sappia meglio di noi qual’è la nostra postura corretta. Allora siccome tuo figlio a 17 anni è già abbastanza grande per capire se ha un problema e per decidere se è ora di iniziare a prendersi cura di se… cosa ne pensi di portarlo in un negozio di sedie e fargli provare qualche modello? Lui sarà sicuramente più motivato sentendosi chiamato in causa, piuttosto che obbligato ad una postura corretta. prova, poi mi sai dire 🙂

  23. Matteo ha detto:

    Gentile Simone,

    circa 6 mesi fa ho subito un tamponamento che ha evidenziato e accentuato dolori giramenti di testa di cui probabilmente latentemente già soffrivo a causa di un paio di ernie (lobo sacrale e cervicale). Ma mentre prima riuscivo a lavorare 8/10 ore al PC, ora pur usando un roll lombare , dopo un paio di ore di seduta mi gira la testa . E le volte che riesco ad evitarlo mi viene invece mal di schiena nella fascia lombo sacrale.

    Sto provando da circa un mese diverse sedie (al momento HAG FUTU, KomfortSave, HAG H05 una a settimana ) e sinceramente nessuna finora mi ha soddisfatto al 100% : quelle che mi fanno stare meglio con la schiena ( con la spinta lombare più importante) mi fanno girare la testa perchè non si bloccano inclinate in avanti ( alla lunga pur mantenendo la schiena in una curva corretta mi reclino con tutto il corpo e il sedile basculante all’indietro, posizione in cui mi gira la testa).

    La HAG FUTU mi ha portato ad una postura corretta con la schiena, ma seduto +/- a 90 gradi con una sensazione di essere arretrato, cosa che mi fa venire vertigini e giramenti di testa.

    Meglio della FUTU la konfortSave, ma anche con questa non mi sono trovato al massimo : lo schienale spinge molto , ma è basso e col tempo il suo supporto non mi basta . Inoltre la gestione è un pò difficile e alla fine ho provato solo 2 sedute ( ha regolazioni non comode e il suo peso è proibitivo per qualsiasi spostamento ) . A fine serata mi ritrovavo seduto senza poggia ginocchia col la seduta inclinata in avanti e i gomiti appoggiati alla scrivania .. c’è da dire che l’ ho provata 4 giorni ,forse è poco.

    La HAG 05 la sto provando in questa settimana per cui credo non essere ancora in grado di dare un giudizio definitivo : non mi fa girare troppo la testa perché lavoro appoggiato leggermente con la schiena e con la seduta inclinata in avanti, ma come hai scritto in altri post ci vuole un po’ di impegno perché anche se si blocca la seduta inclinata in avanti comunque può basculare.
    Non ha però la fascia lombare regolabile .

    Hai altre impressioni sulla HG05 ? Perchè mi è sembrato capire non la consiglieresti …

    Poi ti chiedo gentilmente se oltre alle sedie che hai recensito ne conosci altre che abbiano sia una spinta lombare accentuata (anche non regolabile purchè si appoggi la schiena ) sia la possibilità di inclinarsi in avanti ?

    Mi è sembrato infatti che queste due cose mi fanno stare meglio, ma non le ho trovate entrambe in una sedia sola .

    Grazie

    Matteo

    • simone ha detto:

      ciao Matteo mi spiace per l’incidente, ti sta seguendo anche il fisioterapista? Nel commento non nomini mai, però soprattutto in caso di traumi essere seguiti da uno specialista è importante. Per quanto riguarda le sedie che hai nominato si, sono tutte buone sedie e credo che il fatto di provarle tutte di persona sia la cosa migliore. Per quanto riguarda la Hag 05 non la sconsiglio, il prezzo avevano proposto a me però era decisamente fuori luogo (oltre 1500 euro) ora può darsi che siano un po più abbordabili. Per quanto riguarda l’inclinazione in avanti e lo schienale come serve a te finora non ne ho trovate altre, a parte forse alcuni modelli di Aeron di Herman Miller. Sappimi dire come ti vanno le prove! ciao!

