Come scegliere la poltrona anatomica corretta

Ogni poltrona ergonomica per ufficio o sedia da studio ha diversi modelli e dimensioni. Le sedie Stokke Varier ad esempio hanno almeno dieci modelli ergonomici, con alcune edizioni ed aggiornamenti. Il migliore consiglio che posso dare è provarle per qualche tempo, fatevele prestare da qualche amico o conoscente!

Per l’uso intensivo di una sedia è consigliabile che la posizione di seduta sia ergonomicamente corretta, dinamica e non troppo comoda.

Tenete presente i dettagli tecnici per ogni modalità di seduta:

sedile inclinabileseduta inclinabile – le gambe devono poter essere inclinate verso il basso per garantire la distensione naturale della parte bassa della schiena e l’apertura del bacino. Poche poltrone ergonomiche hanno questa funzionalità, in molti casi viene stabilita una pendenza fissa sulla quale viene poi regolato il resto della postura.

poggia ginocchiapoggia ginocchia – se avete una altezza non standard (meno di 1.40 e più di 1.85) verificate che i poggia ginocchia siano regolabili in altezza e inclinazione (opzioni non disponibili nei modelli economici di sedie posturali)

supporto schienasupporto per la schiena – non è obbligatorio, dipende dal vostro lavoro/modalità di utilizzo della sedia. Per l’uso intensivo (cioè oltre le 4 ore di uso continuo ogni giorno) è consigliabile avere il poggia schiena.

bracciolibraccioli (poggia gomiti) – da evitare! Le braccia devono poter scendere lungo i fianchi liberamente. Senza poggia gomiti è utile avere la tastiera in una posizione particolarmente bassa ottenibile solo con scrivanie regolabili in altezza o coi cassetti estraibili per tastiera e mouse

altezzaaltezza – le sedie ergonomiche con altezza regolabile di solito non hanno il sostegno a dondolo, e sono da preferire nel caso di un ambiente non regolabile (se avete ad esempio una scrivania ad altezza fissa o un tavolo a muro)

dondolosostegno a dondolo – consigliato per evitare che il bacino resti fermo a lungo. La parte basculante della sedia evita le posizioni statiche in modo naturale e indipendente dall’attenzione dell’utilizzatore.

sedersi in modi alternativisedute alternative – ogni sedia ergonomica che si rispetti ha almeno un paio di modi diversi per la seduta. Cambiare il modo di sedersi di tanto intanto è il modo migliore per evitare contratture date dalla troppa staticità nelle posture.

comodità delle poltronecomodità – la troppa comodità per una sedia da ufficio può essere un punto sfavorevole. La tensione causata da posture scorrette e respirazione parziale tende ad accumularsi mentre ci si adagia su una posizione comoda. Per esempio stando troppo distesi all’indietro ci si mette in una posizione di relax che dopo qualche tempo finisce inevitabilmente per far contrarre il collo, viceversa una postura più allineata può sembrare scomoda appena assunta, avrà però meno effetti collaterali sul lungo periodo.

supporto a dondolo o regolazione in altezza?

supporti sedie capisco thatsit komfortsave

Se avessi due sedie, dall’identico prezzo una con dondolo basculante alla base e l’altra senza ti risponderei: dipende dalla tua scrivania.

La parte ad arco oscillante in una sedia anatomica da lavoro ha molti lati positivi: tra cui la costante mobilitazione del bacino; la presenza di questa bascula ha però anche il forte limite dell’impossibilità della regolazione in altezza della sedia. Detto questo se hai una scrivania in qualche modo regolabile in altezza o che si adatta alla tua forma fisica (per il confronto con una Varier Thatsit puoi fare una prova veloce a casa sedendoti su un oggetto alto 50/52cm da terra, è infatti questa l’altezza da terra della seduta di una Varier Thatsit) allora anche con la sedia ergonomica avrai lo stesso livello di comodità/ergonomia che si applica bene al tuo ufficio (o camera se devi studiare al tavolo per esempio).

Nei casi in cui devi cambiare l’altezza della tua seduta in funzione di un’altezza sulla quale non puoi intervenire (è il caso di scrivanie fisse, tavoli a muro, consolles per dj, studi di post-produzione e cosi via) allora è meglio una sedia regolabile in altezza sulla quale tu possa sentire la schiena ben distesa e le braccia che scendono tranquillamente lungo i fianchi appoggiandosi sulla tastiera (o sul piano di lavoro) senza tensioni sulle spalle, e pensare alla mobilitazione saltuaria del bacino facendo qualche pausa, alzandoti ogni tanto per esempio (alcuni esempi di sedie ergo regolabili in altezza dalla più economica alla più cara sono ad esempio la komfortsave, la hag capisco, e la hag capisco con poggia testa).

prezzo

Argomento dolente. Le poltrone ergonomiche migliori (nuove) costano tutte dai 400 ai 1000 euro, un po’ per i materiali e lo studio ergonomico che sta alle spalle della produzione, un po’ per via delle marche che hanno il monopolio del settore (Stokke e Hag in primis). Valutare l’acquisto in economia di uno sgabello ergonomico da 70 euro che non disponga di poggia schiena nè parte a dondolo può essere una soluzione consigliabile per chi debba stare seduto per brevi periodi (meno di due ore al giorno). Per l’utilizzo intensivo delle sedie ergonomiche (oltre le 4 ore al giorno) è consigliabile andare sulle marche conosciute, per la qualità dei prodotti oltre che per i soldi che si risparmieranno in fisio terapie varie.

un’ idea economica

Una idea economica, se non avete mai neanche provato una sedia anatomica è prendere uno sgabello economico, magari quelli da 49 euro e provarlo per qualche mese, per capire come il nostro corpo si adatta alla seduta alternativa con le ginocchia.

vai all’elenco completo di tutte le sedie ergonomiche recensite.

Se non volete cambiare sedia in ufficio potete comunque valutare alcuni poggia schiena ergononomici tipo cuscino lombare, qui ho recensito i migliori che ho trovato.

regali

se state cercando una poltrona ergonomica da regalare per qualche festa o per Natale, non fate sorprese.
se avessi due sedie, dall’identico prezzo una con bascula alla base e l’altra senza ti risponderei: dipende dalla tua scrivania. Infatti la parte ad arco basculante in una sedia ha molti lati positivi: tra cui la costante mobilitazione del bacino; la presenza di bascula ha però anche il forte limite dell’impossibilità di un settaggio in altezza. Detto questo se hai una scrivania in qualche modo regolabile o che si adatta alla tua forma fisica su una Thatsit (puoi misurarlo facilmente a casa, sedendoti su un oggetto alto 50/52cm da terra, è infatti questa l’altezza da terra della seduta di una Varier Thatsit) allora vai tranquillo che anche con la sedia ergonomica avrai lo stesso livello di comodità/ergonomia che si applica bene al tuo ufficio (o camera se devi studiare al tavolo per esempio).

In tutti gli altri casi, quando cioè devi mutare l’altezza della tua seduta in funzione di un’altezza sulla quale non puoi intervenire (è il caso di scrivanie fisse, tavoli a muro, consolles per dj, studi di post-produzione e cosi via) allora è meglio una sedia regolabile in altezza sulla quale tu  possa sentire la schiena ben distesa e le braccia che scendono tranquillamente lungo i fianchi appoggiandosi sulla tastiera (o sul piano di lavoro) senza tensioni sulle spalle, e pensare alla mobilitazione saltuaria del bacino facendo qualche pausa, alzandoti ogni tanto per esempio.
spero di esserti stato utile 🙂

indice recensioni delle sedie ergonomiche provatesedia con braccioli e supporto lombalesedia ergonomica in legno stokke modello thatsit evoluzione oposit con poggia ginocchia e schienale
sedia aeron con schienale in rete elasticosedia ergonomica regolabile komfortsave
sedia ergonomica in legno stokke modello variable con poggia ginocchiasgabello ergonomico e posturale in metallo o legno
sedia balt posturale per allineamento spina dorsalestokke gravity balans reclinabile
sedia ergo hag capisco da designer multifunzionalepalla al posto della sedia

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67 commenti e opinioni su Come scegliere la poltrona anatomica corretta

  1. chiara ha detto:

    sono un estetista.eseguo molti pedicure e vorrei un consiglio sull acquisto di quale sedia ergonomica stokke

    • diego ha detto:

      CIAO
      Sono alto 1.85 e peso circa 90 kg, vorrei sapere se la varier balance può andar bene per me. passo molte ore al pc e ho un ernia discale. Sono interessato alla varier perrche mi sembra un buon compromesso qualità/prezzo-

      • simone ha detto:

        Ciao Diego secondo me ci stai abbastanza stretto. Ti consiglio di provarla prima di comprare. Per quanto riguarda l’ernia invece ti consiglio caldamente di sentire il medico, mai scegliere prodotti senza il loro consiglio specie con patologie serie come le ernie. ciao!

  2. simone ha detto:

    ciao Chiara, a seconda che ti piaccia stare nella posizione “in ginocchio” o meno ci sono diverse soluzioni, quella più economica è un comune sgabello con ginocchiera. Il problema se devi fare lavori di precisione stando ferma è che le sedie Stokke (ora si chiamano sedie Varier tra l’altro) hanno tutte la parte inferiore basculante. Un’alternativa è un economicissimo sgabello comune e una bella carica di respirazione addominale :). Se invece non hai problemi di soldi, la Hag fa anche moltissimi ottimi sgabelli ergo.

  3. miriam ha detto:

    ciao! Ho appena comprato uno sgabello con schienale, ma non capisco bene come è meglio sedermici, sono alta 1,56 e peso circa 46 kg. non capisco se è il caso di alzarla o di abbassarla, se è necessario che i miei piedi tocchino terra o meno. la distanza tra il poggia gionocchia e il sedile è fissa e questo fa si che io “scivoli” sulla parte più bassa del sedile e che mi allontani dallo schienale.

    • simone ha detto:

      ciao Miriam, per capire la posizione corretta per il tuo sgabello puoi provare a sederti prima sul pavimento, a gambe incrociate. quando sarai rilassata fai caso a come si stende verso l’alto la tua spina dorsale. Poi prova a metterti in ginocchio sul letto, con un cuscino sotto al sedere. anche in questo caso fai attenzione alla posizione che assume la tua schiena naturalmente, guardando un punto davanti a te, non in basso e non in alto, proprio davanti come se stessi guardando un quadro appeso. a questo punto puoi provare a sederti sullo sgabello usando anche la ginocchiera. lo sgabello ti deve sostenere e un po del peso dovrà distribuirsi sulle ginocchia. se dopo un paio di ore senti le ginocchia informicolarsi è normalissimo. la cosa importante è che tu senta la schiena ben distesa, come quando eri sul pavimento e sul letto. dovresti sentire una piccola spinta a livello dei reni che ti porti un pochino avanti la curva bassa della schiena. la testa non deve avere difficoltà a trovare il suo centro di equilibrio, come se ci fosse un filo a tenerla appesa. se il tuo sgabello fosse troppo grande per la tua altezza puoi provare con un cuscino sotto alle ginocchia, che riduca la lunghezza delle gambe. spero di esserti stato utile, buoni esperimenti e buone feste!

  4. Alessio ha detto:

    Ciao!Ottima recensione complimenti!!!
    grazie a voi mi sono convinto or ora a comprare la Sedia ergonomica Variable Varier (ex Stokke)…l’ho trovata su ebay a 200 euro usata poco in ottimo stato!non vedo l’ora che arrivi!avrei voluto comprare una thatsit ma non me la sono sentita di spendere 600 euro(usata anke questa)
    cmq nella variable si può mettere lo schienale giusto?dove li posso trovare?grazie ciao!

    • simone ha detto:

      ciao Alessio felice di esserti stato utile 🙂 si certo gli schienali opzionali per Variable si trovano su Ebay, hai provato?

  5. rastandy ha detto:

    Salve!
    I miei piu’ sinceri complimenti per il sito! Mi e’ stato veramente molto utile nella scelta della sedia da comperare.
    Leggendo le vostre recensioni infatti mi son convinto a comprare una Thatsit e devo dire che i vantaggi si son visti subito!
    E’ il secondo giorno che la uso e ieri l’ho usata per la prima volta per 8-9 ore.
    Devo dire che a meta’ giornata di lavoro ho cominciato ad avvertire un lieve dolore al ginocchio destro e questo mi ha spinto ad alzarmi regolarmente ogni mezz’ora circa (li che e’ un bene :-). Come primo giorno d’uso direi che e’ andata benissimo. Sono sicuro che le mie ginocchia si abitueranno velocemente.
    Ora che l’acquisto piu’ urgente l’ho fatto, devo andare avanti con il mio piano di “risanamento dell’ambiete di lavoro” 🙂
    A questo proposito, Simone, ho letto tra i vari commenti che usi una scrivania ad altezza variabile. Potresti per favore dirmi qual’e’ la marca e il modello? O magari se hai qualche altro modello da suggerire, son tutto orecchie 🙂
    Grazie ancora per l’ottimo sito!