  24. Sara ha detto:

    Ciao Simone,

    voglio unirmi al coro di ringraziamenti che ho letto sul vostro sito, sono davvero meritati, e anch’io ci sto facendo riferimento per acquistare la mia prima sedia a seduta variabile. Io ho iniziato ad avere problemi di schiena già da bambina, per scoliosi e una spondilolistesi L5-S1 che nel corso degli anni stava seriamente compromettendo la funzionalità delle mie gambe. Finita l’adolescenza i dottori mi hanno consigliato di operarmi per evitare la paralisi degli arti inferiori che sarebbe avvenuta irrimediabilmente da lì a due anni ancora. Così ho fatto, e ne sono felice, ma va da sé che tanti anni di problemi e dolori mi hanno portato ad avere una particolare attenzione e cura per la mia schiena. Da un paio di mesi sto creando un po’ “il caso” nella mia azienda, perché, dopo mesi di dolori lombari, cervicali e al braccio dx, e numerose sedute dall’osteopata e dal fisioterapista per la ginnastica posturale, mi sono finalmente decisa a riportare il problema al mio capo e al medico aziendale, e a fare richiesta per una komfortsave, che credo essere la sedia migliore per le mie esigenze, per alleviare la tensione posturale che accumulo in ufficio e non vanificare il lavoro su di me che faccio fuori. Io non sto tante ore al computer di seguito, al massimo 4, ma la mia schiena è delicata, e richiede più attenzioni della norma. Il mio capo mi ha appoggiato, anche se è stato disturbato dal marasma burocratico che ho dovuto sollevare per fare una richiesta del genere. Il medico aziendale, dal canto suo, ritiene non necessario l’acquisto di una tale sedia per me, non ne vede le motivazioni, ma ha capitolato di fronte alla prescrizione ed i consigli del mio ortopedico passando la responsabilità della decisione al mio capo. L’acquisto però è difficile perché la Komforts non è nella lista dei fornitori aziendali, e qui si aprirebbe un altro capitolo burocratico che non so se il mio capo a questo punto avrà voglia di affrontare assieme a me…Ci sarebbe in parte una soluzione, e qui mi interessa il tuo parere: l’azienda ha come fornitore la Varier, ma l’unica sedia che potrebbe prendermi è la wing balans…Pensi che il gioco valga la candela? L’altra opzione sennò sarebbe comprarmi da sola una komfortsave e portarmela in ufficio…
    Grazie per i consigli, e scusa se sono stata prolissa! 😛
    Ciao. Sara

    • simone ha detto:

      ciao Sara, io non sono particolarmente autorevole sulle scelte che riguardano la komforts… visto che ne ho comprate 2 e da anni ormai collaboro direttamente con l’azienda per lo sviluppo delle nuove sedie e nei rapporti commerciali con i clienti. Cercherò di dare il massimo comunque: la Wing e la komfortsave sono 2 sedie molto diverse tra loro, la wing ha una sola regolazione delle ginocchia ed ha una molla che permette l’orientamento “automatico” della colonna vertebrale. Come tutte le sedie della Varier è molto didattica, vale a dire funziona in modo ottimo per chiunque non si sia mai seduto su una sedia ergonomica prima ed ha bisogno anche di imparare come si sta seduti, come le altre Varier anche la Wing ti “guida” verso la postura consigliata e qui arriva la differenza principale, infatti la Komforts non ti guida per niente, ti lascia la massima libertà di regolazione senza suggerire nessuna postura. Per questo motivo la komforts è una sedia più tecnica, per chi ha voglia di provare tante posture diverse e di trovare da solo la propria postura, proprio grazie alla massima libertà di regolazione ci potrebbero però essere alcune difficoltà (per questo motivo, la komforts mi paga per dare supporto ai suoi clienti che non riescono a regolare da soli la postura). Insomma diciamo che entrambe hanno molti punti a favore ed alcuni punti a sfavore, dipende molto che tipo di persona sei e soprattutto se ti piace essere guidata verso la postura corretta e dimenticarti della sedia o se viceversa preferisci avere il completo controllo di come stai seduta accettando anche il fatto che serva un po’ del tuo tempo e buona volontà per trovare questa postura. Per quanto riguarda invece le funzionalità complessive la komforts è comunque superiore (avendo l’inclinazione azzerabile ed il poggia ginocchia rimovibile), ovviamente purtroppo costa anche di più. Spero di esserti stato utile, ciao grazie dei complimenti!