    • simone ha detto:

      ciao rastandy, in ufficio avevo una scrivania regolabile, a casa invece per la postazione con la thatsit uso un piccolo tavolino in legno che ho trovato dell’altezza giusta per me (mi piace molto basso, qui ti ho fatto una foto veloce con la webcam) per quanto riguarda poi l’avere il monitor ad altezza occhi, ho usato un altro tavolino di forma opposta, molto alto e stretto (qui ti ho fatto un’altra foto per il tavolino porta monitor).
      Come vedi per la postazione con la Stokke Oposit (è il vecchio modello della varier thatsit) al momento non uso una scrivania regolabile, perchè ho trovato spendendo poco i tavolini con le giuste altezze per me (io sono alto 1,70 ). So che esistono molte scrivanie regolabili comunque, io le ho trovate in molti negozi di arredamento o mobili per ufficio.

  6. Francesco ha detto:

    Buonasera! è da un po’che soffro di problemi alle spalle e al collo, dovuti quasi sicuramente a una postura sbagliata (sono alto un metro e 93)… prima di fare visite ecc volevo sapere se qualche membro del vostro team ha sofferto di questi problemi, poi risolti adottando una di queste sedie.
    Grazie mille
    Francesco

    ps complimenti per il sito, è una figata!!

    • simone ha detto:

      ciao Francesco scusa il ritardo nella risposta! Si praticamente tutti abbiamo avuto dolori vari alla schiena e al collo, probabilmente di origine diversa l’uno dall’altro e tutti abbiamo trovato sollievo con le sedie ergonomiche di diverse marche, infatti all’inizio eravamo così contenti che la pagina con le recensioni è nata per caso, con la sola voglia di comunicare ciò che avevamo scoperto. Poi col tempo ho deciso di provarmi anche tutte le altre soluzioni che ci sono sul mercato. Devo dire che oltre alle sedie ergonomiche ho anche iniziato a fare passeggiate regolarmente e sport (a me è piaciuta molto un’arte marziale che si chiama Aikido), la sedia insomma non è tutto: in qualche modo completa la presenza di altre attività, e personalmente mi aiuta molto a sopportare le lunghe ore di lavoro al computer, poi vabbè a me è stato molto utile anche imparare tutta una serie di menate sulla respirazione. Probabilmente per ognuno c’è una strada diversa, siamo tutti diversi.

  7. Marco ha detto:

    Ciao, sono alto 180cm e non ho particolari problemi alla schiena. Lavoro molto al computer e volevo trovare una sedia che mi inducesse a mantenere una postura più corretta per evitare quei lievi dolorini a fine giornata. Ho trovato una Varier (Stokke) Wing ad un prezzo abbastanza vantaggioso (meno di 300 Eur). Che dite, sto buttando i miei soldi e a lungo andare non sarò soddisfatto e rimarrò con i lievi dolorini?
    Grazie, Marco

    • simone ha detto:

      ciao Marco, per quanto riguarda la Wing è una delle poche sedie su cui non ho nessuna incertezza: sono soldi buttati. La postura offerta è identica a quella di una qualsiasi sedie da postura da 60 o 70 euro. Anche se la trovi usata, in questo caso l’unica cosa che puo darti la marca è un tessuto appena più resistente, cosa che se messa a confronto con la enorme differenza di prezzo, per quanto mi riguarda non vale la candela. Ciao!

  8. Aris ha detto:

    Ciao, il mio problema è nella zona lombare l5s1. Ho un inizio di ernia al disco.
    Inoltre usando molto il muose mi si irrigidisce tutta la parte destra del collo e l’elevatore della scapola. che sedia mi consigliate? non ditemi di cambiare lavoro o peggio:) grazie (per la vostra valutazione Vi comunico la mia altezza: 1.85)

    • simone ha detto:

      ciao Aris, per quanto riguarda l’irrigidimento asimmetrico del collo, potrebbe trattarsi di una posizione scorretta di tutto il busto, per esempio se sei seduto troppo in basso rispetto al piano di lavoro, viene spontaneo tenere il braccio che usa il mouse in posizione disarmonica rispetto all’altro. In questo senso prima di cambiare sedia ti consiglierei di fare qualche settimana con una posizione più alta rispetto al piano di lavoro, alzando semplicemente il livello della seduta rispetto all’altezza della scrivania (e ricordati anche di alzare il monitor, in modo che tu possa guardare sempre avanti a te e non in basso).

      In alcuni casi di ernie al disco, si, spesso vengono trovate utili le sedie con poggia ginocchia, tuttavia è una questione delicata che non è il caso di liquidare in poche parole. Noto di certo che in molti casi di ernie, i principi di posture problematiche vengono tenuti anche per lunghi periodi, formando una sorta di “de-sensibilizzazione” auto imposta (in altri casi le ernie derivano da movimenti “eccezionali” fatti occasionalmente e più ampi di quanto le fasce muscolari sono abituate a sostenere).

      Riassumendo: per iniziare una postura più alta per il problema alla parte del collo, poi se vuoi provare nuove sedie scegline una che ti dia molta libertà di movimento (in modo che variando la posizione ogni tanto tu riesca a percepire quali sono le tue posizioni armoniche e quali sono le posizioni che ti causano lo schiacciamento delle vertebre) permettendoti di variare molte posture. Due ottimi esempi di multi-postura sono le Hag Capisco e le Komfortsave.

  9. rita ha detto:

    Ciao sono rita.
    io lavoro otto ore al giorno al computers in ufficio, da qualche mese soffro di un ernia lombare che mi provoca parcecchi fastidi, il mio medico mi ha consigliato oltre all’ attività fisica di comprare (visto il lavore che svolgo) una sedia che mi faccia assumere una postura corretta e non mi carchi troppo la schiena, vorrei avere dei consigli sulla sedia da comprare che mi serva veramente d’aiuto per il mio problema.

    grazie rita

    • simone ha detto:

      ciao Rita! l’ernia lombare purtroppo è molto diffusa tra chi sta spesso fermo a lavorare al computer, purtroppo però non ci sono soluzioni standard. Il tuo corpo è unico, come anche i tuoi movimenti ed il tuo modo di stare ferma. Probabilmente ti potrebbe aiutare qualsiasi sedia che ti permetta di appoggiare anche le ginocchia, però ti consiglierei di provarle di persona, non mi sento di consigliarti nulla di preciso così a “distanza” e senza sapere nulla di quali ritmi segui durante la giornata, quante pause lavorative fai, che tipo di lavoro fai e così via! ciao, simone

  10. Andrea ha detto:

    Ciao, causa protrusioni cervicali mi sono deciso all’acquisto di una signora sedia 🙂 Date le ottime opinioni sulla Tahtsit stavo appunto valutando quella, è adatta al mio problema o sarebbe meglio con poggiatesta? Ho inoltre provato a sedermi su uno sgabellino portato con alcuni libri a 51 cm e le braccia sono a 90 gradi con la scrivania dovrebbe dunque andar bene? Ovviamente la proverò prima data la spesa ma chiedo se c’e qualcosa di più indicato per problemi di cervicale. Ciao

    • simone ha detto:

      ciao Andrea, come da tradizione non diamo consigli di carattere medico, dato che ogni problema alla schiena ha una sua storia, che non è riassumibile in pochi commenti o coi nomi delle patologie tipo “cervicale”. Posso dirti a carattere personale che nel mio caso i problemi alla cervicale erano dati dalla mancanza di simmetria tra le braccia, cioè tenevo il braccio del mouse molto piu in alto dell’altro. Capita questa cosa, la cervicale è passata, però ripeto ognuno è diverso… ascoltarti e cercare di capire quale tipo di postura sedimenta i dolori o le contratture è una cosa che puoi fare solo tu! ciao buona fortuna! simone

  11. Moreno ha detto:

    Eccomi qua. dopo un mesetto dall’acquisto della Komfortsave, a postare le mie considerazioni.
    Sedie di buona fattura, come gia’ detto da simone, si vede che l’ha progettata un ingeniere, ma nonostante questo, la sedie e’ di una comodita’ elevata, attualmente la sto’ usando nelle due configurazioni, alternativamente, un paio d’ore “inginocchiato” e altre 2 seduto, con la seduta rivolta leggermente in avanti.
    Devo dire che il continuo cambio di posizione mi permette di stare seduto le 4 ore lavorative, senza i dolori acuti che avevo con le altre “comodissime” sedie presidenziali.
    In definitiva, vista la mia esigenza di mobilita’ davanti la scrivania, devo passare dal pc al scrivere, molto spesso, la sedia in questione sia la piu’ adatta che io potessi prendere.
    Debbo ringraziare Simone per le recensioni, e l’aiutino monetario (discount coupon ) nel permettermi di prendere questa sedia. Finalmente lavoro senza il problema del mal di schiena.
    GRAZIE.
    Moreno.

  12. Fabio Giacomelli ha detto:

    Grandioso, le vostre recensioni sono fantastiche, davvero complete con ottime valutazioni e suggerimenti. Una manna per chi come noi passa 8 ore seduto al pc tutti i giorni! 🙂

    • simone ha detto:

      grazie Fabio 🙂 cerca di starci un po’ meno… e vedrai che la schiena migliora da sola 🙂 ciao!

  13. Laura ha detto:

    Ciao,
    Mi chiamo Laura e faccio la psicoterapeuta.
    Attualmente nel mio studio ci sono due poltrone classiche, da salotto,, una per me e una per il paziente, ma mi sono accorta che stando seduta anche 4 o 5 ore di seguito soffro di alcuni fastidi alla schiena, al bacino, alle ginocchia. Nel mio lavoro non utilizzo ne una scrivania ne un piano d’appoggio. Conosci qualche soluzione che potrebbe coniugare l’esigenza di creare un ambiente accogliente e nel contempo tutelare la mia schiena?
    Grazie!

    Laura

    • simone ha detto:

      ciao Laura! Per la nostra natura intanto va detto che non è possibile trovare una singola posizione che mantenuta per 5 ore al giorno non finisca per sedimentare contratture o malesseri alla schiena. Questo perchè il nostro corpo sa mantenersi in salute all’interno di situazioni di movimento. In questo senso vanno più o meno tutte le aziende che cercano di costruire sedie che offrano posture il più possibile alternative ed in movimento. Se in una professione, come nella tua, c’è anche una necessità formale di “apparenza” al cospetto dei clienti, è difficile trovare sedie che sembrino sia “serie” che tolleranti nei confronti della postura. Una qualsiasi varier multi o wing potrebbe andare bene, però ti ci vedi a stare inginocchiata di fronte ad un paziente? Se sei capace di interpretare la tua professione indipendentemente dalla postura che assumi, ti direi anche semplicemente… cerca di alzarti molto spesso! Compra una serie di palle mediche da ginnastica da venti euro e usa e fai usare anche quelle al posto delle sedute… cerca dei pouff economici che non siano mai troppo comodi e che costringano chi si siede ad alzarsi spesso e a cercare un’altra postura. oltre ovviamente a tutte le sedie già presenti sul mercato. Spero di esserti stato utile! ciao 🙂

  14. Stella ha detto:

    Non capisco perchè non si possa trovare una sedia ergonomica con la seduta regolabile e ad un prezzo decente, gli imprenditori si lamentano che c’è la crisi ma io credo che la crisi sia nella creatività e voglia di sviluppare dei prodotti come li vuole il mercato.
    In ufficio ho una Olivetti Synthesis con lo schienale basculante con cui mi trovavo bene, ma non le fanno più da anni, così quando ne ho trovata una su Internet che credevo uguale, l’ho presa pagandola 135 euro, ma quando è arrivata mi sono accorta che lo schienale era bloccato e scomodissimo, così adesso sto pensando ad una stokke, ma stavolta la voglio provare prima, perchè costa un botto.

    • simone ha detto:

      ciao Stella sono perfettamente daccordo e tuttora mi chiedo come mai nessuno riesca a fare una buona economia di scala con un prodotto che è sempre più richiesto. Hai dato un’occhiata ai modelli da 50 euro? Non sono sicuramente una soluzione, però visto il costo contenuto possono essere una buona alternativa per almeno qualche ora al giorno. ciao! simone

  15. Mary ha detto:

    Ciao Simone,

    Visto che fai delle ottime recensioni sulle sedie Varier che hai testato, mi permetto di chiedertene una per quanto riguarda la sedia Peel tm uso casalingo che ha un design stupendo, ma un prezzo non proprio economico! Avendo problemi all’anca, necessito di un seduta con un h. min. di 50 cm.
    Ho notato che questa sedia ha un h. inferiore, e’ possibile regolarla lievemente in altezza?
    Dammi maggiori dettagli in merito.
    Grazie e cordiali saluti.
    Mary

  16. Mirco ha detto:

    Ciao Simone,
    innanzitutto: Grazie e complimenti per i tuoi esaustivi articoli.