  25. Armando ha detto:

    Ciao Simone,
    ho alcuni dubbi che al momento mi impediscono di scegliere una sedia adatta al mio caso e vorrei la tua opinione. Io utilizzo abitualmente un notebook e quindi non riesco a mettere su due piani indipendenri tastiera e schermo per cui non riesco mai a pormi nella condizione ideale che tu descrivi. Come posso ovviare visto che se metto dei libri sotto il notebook alzo contemporaneamente tastiera e schermo? Considera che la mia scrivaia ha un piano fisso (al limite ptrei pensare di mettere dei “tacchi” per sollevarla ma non sarebbe elegante).

    Altro punto. Vedo che alcune sedie hanno ilsostegno per le ginocchia e questo sembra un problema controverso. in cosa aiutano ed in cosa invece danneggiano esattamente? Io sono ato 173 cm se questo può aiutarti.

    Ti ringrazio anticipatamente e mi compiaccio per il lavoro di consiglio che svolgi.

    • simone ha detto:

      ciao Armando, i tuoi dubbi sono legittimi. col solo notebook è impossibile avere una postura ergonomica, proprio per il problema che hai descritto. il mio consiglio è utilizzare una tastiera esterna + mouse esterno (20 euro e passa la paura) in quel modo puoi mettere il notebook in alto quanto vuoi, anche usando un sostegno o una pila di libri. In alternativa puoi usare il monitor esterno (io faccio così perchè preferisco la risoluzione del mio monitor rispetto a quella del notebook).

      per quanto riguarda i poggia ginocchia non ci sono studi scientifici che diano una risposta definitiva, vale la pena provarli perché ci sono molte persone soddisfatte ed altre che hanno fastidio alle ginocchia, non dipende dall’altezza ma dalla conformazione di gambe/ginocchia, oltre che dalle imbottiture. Penso che sia un modo di sedere alternativo a quello “tradizionale” che funzioni bene per cambiare postura ogni tanto.

      La cosa comunque sempre consigliabile è fare… molte pause ed alzarsi spesso 🙂

      ciao!

  26. Christian ha detto:

    Ciao Simone
    ti ringrazio molto per la condivisione di questo lavoro e ancor di più se potessi leggere la guida gratuita che proponi
    🙂
    forse il sito non è più aggiornato io comunque ci provo…si può avere ancora la guida per la postura? perchè nonostante abbia fatto richiesta dal link che avete inserito la guida non arriva!!
    comunque grazie per tutte le info e abbasso la sciatica!!!

  27. Giovanni ha detto:

    Ciao
    sto per acquistare una KOMFORTCHAIR.
    Volevo sapere quale modello mi consiglieresti di acquistare.
    Noto che tra il modello base e quello più costoso c’è una considerevole differenza di prezzo.
    Soffro di iperlordosi e di ipercifosi dorsale.
    Grazie in anticipo della disponibilità.
    Giovanni

    • simone ha detto:

      Ciao Giovanni, posto che sconsiglio sempre di comprare qualsiasi sedia nel caso in cui ci siano patologie senza prima chiedere al medico (dal sito di Komfort puoi scaricare la documentazione tecnica appunto da portare al medico per chiedere il suo parere).

      La differenza tra il modello “Back” ed i modelli “Spine” e “Hernia” dipende dagli optional. Il meccanismo di regolazione è identico tra tutti i modelli, così come le regolazioni dello schienale.

      I modelli più costosi hanno in aggiunta anche il nuovo sedile più lungo e con scavo per alloggiamento del coccige, braccioli e poggia ginocchia regolabili (importanti se si è più bassi di 160cm o più alti di 190 cm, ma trascurabili se si ha un’altezza compresa tra 165cm e 185cm).

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