    Dopo aver letto i tuoi articoli, consigli essendo stato operato di ernia discale L5-S1 12 anni fa (ho 40 anni, sono alto 1,79 e peso 78Kg) e percependo alcune volte un senso di fastidio alla parte bassa della schiena (faccio comunque sport) ho acquistato uno sgabello ergonomico economico (40 €) sia perché per adesso non posso permettermi quelli di marca sia per vedere (se più in là potrò acquistarne uno più costoso) come mi ci trovo (faccio presente che lo devo usare per vedere la tv in camera).
    Dopo averlo utilizzato un paio di volte per circa due ore, ancora non so se mi è congeniale o meno. Leggendoti so che ci vuole un periodo di adattamento, quello che però mi lascia perplesso è che guardandomi ad uno specchio mi sembra che la mia colonna vertebrale non assuma la posizione idonea per favorire le sue giuste curvature (ma forse è solo una mia impressione o sono io che non so ben valutare).

    In una tua risposta, ho visto che hai menzionato anche le palle mediche,
    mi si è allora accesa la lampadina: è se acquistassi una palla medica al posto dell’attuale economico sgabello ergonomico?

    Ecco allora la domanda:
    la seduta su una palla medica da ginnastica è ergonomica?
    Userei la palla per guardare dei film in tv e i miei programmi preferiti, credi che farebbe al caso mio ?
    Se sì, in rete ho visto che ce ne sono anche sui 30 euro, secondo te potrebbero andar bene?
    Inoltre: se l’acquisterò via internet, sapresti consigliarmi la misura (diametro) e il peso? : 55 cm – 75 – 95 ?
    Da 3Kg o da 5 ?

    Spero tu possa darmi delle risposte e in attesa, ti saluto cordialmente.
    Mirco

    • simone ha detto:

      ciao Mirco, per quanto riguarda le ernie, così come per tutti i discorsi che riguardano patologie mediche conclamate e “ufficiali” devo stare radicalmente zitto, in parte per via della mia ignoranza in campo medico e poi perchè non sarebbe comunque corretto dare consigli sulla base di un commento sul forum.

      La cosa che puoi fare meglio di qualsiasi medico è sicuramente cercare di “sentire” come stai sulla sedia, lo specchio può essere utile, però alla fine sarà la pratica a dirti se la schiena dopo 1 mese, 6 mesi di uso starà meglio o peggio. In generale per quello che ho visto e sentito dalle centinaia di persone che mi hanno scritto, ci sono solo alcuni casi specifici in cui mi hanno parlato malissimo delle sedie ergonomiche, uno era un signore anziano, altri si contano sulle dita di una mano e di solito hanno problemi alle ginocchia. Per il resto, a quanto so ci sono molte persone anche coi tuoi problemi che usano le sedie con la postura inginocchiata, però ripeto: vai da uno specialista. Fagli vedere la sedia e chiedigli un consiglio. Aggiungerai magari altri 100 euro di spesa a questi attuali 50, ma credo ne valga la pena.

      Per le palle mediche da usare in ufficio sinceramente le ho provate ma mi sembrano una cosa da fachiro indiano. Ho visto un paio di persone usarle in modo “stabile” e comunque anche loro si tenevano accanto una sedia normale, da usare almeno per qualche ora al giorno. La palla è un’idea interessante per divertirsi, per guardare la tv credo vada bene, così come per avere un modo alternativo di sedersi ogni tanto, ma come sedia “ufficiale” mi sembra impossibile da usare. Poi ti dico, costano così poco che anche io ne ho due in casa, il peso che possono sopportare è indicato sulla confezione, in generale tieni presente che a seconda del gonfiaggio si abbassano anche molto, quindi se per la tua altezza hai bisogno di un supporto alto almeno 56/58cm la palla deve avere almeno un diametro di 70. Però anche in questo caso parlare di misure è difficile dato che ognuno è diverso, e le scrivanie a loro volta son tutte diverse.

      sappimi dire come va con lo sgabello, se continui ad essere perplesso mandami una foto in email che do un’occhiata 🙂 ciao!!

  17. Francesco ha detto:

    Scusate, siete sicuri che la seduta ergonomica sia quella che presenta l’inclinazione dall’alto (nella parte posteriore) verso il basso? (come quella che fate vedere voi)
    Io in questo periodo sto vedendo un po’ di sedie in vari negozi e in tutte ho notato che l’inclinazione è invece al contrario.
    Anche in rete vedo che sedie ergonomiche ipercostose (tipo la Aeron)
    non hanno l’inclinazione verso basso.

    • simone ha detto:

      ciao Francesco, sicurissimi. Forse confondi le poltrone di tipo “presidenziale” con le sedie ergonomiche. Le poltrone hanno tutte l’inclinazione con la parte posteriore più bassa perchè “accolgono” il sedere, le sedie ergonomiche hanno tutte invece la parte davanti della seduta in discesa. Anche la Aeron, se ti capita di andarla a provare, noterai che quando ti siedi è piu soffice nella parte davanti e consente se non altro un angolo del bacino più aperto. L’angolo del bacino aperto è possibile solo mettendo le gambe inclinate verso il basso, questo aiuta sia la respirazione che la postura. abbiamo fatto anche vari video, dai quali si vedono praticamente tutte le sedie con inclinazione ergonomica, li trovi su youtube, qui trovi le sedie ergonomiche più comuni e qui vedi una comparativa tra sedie varier thatsit e komfortsave. ciao!

  18. Dario ha detto:

    Buongiorno,
    mi son fatto prestare uno sgabello ergonomico (di quelli economici) per provarlo e …………. dopo 5 giorni, usato per due ore quasi di seguito alla volta per guardare la tv, devo dire che non mi trovo tanto bene.
    Vorrei chiedervi: quando ci siede sopra, è la seduta dello sgabello (seduta in avanti e ginocchia) che ti porta ad assumere la corretta posizione della colonna?
    O come quando ci si siede su una normale sedia e stiamo attenti a tenere la schiena dritta, così dobbiamo fare anche con lo sgabello? Cioè stare attenti a tenere dritta la colonna?
    Lo chiedo perché se mi ci siedo in maniera normale, senza prestare attenzione al che la schiena sia dritta, ho allora notato che la colonna non è proprio dritta come ad esempio lo è quando siamo in piedi ma è un po’ curvata in avanti.

    Dario

    • simone ha detto:

      ciao Dario è esatta la tua impressione, le sedie ergonomiche e gli sgabelli danno una mano a “capire” come è messa la nostra schiena, il fatto di portare le gambe in basso ci mette in una via di mezzo tra la posizione seduta e lo stare in piedi che aiuta a sentire meglio come è messa la schiena. Questo aiuto è cosa risibile se comunque non poniamo attenzione alla postura anche mentre stiamo seduti, è possibilissimo avrai notato anche stare gobbi mentre si è seduti sulla sedia ergonomica, dato che è solo un supporto, non una “gabbia” che ci forza alla posizione corretta. Va anche detto che non esiste la posizione corretta, esistono però tante posizioni in cui si respira bene e in cui non si stratificano tensioni, ognuno dovrebbe cercare queste posizione e posture su se stesso, è infatti possibilissimo anche stare seduti correttamente anche sulle sedie normali (magari se si inclinano un po in avanti è piu facile evitare la ipercifosi), certo le sedie ergo “danno una mano” a capire e a mantenere le posture, ma questa “mano” deve essere accompagnata da consapevolezza e tanto movimento (il nostro corpo non è nato per stare fermo 8 ore al giorno nello stesso posto! Perfino i monaci buddisti che stanno tante ore in preghiera hanno, prima e dopo la meditazione, tantissimi esercizi tipo stretching e di rilassamento). ciao!!

  19. Daniela ha detto:

    Ciao Simone.
    Volevo solo ringraziarti per l’utilità delle tue recensioni…
    Dopo varie peripezie dal fisiatra a causa di una promozione (non sempre sono positive!!) che mi costringe a stare almeno 4/5 ore alla scrivania, mi sono affidata ai tuoi (vostri) consigli.
    Partiró con una economica in prova e poi vedró il da farsi!
    Grazie ancora!

  20. camillo ha detto:

    Salve Simone! grazie mille per queste informazioni! se posso farti una domanda, quali requisiti ergonomici deve avere una seduta per due o tre persone per essere comoda in una sota di pochi minuti? per capirci meglio un divano rigido o una panchina con schienale. grazie mille ancora! e buona giornata

    • simone ha detto:

      ciao Camillo 🙂
      qui ho pubblicato i miei divani ergonomici preferiti, in generale però di solito costano sempre molto! Per una sosta di pochi minuti di solito vanno bene anche i divani comuni, magari se sono un po’ alti è più facile sedersi ed alzarsi. ciao!

  21. Ardo ha detto:

    Ciao Simone,
    complimenti per il sito e la recensione.
    Se ho capito bene era possibile comperare la sedie Komfort-save tramite il vostro sito con uno sconto di 100 euro e, sempre se ho capito bene, gli ordini sono stati a suo tempo sospesi sino a febbraio 2012. Sono stati riaperti? è possibile comperare la sedia con lo sconto riservato ai lettori di nerdgranny?
    Ti ringrazio per la cortese attenzione.
    Ciao, Ardo

    • simone ha detto:

      ciao Ardo, abbiamo fatto di meglio. Al momento lo sconto è attivo per tutti i clienti che comprano direttamente dal sito di komforts. Purtroppo per non dare troppo fastidio ai rivenditori locali però si può fare solo sull’acquisto doppio. Gli sconti crescono ancora dalla 3° sedia in poi.

  22. Cace ha detto:

    Salve,
    Ho acquistato una sedia operativa economica per casa, per stare al pc (ci sto parecchio tempo), e speravo che sostituisse anche la classica sedia perchè le rotelle sono molto comode
    Essendo per uso domestico non mi interessava che fosse particolarmente tecnica
    Struttura in nylon, imbottita, rivestita in sky, schienale alto, senza braccioli
    La seduta è ok, il problema è lo schienale, non particolarmente confortevole avendo una forma poco incurvata rispetto ad altri modelli ma soprattutto perchè poco stabile in quanto oscilla leggermente verso destra e sinistra, chiedo: è normale?
    poi ha il meccanismo c.d. “a contatto” che non tollero: si può bloccare nella posizione desiderata, però non completamente, nel senso che un po’ di “effetto dondolo” rimane quando si appoggia la schiena o la si solleva, dipenderà dal fatto che si tratta di una poltroncina base tra le più economiche o è giusto che sia così?
    Lo chiedo perchè in un’ altra che avevo provato dal rivenditore, ma che costava molto di più, restava ben fisso e stabile, una volta stretto il volantino
    anche quelle che ho avuto al lavoro non ricordo che avessero uno schienale così “ballerino”
    Purtroppo di questi “difetti”, soprattutto dell’oscillazione dello schienale, mi sono reso conto soltanto usandola; a questo punto c’è qualche modifica che potrei apportare per rendere lo schienale più stabile o sono stati soldi buttati?
    Grazie

    • simone ha detto:

      ciao Cace… non ho idea! se ci sono viti da stringere prova con quelle, altrimenti ho sentito varie persone che si sono inventate spessori di legno per bloccare gli scorrimenti e dondolii delle sedie economiche. Purtroppo anche il basso costo a volte ha il suo costo. Fregatura direi di no perchè alla fine hai detto che la seduta è ok… prova a stringere lo stringibile! ciao!

  23. elle ha detto:

    ciao.
    ho davvero molti molti problemi alla schiena (dovuti -forse- sia a una malattia reumatica autoimmune che a UNA MANCIATA DI ERNIE sparse qua e là…)
    da gennaio sto diventando matta per il male (ora sto con stampelle, busto prendo morfina e da poco ho fatto le epidurali per provare a toglie il dolore e magari (!) anche i farmaci).
    ho ha casa uno sgabello e mi piace molto.
    da quando è inziato questa ultima crisi (e non stavo a casa) in uff stavo sulla sedia IN GINOCCHIO per non sentire il dolore sulla sedia sedendomi…
    insomma per essere chiari: sono davvero in difficoltà lavorative.
    ho provato a chiedere una sedia ergonomica (e ho indicato che avrebbe magari potuto essere “bella” la komfosave).
    ORA DA POCHI GIORNI MI METTO QUI E, MAGICAMENTE HO SMESSO DI ALZARIMI, FARE DUE PASSI, CAMBIARE GAMBA SULLA QUALE STARE SEDUTA, TORNARE IN GINOCCHIO SULLA SEDIA… sto insomma divinamente.
    passato il male? beh parrebbe troppo ma la vita ha preso una altra piega… consigliarla? ovviamente si ma davvero credo sarebbe importante condizionare la nostra vita FINALMENTE in maniera positiva e prendere “aiuti” che, alla fine, ci allevieranno e magari arriveranno ad evidarci problemi maggiori!
    grazie!! il vs sito è davvero indispensabile nel momento della scelta!!!

    • simone ha detto:

      ciao Elle mi fa piacere che ti trovi bene, tieni però presente che alzarsi e farsi un giro, cambiare posizione ecc ogni tanto resta comunque una buona abitudine 🙂 ciao!

  24. Gianni ha detto:

    Ciao, ottima recensione complimentoni. Tu hai provato la hag capisco 8106 o 8107? Tempo fa provai la puls e devo dire che non posso che confermare quanto detto da te. Dopo nemmeno un ora ho iniziato ad avvertire dolore al bicipite femorale ed al sedere… Con la versione imbottita, il discorso cambia? Comunque il meccanismo sincronizzato a mio parere non è proprio salutare e quel tipo di seduta (sedile a sella) pure.

    • simone ha detto:

      ciao Gianni grazie dei complimenti. Si ho provato tutte le Capisco e i modelli imbottiti sono sicuramente più confortevoli della Puls, come sempre però c’è chi ci si trova bene e chi no. Soprattutto le persone con problemi alle ginocchia in realtà hanno poche alternative (visto che quasi tutti i modelli hanno il poggiaginocchia) le Capisco per queste persone potrebbero essere d’aiuto, anche se come notavi la postura tipo “sella” non è perfetta per tutti, sicuramente meritano una prova.

  25. FEDERICO ha detto:

    Ciao…complimenti per la recensione!!! Mi farebbe piacere avere un consiglio, ho un po’ di problemi alla schiena, allora: spondilo listesi II° grado l5s1, lordosi, cifosi e scogliosi…sto’ seduto per almeno 7 ore e lamento dolori sia alla parte lombo-sacrale ma anche al collo e al dorso…arrivo al pomeriggio che non ne posso piu’……vorrei comprarmi una sedia, pero’ non saprei quale sia migliore per me….sarei molto grato di un consiglio sull’acquisto da effettuare. Grazie in anticipo e complimenti ancora per il sito…A presto

    • simone ha detto:

      ciao Federico, con tutte queste complicazioni credo che il consiglio migliore potrebbe dartelo il tuo ortopedico/fisiatra, ogni sedia potrebbe anche migliorare o peggiorare la tua situazione, quindi non me la sento di dare consigli senza averti mai nemmeno visto! Puoi fargli vedere le varie foto delle sedie con le funzionalità e lui può dirti quale meglio si adatta alle tue patologie. Tieni presente comunque che di solito non basta una sedia per alleviare dolori cronici, serve anche fare ginnastiche specifiche e qualche tipo di attività mirata (es. massaggi). ciao!

  26. Alessandro ha detto:

    ciao, sapete se l’acquisto di una varier balans può essere detratta come presidio medico?

    grazie
    A

    • simone ha detto:

      ciao Alessandro, che io sappia al momento no, non ci sono in Italia sedie da ufficio con presidio medico approvato, che è necessario per la detraibilità completa. Di solito però tutte le sedie da ufficio hanno comunque un minimo di detraibilità in quanto dotazione da lavoro. Se trovi info a riguardo mi scrivi che aggiorno la pagina? nerdgranny@gmail.com grazie!

  27. Fra ha detto:

    Ciao Simone, che tipo di seduta ergonomica è consigliabile per chi lavora 8/10 ore al pc ed ha problemi alle ginocchia (oltre ad un’ernia lombare)? Mi pare di capire che l’appoggio sulle ginocchia è una caratteristica basilare di una seduta ergonomica ma le mie ginocchia non son messe benissimo. L’actulum puo’ essere un’alternativa? Meglio una capisco ( a vedersi non sembra così comoda)?O altro?
    Complimenti per il sito, informazioni utilissime.

    • simone ha detto:

      ciao Fra, si certo sono tutte valide alternative. Tutto dipende da come ti ci trovi sopra e da che uso ne fai. La Capisco in effetti non è particolarmente “comoda” ma tieni presente che la comodità è un fattore sempre ingannevole per le sedie ergonomiche. Non è detto che una sedia che ti aiuta a tenere la postura corretta ti dia anche un senso di comfort, anzi, spesso all’inizio è proprio il contrario. ciao!

  28. francesco ha detto:

    salve
    non riesco a trovarne una inclinabile in avanti, forse sbaglio io a chiamarla in questo modo?

    • simone ha detto:

      ciao Francesco, si l’inclinazione in avanti è una ottima caratteristica. In generale un po tutte le sedie ergonomiche hanno qualche tipo di inclinazione in avanti, o provano a simularla con le sedute tipo “sella di cavallo”. Al momento che io sappia solo la Komfortsave ha la possibilità di regolarla con inclinazione in avanti a piacimento. ciao!

  29. Mauro ha detto:

    Ciao Simone,

    Anche a costo di essere ripetitivo, voglio unirmi al coro di complimenti per la passione, la competenza e la modestia con cui porti avanti il tuo lavoro.
    Sono un impiegato che passa tante ore al videoterminale al lavoro (dalle 4 alle 8), e qualche ora anche a casa.
    Non ho particolari dolori, nonostante la mia schiena abbia una cifosi ed una leggera scogliosi, (l’aveva anche mia nonna, quindi probabilmente è congenita), forse perché pratico un po di sport come il nuoto e il pilates che evitano eccessivi irrigidimenti (?).

    Vorrei acquistare una sedia che migliori la mia postura e affatichi meno la schiena. Vorrei iniziare a provarla a casa e poi in futuro, tra qualche mese, fare acquisti più importanti per l’ufficio.
    Pensavo di acquistare uno sgabello economico come questo

    sedia ergo economica

    Attualmente uso una di quelle poltrone pseudopresidenziali e mi accorgo che spesso ho una postura scorretta.
    Sono alto 1,78 e peso 74 kg.
    Pensi sia una buona partenza? cosa dovrei valutare per il mio caso specifico?

    • simone ha detto:

      ciao Mauro, sicuramente è una soluzione economica che permette di capire se il tuo corpo si adatta facilmente alla posizione inginocchiata o se ti fa soffrire troppo sulle ginocchia o altrove. Per iniziare va bene (anche io ho usato per alcuni mesi una di queste prima di passare ad altri modelli più completi). La cosa più importante da valutare è l’altezza del tuo piano di lavoro (vale a dire tastiera, monitor e mouse) che se non si adattano alla seduta vanno cambiati di conseguenza. ciao!

  30. Serena Mercurio ha detto:

    Ciao. Siete bravissimi, ed io confusa ^_^
    Ho 64 anni ed un’ottima muscolatura, sono alta 173 cm e siccome soffro costantemenete e sto parecchio al pc, specialmente d’inverno, vorrei una poltrona a seduta bella larga, per potermi muovere bene, senza braccioli dato che voi li sconsigliate; però mi deprimono molto le sedie ergonomiche vere e proprie. Vorrei una poltrona comoda, ma che mi consenta una postura corretta quanto più possibile, tenendo conto del fatto che non tendo ad accartocciarmi, e di mio sto ben dritta. Però, ho la fibromialgia, artrosi assortite di origine traumatica, non posso piegare il ginocchio sinistro, soffro di lombosciatalgia a causa di un incidente casalingo di anni fa. Insomma: sono abbastanza devastata, anche se non sembra lol Per favore: aiutatemi a scegliere una poltrona per il pc in tessuto, perchè DETESTO furiosamente la cosiddetta ecopelle (d’estate è atroce!); la pelle vera è esclusa: sono animalista! Quanto al prezzo, sarebbe meglio che non fosse una poltrona da fanatici milionari, ma posso allargarmi un tantino. Grazie, tantissime grazie 🙂
    Serena

    • simone ha detto:

      ciao Serena, leggendo quanto mi scrivi credo che il modello di sedia più simile siano le sedie direzionali in rete mesh, tipo TopStar o simili, verifica che abbiano la possibilità dell’inclinazione in avanti. I braccioli su quei modelli sono spesso già inclusi nella confezione (e quindi obbligatori) ma nei modelli avanzati si possono allontanare ai lati e quindi non intralciano.

  31. Lorena ha detto:

    Ciao, chiedo aiuto perché devo rientrare al lavoro dopo un periodo di assenza dovuto ad un incidente che mi ha causato la frattura composta di due vertebre dorsali. Soffro di una leggera cifosi, per questo motivo devo affrontare il problema della sedia per l’ufficio più adatta vista la mia situazione.
    Mi potete consigliare qualcosa? Io lavoro con scrivania fissa per un periodo che va dalle 6 ore alle 10 e prevalentemente al computer.
    Grazie
    L

    • simone ha detto:

      ciao Lorena, per un problema medico così serio come fratture e conseguente assenza prolungata dal lavoro la scelta della sedia ergonomica è molto delicata, il mio consiglio migliore è sicuramente rivolgerti al tuo medico o ad un posturologo/osteopata che ti possa affiancare nella scelta. ciao! simone

  32. ELISABETTA ha detto:

    Ciao! vorrei un conforto… dopo aver letto tutta la tua bellissima recensione ho comprato un cuscino (fatto a cuneo) specifico per le sedute di tipo ufficio (purtroppo ho una sedia da lavoro che non è nemmeno inclinabile!). A parte il fatto che “scivolo” letteralmente dalla sedia…e mi ritrovo praticamente sul bordo…(ma penso sia normale non avendo i poggia ginocchia!) è da tre giorni che lo utilizzo e mi sento a fine giornata la schiena (zona lombare) un pò indolenzita…è normale tutto ciò??
    Forse 10 anni di seduta scorretta e di colpo cambia l’inclinazione …magari la schiena si sta adattando alla nuova posizione (corretta) ?
    Grazie di cuore!

    • simone ha detto:

      Ciao Elisabetta, non parlo mai dei cuscini a forma di cuneo anche se ne ho provati vari e il risultato è sempre un “meh”. Avendo l’inclinazione fissa non ti consentono di trovare il giusto angolo per la tua schiena, ma solo di bilanciare parzialmente. Non ti so dire quindi se i tuoi dolori rimarranno o passeranno, mi spiace! Prova per qualche settimana e vedi se le cose migliorano, e mi raccomando fai anche un po di movimento fuori dall’ufficio, i muscoli ed un minimo di movimento sono fondamentali per mantenere la schiena in salute.

  33. Giovanna ha detto:

    Ciao, volevo farvi i complimenti per questa pagina interessantissima e anche di piacevole lettura, davvero illuminante! Mi avete convinta a procurarmi una Thatsit in quanto ho 42 anni e alle spalle una vita alla scrivania su sedie inadatte con conseguenti ernie e protusioni varie. Ho letto che ci vogliono circa due settimane per abituarsi alla Thatsit, io la uso da 3 gg e la schiena sta benone ma dopo un po’ mi fa male alle tibie … è normale? Passerà? Sono alta 1.63 e non capisco come sia il caso di regolare i piolini dei cuscinetti dove appoggiano le tibie. Grazie!

    • simone ha detto:

      Ciao Giovanna, purtroppo il dolore agli stinchi è una cosa abbastanza comune per il periodo iniziale in tutte le sedie ergonomiche, non esiste un vero e proprio “modo” di regolarle, l’unico consiglio che si può dare è provare tutte le varie regolazioni per almeno 15 minuti e vedere sul lungo periodo quale ti sembra “meno peggio”. Dopo questi 15 minuti metti le gambe in posizione normale coi piedi che toccano terra e datti il tempo di abituarti. Se proprio vedi che a distanza di 10 giorni non passa, non insistere e nel caso valuta altre soluzioni. ciao!! simone

  34. Lucy ha detto:

    Complimenti per il sito! Veramente interessante!
    Avrei bisogno di un consiglio per una sedia/poltrona girevole da regalare a mio figlio che passa molte ore al pc sia per lavoro che per gioco (oltre 8 al giorno)
    Mi servirebbe che abbia uno schienale diritto (per intenderci io ho una poltrona da ufficio ma lo schienale è reclinato all’indietro e non mi consente di stare nella posizione corretta) con supporto lombare e che sostenga in maniera adeguata.
    Lo schienale deve essere alto in modo da poterci appoggiare la testa (è alto quasi 1,90 x 82 kg) e reclinabile in maniera indipendente dal sedile. Braccioli possibilmente regolabili. Riesco a trovare qualcosa con un budget di 200 euro? Grazie! Lucy

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